Una delle attività preferite dai Veneti è quella di fare un tour di bacari a Venezia. Consiste nel girovagare per le calli, specie nei fine settimana, con un gruppo di amici e fermarsi nei migliori bacari della città lagunare a bere spritz, ombre e magnar cicchetti. Se non sai cosa voglia dire tutto questo, non ti preoccupare, dopo te lo spiego. Ad ogni modo, se cerchi un itinerario con mappa per un bacaro tour a Venezia, ho quel che fa per te. Qui troverai tutte le informazioni utili per un aperitivo in città, il tutto contornato da un’atmosfera giovanile e talvolta festosa: incontrerai studenti universitari fuori sede, qualche addio al celibato oppure dei gruppi di amici intenti a sbevazzare in allegria.
In questo articolo non troverai solo i migliori bacari di Venezia, ma anche dei bar molto economici o delle birrerie. Ti lascerò una sorta di ABC per iniziare e poi, alla fine, troverai la mappa pdf dei bacari Veneziani che io ho provato. Pronto a partir? Dai ‘ndemo che go xa se’ !
Indice dei contenuti
Tour di bacari a Venezia: impariamo l’ABC
Quando entrerai in un bacaro, è bene sapere cosa ordinare e cosa ti viene chiesto. Ecco allora un piccolo vocabolario per iniziare bene. Innanzitutto, cos’è il bacaro? Non è né un’osteria né un ristorante ma un piccolo bar. Si caratterizza da una metratura molto limitata, i posti a sedere sono pochi o addirittura assenti. Si beve vino o spritz, spesso in piedi all’esterno, accompagnando le bevande con i classici cicchetti.
Le bevande che di solito si ordinano hanno come base il vino: il re rimane sempre lo Spritz, che originariamente era un bicchiere di acqua e vino. Ora invece viene “corretto” con Aperol, Campari o Select, un’oliva e una fetta d’arancia. Ad accompagnare le bevande ci sono sempre dei cicchetti. Che cosa sono? Sono delle fettine di pane decorate con baccalà mantecato, sarde in saor, affettati misti, verdure o formaggi. Ci sono poi dei cicchetti fritti: mozzarelle in carrozza, polpette di carne o pesce, verdure pastellate o verdure fritte.

Se non vuoi ordinare uno spritz corretto, lo puoi ordinare liscio o bianco – ossia acqua minerale e vino bianco -. Oppure puoi ordinare un’ombra, un bicchiere di rosso; un bianchetto, un bicchiere di bianco – normalmente prosecco o un vino della zona -. In alternativa, un birìn, una birra.
I luoghi migliori per bere sono fondamenta della Misericordia e Fondamenta dei Ormesini. Ci sono però molti altri bacari situati in giro per Venezia, che troverai in questo itinerario.
Fatte queste doverose precisazioni, ora mi sento di poterti indirizzare presso i migliori bar, bacari e osterie di Venezia.
Tour di Bacari a Venezia: itinerario tra i miglior bacari della città, con mappa
1 Cicchetteria Venexiana da Luca e Fred
Una volta uscito dalla stazione, prosegui lungo Strada Nova, passa il ponte delle Guglie e dopo pochi passi, sulla destra, troverai la Cicchetteria Venexiana da Luca e Fred. E’ da qui che inizia il mio itinerario tra i bacari economici di Venezia. Questa cicchetteria l’ho trovata ottima, i prezzi sono in linea con quelli degli altri bacari e la qualità è alta. Sono forti nei fritti, i quali abbondano in vetrina. Ci sono mozzarelline in carrozza, polpette di baccalà, tonno o carne. Non ci sono molti cicchetti, a discapito del nome, ma la bella vetrina è piena di panini chiamati dischi volanti o qualche crostino. Particolare non indifferente: fanno piatti tipici della tradizione veneziana, soprattutto primi.
Ci sarò passato davanti molte volte, ma non mi ero mai fermato per via della troppa gente. Finalmente ce l’ho fatta, e ne è valsa la pena.
Rio Terà San Leonardo, 1518, Cannaregio.

2 H2NO
Ci son capitato un po’ per caso: l’ enobirroteca H2NO è per me un must e una delle tappe imperdibili di questo itinerario. Se ti piace il luppulo, sei nel posto giusto. Hanno svariate etichette e le birre spaziano dalla bianca alla rossa passando per la bionda. Ovviamente non manca la cantina, ben fornita di bianchi e rossi. Ma soprattutto la vetrina di cicchetti è davvero spaziale: ci sono tre file di cicchetti per gli amanti di ogni genere di cibo. Altamente consigliato se passi lungo Strada Nova. Si trova in
Rio Terà S. Leonardo, 1815, Cannaregio.
3 Al Timon
I prossimi due bàcari e la successiva birreria li ho scoperti dopo il mio ultimo giro a Venezia. Iniziamo dal bacaro al Timon. Si trova in fondamenta dei Ormesini e sono rimasto piacevolmente colpito da questo locale. E’ uno dei bacari più iconici e amati di Venezia, situato nel sestiere di Cannaregio, quindi lontano dal flusso turistico. La caratteristica di questo locale è la grande barca ormeggiata nel canale proprio davanti all’ingresso. Oltre alla classica selezione di vini e cicchetti, il vero punto di forza del Timon sono i piatti di carne come tagliate e fiorentine accompagnate da vini rossi del territorio. SI trova in:
Fondamenta dei Ormesini, 2754, Cannaregio
4 Bacareto da ea Neni
Si trova a lato del Timon, proprio di fronte al Rio della Misericordia. La metratura è quella tipica , si ordina all’interno ma si mangia e si beve all’esterno. All’interno ha uno stile un po’ moderno ma non contrasta con la tradizione Veneziana del bacaro. I cicchetti che accompagnano gli aperitivi sono a dir poco eccezionali. Si trova in:
Fondamenta dei Ormesini, 2737, Cannaregio

5 Birreria Zanon
Se vuoi qualcosa di diverso da un bacaro senza rinunciare ai cicchetti, ma vuoi rimanere in zona fondamenta dei Ormesini, allora ti consiglio la Birreria Zanon. Si trova a lato della Neni e dopo il Timon. Premetto che i cicchetti sono veramente spaziali, qui avrai una selezione di birre molto ampia: bionda, bianca, rossa o IPA. Hai solo l’imbarazzo della scelta. Ha posti sia all’esterno che all’estrno, ma l’interno è molto bello in quanto realizzato per lo più in legno. Unica pecca: i fritti sono un po’ piccoli.
Fondamenta dei Ormesini, 2735, Cannaregio
6 Camin Storto
Ritornando in Strada Nova, all’altezza del ponte Sant’Antonio, in salizada Santa Fosca si trova il bacaro Camin Storto. Secondo me rappresenta in pieno lo spirito dei bacari veneziani. Pochi posti a sedere all’interno, maschere appese al soffitto in travi di legno e cicchetti molto spartani: polentina calde e schie, pane e salame, alici marinate, folpetti e quant’altro. La vetrina non è grandissima qunidi la scelta è molto limitata. Qualità buona però, ad essere onesti, i prezzi sono leggermente alti rispetto alla media.
Strada Nova, 2208, Cannaregio

7 Bibenda
Non è un bacaro ma un bar. Posti a sedere pochi. Cibo da assaggiare: tanto. I cicchetti sono eccezionali, io ho avuto modo di assaggiare quello col gambero in saòr e devo dire che mi ha sorpreso positivamente. Ma in generale tutto il cibo è buono. Non è un caso che la valutazione sul web sia alta. Punto di forza: la ragazza al banco e la sua gentilezza. Siamo stati vittima di un disguido e ha saputo rimediare. Consigliatissimo per una tappa di qualità.
Salizada del Pistor, 4545, Cannaregio
8 Bacarando in corte dell’Orso
Questo l’ho scoperto per caso da due amici: non è un bacaro ma un vero e proprio locale. Sono comunque presenti cicchetti e spritz ed una tappa da inserire in un bacaro tour a Venezia. Bacarando in corte dell’Orso si trova a pochi passi da Rialto, vicino piazza San Bartolomeo. Ha vetrine piene di cicchetti, spiedini farciti, polpettine e mozzarelle in carrozza. Oltre alla consumazione al banco, dispone di una sala laterale e una di sopra. Al banco del bar ci sono una sacco di bottiglie rovesciate con le quali preparano cocktail e bevande. Non mancano vini e spritz. Ci si serve al banco e si può mangiare o in sala ma anche in calle. Bel posto davvero, ha però l’aria di essere forse un po’ troppo commerciale e di essere più un locale per la movida che un locale per Veneziani. Ma io te lo consiglio lo stesso.
Corte dell’Orso, 5495 San Marco

9 Bancogiro
Bancogiro non è bacaro ma un’ osteria, tutta in legno con volte in mattoni e dehors lungo il canale. Offre una varietà di vini non indifferente, che possono essere accompagnati da cicchetti, panini ma soprattutto taglierini di formaggio. E’ stato per anni il mio locale preferito dove non mancavo mai di andare a bere lo spritz: permette di sorseggiare il vino ammirando il Canal Grande da uno sgabello di legno interni o dai tavoli esterni, a pochi passi da Rialto. Essendo osteria, propone piatti della cucina tipica Veneziana in chiave moderna. Io non ho mangiato qui ma dicono la qualità sia ottima. I vini sicuramente lo sono, e pure i taglieri.
Campo San Giacometto, San Polo 122.
10 Al Ravano
Il Bacaro al Ravano si trova a pochi passi da Rialto. La specialità della casa sono i bei cicchetti esposti in vetrina, fatti a mano e preparati ogni giorno. Abbondano anche i fritti con le mozzarelle o le polpette. Ha una piccola saletta laterale, qualche posto davanti al banco e qualcosa fuori, nella calle laterale. Ho trovato lo spritz un po’ troppo acquoso, dove il vino non risaltava ma, data la sua posizione, merita la tappa. Nonostante questo lo consiglio per i cicchetti e la loro qualità.
Rughetta del Ravano, 1047 San Polo.

11 Dai Zemei
Un’osteria dove ritengo ci siano tra i migliori cicchetti di tutta Venezia. Negli ultimi giri per bacari a Venezia ho dovuto saltare la tappa perchè non c’era posto. Il nome in veneziano significa ” dai Gemelli” ed infatti è uno dei bacari più iconici e frequentati di Venezia. Il nome deriva dai due fratelli gemelli, Giovanni e Franco, fondatori del locale. Alle pareti noterai appese un sacco di foto di fratelli gemelli. Da provare per l’unicità del luogo ma anche per l’atmosfera vivace. Nonostante sia in zona molto trafficata, è uno dei migliori bacari non turistici di Venezia.
Calle de l’Ogio e de la Rucheta, 1045 B, San Polo

12 Al Squero
L’Osteria Al Squero è uno dei bacari più suggestivi e amati di Venezia: la sua popolarità è legata alla sua posizione. Si trova infatti proprio di fronte allo Squero di San Trovaso, uno dei pochissimi cantieri ancora attivi dove vengono costruite e riparate le gondole. Nonostante sia molto popolare tra i locali ed i turisti, mantiene un’atmosfera informale e conviviale. Il rapporto qualità-prezzo è uno tra i migliori di Venezia: qui potrai fare un aperitivo economico ma di alta qualità. E’ celebre anche per i suoi crostini, che spaziano dai classici, come quello con il baccalà mantecato, a quelli più creativi, guarniti con noci, frutti di bosco o salse particolari. Anche le polpette e i piccoli panini catturano l’attenzione dei clienti e sono particolarmente buoni. Infine, vengono serviti anche piatti tradizionali veneti.
Fondamenta Nani 944, Dorsoduro
13 Al Bocon Divino
Se durante il tuo bacaro tour sei interessato alla vita giovanile universitaria, allora ti consiglio di recarti al Bocon DiVino durante l’ora dell’aperitivo. Questa zona durante la sera pullula di gioventù. A pochi passi si trova la facoltà universitaria di lettere. E’ un’osteria e cicchetteria particolarmente apprezzata con un bancone ben rifornito di cicchetti tradizionali, i gamberi fritti, le polpette e mozzarelle in carrozza. L’interno, dall’atmosfera rustica ma accogliente, un buon numero di posti dentro ma anche alcuni tavoli fuori.
Se cerchi un’esperienza autentica, nel tardo pomeriggio la zona si riempie di gioventù e l’atmosfera si diventa unica, creando un mix unico tra residenti e visitatori. È conosciuto per avere prezzi accessibili, in linea con lo spirito studentesco della zona.
Campo Santa Margherita 2978, Dorsoduro

14 Bacaro Acqua Alta
Confesso che non è una tappa imperdibile ma è un bar che ha una vetrina di cicchetti molto ma molto buoni. Ci sono passato davanti tante volte senza fermarmi, poi un giorno cis siamo fermati un po’ per caso e la scelta si è rivelata azzeccata. È un locale apprezzato per l’atmosfera accogliente e l’ampio orario di apertura, che va dalla mattina presto fino a tarda notte.
Calle de la Laca, 3083 San Polo
15 Bacareto da Lele
Ultimo della lista dei bacari da provare a Venezia è il Bacareto da Lele. Lascia perdere la qualità: se la cerchi sei nel posto sbagliato. E’ però il top per quello che rappresenta, ed è una vera e propria istituzione a Venezia: incarna l’essenza vera e propria del bacaro veneziano. Situato a pochi passi da piazzale Roma, si trova vicino alla Chiesa di San Nicola da Tolentino. Questo locale ha le dimensioni di un buco nel muro e non ha posti a sedere. Di solito si consuma sulle scale della chiesa. Vende taglieri di cartone con affettati misti e bibanesi, ma anche panini con affettati a prezzi irrisori. Se i prezzi sono bassi ovviamente la qualità del vino non può essere eccelsa. Eppure è sempre pieno. Ma per una volta, sacrificare il gusto alla tipicità di un luogo può non essere così male in un’atmosfera conviviale, tipica dei campi veneziani. Il posto giusto dove terminare il tuo giro di bacari a Venezia.
Fondamenta dei Tolentini 183, Santa Croce

Come promesso, qui ti lascio la mappa che potrai chiedermi in PDF, del tour di Bacari a Venezia.
Spero che questi consigli e questi locali, possano esserti utili. Ricorda che fare un giro di bacari a Venezia non vuol dire bere fino a spaccarsi e non stare manco più in piedi. Io non mi assumo responsabilità per questo post, tu sì se bevi come una spugna e stai male o fai del male a qualcuno. Sii responsabile.
Se vuoi saperne di più su Venezia, ti lascio questo link su cosa vedere a Venezia in 2 giorni oppure Venezia in un giorno. Se invece vuoi visitare Burano, visitare Murano oppure vuoi vedere Torcello qui puoi trovare tutte le informazioni utili. Alla prossima e grazie per essere arrivato sin qui.


Nei weekend, per questione orari d’apertura, è consigliato fare il giro , di sabato o domenica? grazie.
Quando volete
🙂
Venezia è stata una meta abituale dei miei anni alle superiori: complice la relativa vicinanza e il comodissimo treno, capitava spesso di andare a farci un giro. Parlavo proprio l’altro giorno di quanto tempo è che non vado a Venezia, con un’amica che c’era appena stata e mi accennava ai bacari… e ora il tuo post! Un segno del destino? Di sicuro una scusa per tornarci 😉
Non credo che le cose capitino per caso, forse è meglio che cogli l’occasione al volo, sta arrivando Anche la bella stagione è bersi uno spritz al tramonto nella città più bella del mondo è l’ideale. 😉
Grazie per i consigli.. volevo andare a Venezia entro quest’anno! 🙂
Vai vai, che Venezia è bella in qualsiasi stagione. Purtroppo molti in inverno non la apprezzano ma invece è una stagione molto bella. Se hai bisogno chiedi pure 🙂