Siviglia, cosa vedere in 2 giorni : itinerario nella Capitale dell’Andalusia

22 Giu , 2025 - Spagna

Siviglia, cosa vedere in 2 giorni : itinerario nella Capitale dell’Andalusia

Colorata, calda e storica. Siviglia è una delle città più belle d’Europa, con una piazza stupenda, considerata tra le più belle di tutto il vecchio continente, e una vita notturna tra le più vibranti della Spagna intera. Se stai pianificando di visitare Siviglia, sei finito nell’articolo giusto.

Purtroppo noi siamo stati vittime di un imprevisto di viaggio e il nostro tempo si è ridotto da 3 a 2 giorni. Nonostante questo inconveniente, ci siamo goduti appieno la città e le sue mille sfaccettature. In questo itinerario su cosa vedere a Siviglia in 2 giorni troverai una lista di cose imperdibili e luoghi d’interesse per visitare la Capitale Andalusa se hai solo 2 giorni a disposizione.

La visita a Siviglia può essere inserita in un itinerario di viaggio in Andalusia: se decidi di noleggiare una macchina – qui ti spiego come fare – potrai percorrere questa magnifica regione e visitarne le città più importanti. Alla fine dell’articolo ti ho lasciato anche alcuni suggerimenti su dove mangiare a Siviglia, dato che ci sono dei localini niente male. ‘Ndemo!

Itinerario a Siviglia in due giorni: cosa vedere e cosa fare in due giorni

Questo itinerario a Siviglia non segue una mappa, infatti non te l’ho messa. E’ però un lunga lista di luoghi d’interesse della città che puoi tranquillamente seguire in questo ordine oppure in base alle tue comodità. Come preferisci. Il risultato non cambia.

Cosa vedere A siviglia in 2 giorni
Triana

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni: Giorno 1

El Barrio de Triana

Il primo luogo d’interesse che abbiamo visitato a Siviglia in due giorni è stato el Barrio de Triana. Affacciato su una delle sponde del Guadalquivir, in passato questo pittoresco quartiere era considerato un covo di reietti e un luogo dove confinare chi era sgradito alla società. Un quartiere dove si entrava ma non si sapeva se si usciva. C’erano ladri, banditi, omicidi e scarti della società.

Ma è anche il quartiere pilastro della cultura di Siviglia. Oltre a gente considerata poco di buono, qui vi si stabilirono artigiani, mercanti e artisti. Molta di questa gente ha cercaton il proprio riscatto attraverso il Flamenco. E’ un ballo di origine gitana, composto da un cante all’apparenza stonato, accompagnato dal battito delle mani e dei piedi. Tra le cose da vedere a Triana ci sono le sue coloratissime vie piene di locali e teterias di origine araba, i locali dove si beveva il tè; la riva del Guadalquivìr è ricca di ristoranti; calle Betis è una delle vie più note di questo barrio; non ti perdere anche il mercato del quartiere o il Castello di San Jorge un’antica fortezza oggi sede fi mostre ma in passato sede dell’Inquisizione spagnola. Insomma, di cose da fare a Triana ne hai. Senza dubbio uno dei luoghi più belli da visitare a Siviglia.

Scoprire le origini del Flamenco a Siviglia

Lungo la tua camminata per le strade di Siviglia, sarà facile imbattersi anche in ballerini di Flamenco. Questo ballo, molto popolare in Andalusia, come ti ho spiegato prima è nato anche come forma di riscatto per una parte della popolazione.

E la Capitale dell’Andalusia è una delle culle di questo ballo. L’unico posto in cui ho avuto opportunità di vedere un ballo di Flamenco è stata la strada. Dei veri e propri artisti di strada, da soli o in coppia, passano le giornate a ballare con musica in sottofondo davanti agli occhi dei turisti. Uno spettacolo interessante e bello da vedere.

Se avessi opportunità di tirare indietro le lancette dell’orologio, sicuramente approfitterei per vedere uno spettacolo di Flamenco – e considera che a me non piace ballare. Se hai l’occasione, approfittane.

Cosa vedere a Siviglia
Un ballerino di Flamenco a Siviglia

Ammirare tutta la bellezza di Piazza di Spagna e fare un giro in barca

Altra cosa da fare a Siviglia è visitare la piazza più bella d’Europa e una delle più belle al mondo: Plaza de España. Collocata all’interno del Parco di María Luisa, è caratterizzata dalla forma semicircolare che sembra abbracciare il visitatore. Le due torri ne delimitano le estremità. Un piccolo río – dall’acqua sporca – circonda praticamente tutta la piazza. Ha una superficie di 50.000 metri quadrati: 19.000 sono edificati mentre i rimanenti 31.000 sono area libera.

La forma della piazza, con un diametro di 170 metri, rappresenta il simbolico abbraccio della Spagna alle proprie colonie, mentre il piccolo rio rappresenta il Guadalquivir. Il canale che circonda la piazza è lungo 515 metri ed è attraversato da quattro ponti che rappresentano i quattro antichi regni della Spagna. Al centro, infine, si trova una fontana.

Al di là del giro in barchetta a remi – 6€ per 35 minuti, 12€ per un’ora e dieci minuti – la bellezza di Piazza di Spagna sta nella sua maestosità e nella bellezza dei suoi dettagli colorati. Non è di origine araba in quanto costruita dopo durante l’inizio della prima guerra mondiale. Ma i suoi colori e la sua struttura possono far pensare che ci siano forti richiami alla cultura Mozarabe.

Per me rimane un luogo imperdibile di Siviglia, soprattutto di giorno, quando la Plaza de España risplende in tutta la sua bellezza.

Vedere Siviglia dall’alto del Metropol Parasol – o las Setas

Conosciuto popolarmente come Las Setas, ossia i funghi, il Metropol Parasol è la costruzione in legno più grande d’Europa. Costruita come opera di riqualificazione di un’area degradata, il Parasol ha sostituito un brutto parcheggio in plaza de la Encarnación. Misura 150 metri di lunghezza, 70 metri di larghezza e nel suo punto massimo arriva a 26 metri. Al pianterreno si trova un mercato tradizionale, alcuni ristoranti, una sala per spettacoli e il museo archeologico. Durante gli scavi furono ritrovate delle rovine romane, visitabili al piano interrato.

Per salire in cima al Parasol, basta prendere l’ascensore. Una volta arrivati in cima, si può passeggiare sul tetto di legno tramite una tortuosa passerella e vedere Siviglia dall’alto. Gli orari di accesso sono i seguenti:

  • Domenica – Giovedi 10:00-23:00
  • Venerdì – Sabato 10:00-23:30

Costo 3€ ad adulto, gratis sotto i 12 anni. Attenzione perchè nel periodo di Natale gli orari potrebbero variare.

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni: Giorno2

1 Visitare la Cattedrale di Siviglia al suo interno

Il secondo giorno di itinerario a Siviglia parte dalla Cattedrale. Una delle più belle in assoluto nonchè la più grande d’Europa in stile gotico – anche quella di Valencia è molto bella, ma la Cattedrale di Siviglia la batte, opinione puramente personale – . A livello Europeo, questa cattedrale è assolutamente super e meriterebbe in sè il viaggio. Il nome completo è Catedral de Santa María de la Sede de Sevilla. La Cattedrale di Siviglia fu eretta sui resti dell’antica moschea Aljama. Dell’edificio attuale, la prima pietra fu posata nel 1433 e la costruzione terminò nel 1928.

La facciata della cattedrale dà verso ovest mentre sul lato opposto si trova la Giralda, detta anche torre del Balistrieri. E’ il campanile della chiesa e incorpora in se stessa il vecchio minareto dell’antica moschea.

Cosa vedere a Siviglia
Cattedrale di Siviglia

L’interno della cattedrale si compone di cinque navate in puro stile gotico. Tra le cose da vedere al suo interno, sicuramente noterai la tomba di Cristoforo Colombo, conosciuto in spagnolo come Cristobal Colón. Lo scopritore dell’America riposa qui, con la sua bara sorretta da quattro marinai; la capilla mayor con la pala d’altare d’oro, una delle più grandi e più belle al mondo; la cappella reale, cl pantheon di re Fernando, della moglie Beatrice di Svevia e del figlio Alfonso, oltre alle tombe di altri membri della famiglia reale; los patios de los naranjos, un cortile composto da 66 alberi d’arancio.

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Per visitare la Cattedrale ti consiglio vivamente di fare i biglietti online. La coda non è eterna, ma in alta stagione lo può diventare. Ecco allora che qui puoi acquistare i biglietti. Al suo interno, si nota chiaramente l’impronta lasciata dallo stile arabo. E tutto ciò la rende davvero unica. A me ha lasciato a bocca aperta.

Purtroppo per noi la visita alla Giralda è saltata: noi ci siamo stati in fase di restauro e quindi non era visitabile. Se sali sulla Giralda, avrai la vista completa a 360 gradi sulla città, anche migliore di quella dal Parasol. Questo perchè la Giralda era l’edificio più alto della città e non si poteva costruire un edificio di altezza superiore.

Orari della Cattedrale:

  • Dal lunedì al sabato: 11:00 – 19:00 con ultimo accesso alle 18:00
  • Domenica: 14:30 – 19:00 con ultimo accesso alle 18:00
  • Chiusa 1° e il 6 gennaio, il Venerdì Santo e il 25 dicembre.

Orari della Giralda:

  • Dal lunedì al sabato: 10:45 – 17:00
  • Domenica: 14:30 – 18:00

Prezzi: i biglietti partono da 18.50€ a persona e il più economico include ingresso alla Cattedrale + Giralda. Esistono diverse opzioni di biglietti combinati, quindi ti consiglio di vedere anche il sito ufficiale della Cattedrale di Siviglia.

2 Visita all’Alcazar di Siviglia

Un altro sito molto interessante di Siviglia e che ti consiglio di non perdere è l’Alcazar. Il suo nome proviene dalla parola araba Al-qasr, che significa palazzo. Originariamente era stato concepito come un forte da parte dei Mori, ma poi venne ampliato e utilizzato fin dall’inizio come un palazzo residenziale. La facciata attuale, nonostante le modifiche, risale al 1364.

La struttura è divisa in diverse sezioni.

  • Patios de las Doncellas
  • Casa di María de Padilla suddivisa in : Salón de Embajadores, Baños de Doña María de Padilla, La Casa de Contratación, Cappella di Carlo V
  • Sala di Filippo II
  • Patio de las Muñecas
  • Patio de la Monteria
  • Puerta del León
  • Dormitorio de los Reyes Moros

Al di là dei vari cortili, palazzi e giardini che lo compongono, la bellezza dell’Alcazar risiede nella arte. Le decorazioni sono meravigliose, frutto di un lavoro certosino di incisione e lavorazione del legno. I soffitti sono tutti ornati con sculture decorative, così come i cortili sono decorati da strutture in legno. Una bellezza davvero unica.

Anche i giardini dell’Alcazar sono molto belli sia per grandezza che per varietà, ma li ho trovati poco curati. Ci è capitato di trovare alcuni punti sporchi, altri non propriamente tenuti a modo, altri ancora proprio rovinati. Un po’ di cura in più non guasterebbe. Ti anticipo che c’è un altro Alcazar a Córdoba. Per saperne di più leggi il post.

3 Visitare il quartiere ebraico di Santa Cruz

Situato a pochi passi dalla Cattedrale, è uno dei quartieri più caratteristici di Siviglia, assieme al quartiere Triana. Si tratta dell’antico barrio judío, il quartiere ebraico della città. E’ caratterizzato da vie strettissime e dalla presenza di molti locali e bar dove gustare ottime tapas. Mi è piaciuto molto girare tra le case bianche e gialle dai balconi in ferro battuto, tra gli azulejos sui muri e palazzi con patio. Le strade acciottolate e intricate del quartiere ti porteranno tra diverse piazze come Plaza de Dona ElviraPlaza de Santa Cruz Plaza Venerables.

Tra i luoghi da non perdere: Calle Mateos Gago, che conduce direttamente sulla Plaza Virgen de los Reyes, dove si affaccia il lato est della Cattedrale; il bar Giralda, noto per le tapas e le cui volte sono i resti di un bagno moresco; l’Hospital de los Venerables, nato come caa di riposo per preti anziani, oggi è un centro culturale gestito dal FOCUS, la Fundacion Fondo de Cultura de Sevilla; el Callejon del Agua, con bellissimi angoli di patios decorati di piante rigogliose e azulejos.

Decisamente uno dei quartieri più belli di tutta la città – dopo Triana ovviamente. Si gira in poco tempo, ma te lo consiglio. Se vuoi c’è pure un tour guidato.

4 La vita notturna di Alemeda de Hercules

Se sei un nottambulo, dedica una serata a vedere Siviglia di notte: potrai ammirarla a las Alamedas de Hercules. Situata a nord del centro storico, deve al suo nome a due colonne poste all’inizio della piazza. E’ un luogo adatto alla vita dopo il tramonto, con molti locali.

Qui i giovani si ritrovano per bere, chiacchierare, giocare e discutere prima di iniziare la serata. E’ qui che la movida sevillana fa le ore piccole e tra i vari locali. Se hai bambini, nessun problema, ci sono anche delle aree dedicate a loro. Non è un luogo fondamentale da vedere ma se cerchi un po’ di movida, la trovi qui.

Cosa vedere a Siviglia
Alameda de hercules

5 Visitare il centro storico di Siviglia

La bellezza di Siviglia sta anche nel suo centro storico. Le sue vie sono strettissime, sempre molto affollate e piene di bar e negozi. Il nostro alloggio era situato nella parte settentrionale del centro e per raggiungere i punti di interesse ci siamo mossi sempre a piedi. Ti consiglio di girare e ammirarne le stradine, scoprirai angoli di Siviglia davvero belli.

Se hai una macchina a noleggio invece, vi consiglio di evitare il traffico della città come la peste. Ti garantisco che non è facile arrivare a destinazione. Complice la poca ampiezza delle strade, i sensi unici e la mancanza di parcheggi, Siviglia è una delle città dove ho trovato più difficoltà a girare con l’auto.

6 La Torre del oro

La Torre del Oro è un’antica torre di guardia sulle rive del Guadalquivir e simbolo della città andalusa. Fu realizzata nel XIII dagli Almohades, la dinastia moresca che governava la regione. Alta 36 metri e posta sulla riva sinistra del fiume, deve il suo nome ad una antica copertura di tegole dorate: queste, riflettendo il raggi solari, davano alla torre un colore dorato.

La struttura si compone di tre parti costruiti in epoche diverse, ed ha una forma dodecagonale. Ad oggi la Torre del Oro ospita il Museo Navale di Siviglia dove si trovano carte di navigazione, bussole e varia documentazione nautica del passato. La torre sorge a lato del paseo Cristobal Colón, lungo le rive del Guadalquivir

Orari:

  • Dal lunedì al venerdì: dalle 9:30 alle 18:45.
  • Sabato e domenica: dalle 10:30 alle 18:45.
  • Adulti: 3€.
  • Studenti e pensionati: 1,50€.
  • Minori di 6 anni: gratis.
  • Lunedì: gratis.

7 Mangiare tapas a Siviglia

Se entrare in pieno nello spirito Sevillano, allora devi scatenarti con le tapa. I nostri aperitivi non sono minimamente paragonabili alle tapas spagnole. Il nostro aperitivo – parlo per il Veneto – normalmente si caratterizza da spritz all’aperol e qualche cicchetto – patatine, arachidi, pane con salumi misti.

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni
Tapas

Durante la tua visita a Siviglia, dedica l’orario di cena alle tapas. In Spagna le tapas hanno tutto un altro “peso”. Intanto sono accompagnate spesso da una cerveza, una birra, da quarto o mezzo oppure da un vino generalmente rosso. Poi non ci si limita ai cicchetti. Le tapas in certi casi possono essere delle vere e proprio bombe caloriche di metà pomeriggio. Molte sono fritte, altre sono con un bel po’ di olio, altre ancora sono proprio pesanti a prescindere – pensa alla tortillas de patatas-.

Ricordati sempre di pensare come gli spagnoli e non come gli italiani. Essendo gli orari tutti scalati in avanti di due ore con lo stesso fuso orario, la giornata praticamente si allunga. Qui si pranza alle due e si cena dalle nove nove e mezza. Quindi bisogna pur riempire lo stomaco. Non è raro vedere gente al bar che mangia tapas alle sette di sera e poi va a cena anche alle undici.

Per quel che riguarda le tapas, ne trovi di tutti i generi: di carne, di pesce, di verdura, fritte, alla griglia o al forno. Ce ne sono tantissime e in varie forme. La mia preferita – che però ho mangiato a Cadice – è quella composta da una fetta di pane tostato con pancetta, formaggio di capra e cipolla caramellata.

Dove mangiare a Siviglia

Se vuoi mangiare tapas a Siviglia vicino alla Cattedrale, ti consiglio caldamente la Bodega Las Columnas de Santa cruz, un locale di tapas dove l’eccentrico proprietario Pedro ti fa il conto sul banco con un gessetto. Siamo entrati e abbiamo detto “Fai tu!”. Ci ha presentato una costoletta di maiale al forno col miele, tortilla de patatas ed abbiamo aggiunto alcune polpette.

Se invece vuoi mangiare un’ottima Paella senza spendere troppo, allora Pando centro fa per te.

Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni
Paella

Come arrivare a Siviglia

Ci sono vari modi per raggiungere Siviglia:

  • In auto: se sei a Cordoba o arrivi da Madrid, puoi arrivarci tramite l’Autostrada A-4
  • In treno: Se arrivi in treno i convogli principali provengono da Madrid. Puoi acquistare il biglietto sul sito della RENFE, con l’alta velocità spagnola AVE.
  • In aereo: l’aeroporto di Siviglia San Pablo è collegato molto bene al centro sia tramite taxi che autobus – ci voglio circa 20-25 minuti per raggiungere il centro della città. Con l’Italia, anche utilizzando le Low cost, puoi raggiungere molto bene la Capitale Andalusa.

DiscoverCars.com

Se vuoi far un tour gratuito, ti lascio questo free Tour di Siviglia. Se invece vuoi un’esperienza alternativa, vi lascio questo Tour con realtà virtuale di Siviglia.

Siviglia è stata la città che più mi è piaciuta di tutto il mio viaggio in Andalusia di 10 giorni. Come ti dicevo nell’intro, ci sono anche altre città da non perdere. Ti linko direttamente gli articoli relativi a tutto quel che ho scritto sulla Spagna:

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4 Responses

  1. Guida dettagliata e consigli per chi come me vuole scoprire il meglio e quanto più possibile di Siviglia in pochi giorni! Grazie Luca.

  2. Ci andrò proprio il prossimo week! Anche se correrò cercherò di fare il più possibile nel tempo libero! Forse questa volta la vita notturna la salterò, ma sicuramente un po’ di tapas post gara non mancheranno!

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