Lago di Barcis: cosa fare e cosa vedere, anche nei dintorni

24 Set , 2023 - Regione Friuli Venezia Giulia

Lago di Barcis: cosa fare e cosa vedere, anche nei dintorni

Cerchi un’idea per una gita domenicale in mezzo alla natura? Oppure vuoi fare un’esperienza alternativa da brividi? Allora ho quel che fa per te: una gita al lago di Barcis è la soluzione ideale. Ti permetterà di vivere momenti di relax in mezzo al verde, con viste più o meno da brividi ed un’esperienza adrenalinica.

Ma dove si trova il lago di Barcis? E’ situato in provincia di Pordenone, in Valcellina, nel Parco delle dolomiti Friulane, ed è Patrimonio UNESCO dal 2009. E’ un lago artificiale posto a 402 metri di altitudine e prende il nome dal piccolo comune di Barcis. Credo di esserci stato più o meno una decina di volte, sin da quando ero piccolo e quel suo color smeraldo mi ha sempre incantato. Quindi se stai cercando cosa fare al lago di Barcis e nei suoi dintorni, ti lascio 6 idee per trascorrere nel migliore dei modi la tua giornata.

Lago di Barcis: cosa fare e cosa vedere

1 Percorrere il lungo lago

La prima cosa da fare al lago di Barcis è percorrere la passeggiata sulla sponda settentrionale del lago stesso. La passeggiata rilassante sul lungolago è un d’obbligo per qualunque visitatore si rechi qui. E’ una camminata molto semplice e si compone di un sentiero fatto di passerelle in legno. C’è chi passeggia a piedi, chi col passeggino, chi ancora in bicicletta. Altri invece ne approfittano per stendere il proprio asciugamano e abbronzarsi. Ci sono anche delle zone dedicate ai bambini: altane e giochi vari permettono ai più piccoli di passare momenti di divertimento mentre i genitori si rilassano. E’ possibile fare picnic, soprattutto nelle zona attrezzate al di fuori della zona vicina al centro del paese.

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Camminata lungo il lago di Barcis

2 Fare il bagno nel lago di Barcis oppure sport

La balneazione e gli sport acquatici sono assolutamente consentiti. Il lago di Barcis è profondo al massimo 45 metri. La parte più frequentata per la balneazione è sempre la sponda settentrionale. A poca distanza dall’ufficio turistico di Barcis si trova un pontile, spesso affollato di giovani che si tuffano in acqua. Per gli amanti degli sport è possibile, invece, affittare un windsurf oppure un kayak. E per chi volesse, anche un pedalò.

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In kayak al lago di Barcis

3 Visitare il centro storico di Barcis

Il centro storico di Barcis è piccolo ma caratteristico, composto da abitazioni in stile rustico e montanaro. Via Vittorio Veneto, la via principale, attraversa in lunghezza tutto il paese. Uno degli edifici più storici di Barcis è Palazzo Centi, costruito nel XVI secolo, dove si trova l’ufficio informazioni turistiche, la biblioteca comunale e l’Albergo Diffuso Lago di Barcis e Dolomiti Friulane. Da vedere anche il Monumento Agli Eroici Figli di Barcis, dedicato ai caduti della seconda guerra mondiale e la Chiesa di San Giovanni Battista. Quest’ultima risale al XVIII secolo e presenta un altare marmoreo in stile barocco, il fonte battesimale del XVI secolo e il dipinto la decapitazione di San Giovanni Battista.

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Case a Barcis

4 Percorrere il Sentiero del Dint

Lasciamo ora la sponda nord per recarci sulla sponda meridionale del lago. Tra le cose da fare Lago di Barcis ci sono alcune attività in mezzo alla natura, come camminare nei boschi, ammirare panorami mozzafiato e farsi venire una buona dose di brividi. Ti avevo già parlato della mia escursione al sentiero del Dint e quindi ti consiglio di leggere la mia esperienza cliccando sul link per avere tutte le informazioni necessarie.

Sappi che comunque che il sentiero è molto semplice, si percorre in due ore, due ore e mezza con le soste ed è un bel modo per entrare in contatto con la natura. Inoltre, dai tre Belvedere potrai vedere il lago di Barcis e la Forra del Cellina dall’alto: dal primo Belvedere ti verranno i brividi camminando sul plexiglass con la valle sotto ai tuoi piedi, dal terzo invece godrai di una splendida vista a 360° su tutto il panorama. Esperienza consigliata.

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Lago di Barcis dal terzo Belvedere lungo il sentiero del Dint

5 Percorrere la vecchia strada della Valcellina

Da non perdere anche la Vecchia strada della Valcellina. In inverno viene chiusa e a volte anche durante l’anno a seguito di condizioni meteo avverse. Un tempo era l’unico collegamento con la pianura padana prima della realizzazione dell’autostrada e dei tratti in galleria. Oggi si tratta di un itinerario di 10 chilometri: passa attraverso la riserva naturale della Forra del Cellina e da qui puoi ammirare i profondi canyon scavati nella roccia dalle acque color smeraldo del torrente Cellina.

Per l’accesso occorre pagare il biglietto di 3€ presso il centro di accoglienza della riserva naturale della Forra del Cellina oppure da Località Molassa vicino ad Andreis. Orario di aperture: dalle 10.00 alle 18.00 con ultimo accesso alle 17.00. La strada è percorribile a piedi, in bici o col trenino della Valcellina. Io l’ho percorsa a piedi nel 2020 e permette di arrivare sino al ponte tibetano.

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Forra del Cellina

6 Camminare sul ponte tibetano

L’ultima cosa che ti consiglio di fare al Lago di Barcis è camminare sul ponte Tibetano. E’ un’esperienza adrenalinica, molto amata dagli escursionisti e che potrai fare in pochi altri posti. Nonostante si chiami ponte Tibetano, è comunque diverso dai veri ponti sospesi che trovi in Tibet. Questo è in acciaio e lungo 55 metri. Attraversa la Forra del Cellina col torrente che scorre sotto, regalando brividi a tutti i temerari. Vengono forniti caschi, imbragatura e moschettoni per questioni di sicurezza, poi si percorre un breve tratto di montagna e infine si scende per attraversare il ponte. Devo dire che vedere l’acqua scorrere sotto i piedi mi ha messo i brividi.

Per attraversare il ponte occorre pagare un biglietto ulteriore sempre di 3€, anche questo presso il centro di accoglienza. Orario di apertura: dalle 10.00 alle 18.00 con ultimo accesso alle 17.00.

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Ponte Tibetano al lago di Barcis

Cosa mangiare a Barcis

Noi abbiamo optato per un picnic a bordo lago. Ci siamo portati da casa i nostri panini e abbiamo sfruttato un angolino che si affacciava sul lago, lasciando tutto pulito come abbiamo trovato.

L’alternativa è quella di provare i piatti tipici friulani, molti dei quali a base di selvaggina, assaggiati durante i miei viaggi in Friuli Venezia Giulia. Tra i piatti da assaggiare ci sono sicuramente gli affettati, i primi a base di sughi di cinghiale o capriolo e il frico. Se ti stai chiedendo dove mangiare, all’Osteria Ponte Antoi abbiamo assaggiato solo i dolci fatti in casa, mentre all’enoteca Aquila Nera, anni fa, ci siamo deliziati con primi e secondi tipici del posto.

Dove parcheggiare al lago di Barcis

Se devi lasciare l’auto per percorrere il sentiero del Dint, la vecchia strada della Valcellina e il ponte Tibetano, c’è un parcheggio difronte all’osteria Ponte Antoi e un altro a lato, dove si trova il centro di Accoglienza. Il parcheggio però si esaurisce subito. L’alternativa è lasciare l’auto lungo la strada che conduce verso il sentiero del Dint.

Se invece vuoi parcheggiare a Barcis e vicino al lago, poco prima di arrivare in centro ci sono dei parcheggi a pagamento, sulla sinistra, dove c’è anche una zona per i camper. In alternativa c’è un’area di parcheggio in via San Giovanni Battista. Oppure passa il centro del paese e poco prima di uscire ci saranno altri parcheggi sulla sinistra.

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Lago di Barcis

Come raggiungere il lago di Barcis

Per raggiungere il lago di Barcis prendi la A28 da Portogruaro ed esci a Cimpello. Segui per Fiume Veneto e Pordenone. Poi segui indicazioni per Maniago e Montereale Valcellina. Segui indicazioni per Barcis e il lago e dopo le gallerie – ce n’è una lunga 3.5km – arriverai a destinazione.

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Cosa vedere nei dintorni del lago di Barcis

A poca distanza da Barcis si trova la diga del Vajont, che ti consiglio di visitare per conoscerne la storia e la terribile tragedia; c’è poi la città di Pordenone, il paese di Maniago, noto per l’arte della produzione di coltelli; il borgo di Poffabro, un bellissimo borgo tra i monti del Friuli; se invece ti spingi fino in provincia di Udine potrai vedere Pesariis, il paese degli orologi e dell’arte orologiaia; Venzone, il borgo della rinascita friulana e Sauris, il paese del prosciutto crudo.


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