Visitare le Grotte di Postumia in Slovenia era una cosa che dovevo fare durante il mio viaggio in Croazia al rientro perchè l’avevo promesso ai miei figli. Il mondo sotterraneo ci ha sempre affascinato e non potevamo certo perderci una tra le grotte più famose del mondo. Vi confesso che questa meraviglia del mondo sotterraneo è una buona idea per passarci una giornata, se abiti a poche ore del confine sloveno, o per passarci un weekend se vieni da fuori.
Per la visita alle grotte di Postumia in Slovenia, vi occorre circa mezza giornata. Considerate che noi siamo partiti da Venezia e quindi in due ore di auto siamo arrivati a destinazione. In questo post, oltre a parlarvi delle famose grotte, vi dirò cosa vedere al loro interno, vi lascerò qualche informazione utile per visitarle al meglio, qualche consiglio su abbigliamento, quando andare e come arrivarci.
Vi consiglio anche di visitare il Castello di Predjama. Le due cose possono essere combinate in un unico biglietto, dove in un unico viaggio potete cogliere due piccioni con una fava. Quindi qui troverai anche gli orari, il costo dei biglietti e quanto tempo occorre per visitare le grotte di Postumia.
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Visita alle Grotte di Postumia: cosa vedere, consigli ed informazioni utili
La visita alle Grotte di Postumia si può dire si svolga in due parti: la prima parte sarà in treno, dove durante il percorso, di circa 15-20 minuti, potrete ammirare molte concrezioni – così si chiamano – passando con un trenino scoperto tra le rocce. La seconda parte della visita si svolge a piedi: quando arriverete a destinazione scenderete dal treno e svolgerete una breve passeggiata di circa 3 chilometri. Tutta questa parte si svolge accompagnata da una guida parlante italiano.
Dopo aver mostrato il biglietto, vi verrà indicato un punto di ritrovo al di fuori dell’accesso. Qui si trovano i vari meeting point con le guide: voi dovrete mettervi sotto alla bandierina dell’Italia. Viene richiesto di arrivare al punto d’incontro con anticipo. La nostra guida, Franz, ci ha portati al trenino che ci ha condotti fino a 70 metri sotto terra dopo un percorso di 4 km. Da questa profondità inizierà la vostra visita a piedi tra stalattiti, stalagmiti e colonne.


Le grotte di Postumia sono divise in tre livelli: il terzo livello è anche il più vecchio, il più in alto e il più bello; il secondo è per lo più roccioso; il primo è il più giovane e quello più in basso, dove scorre il fiume Piuca che ha originato le grotte. Sono 25 chilometri di grotte, ma solo 3 km aperti al pubblico e l’ultimo livello è solo per gli speleologi.

Le prime testimonianze di esplorazione sono datate 1200 d.c. circa con le prime iscrizioni rupestri, mentre le grotte sono state definitivamente esplorate a fondo ad inizio del 1800. Dal 1900 sono state aperte al pubblico. Da allora, oltre 40 milioni di persone sono riuscite a visitare le grotte di Postumia, e all’anno ne arrivano circa novecentomila.


Una volta scesi, la guida vi spiegherà tutto e avrete modo di percorre un tragitto che sembra essere dritto ma in verità è a forma di 8 su due piani.Passerete tra rocce, stalattiti e stalagmiti, ma anche tra varie stanze come la sala degli spaghetti e la sala dei concerti. Il punto più basso in cui arriverete è a meno 120 metri sotto il livello del mare, ed è qui che Franz spegne le luci e ci fa cadere nel buio più totale, facendoci “vedere” la condizione originale al momento della scoperta e come vivono gli “abitanti” delle grotte.
Lungo tutto il percorso, è facile perdere sia l’orientamento che il senso del tempo. Non sembra infatti di girovagare per il sottosuolo per più di un’ora. Terminata la visita, si riprende il treno e si risale in superficie. Prima di uscire però, al bookshop, potrete acquistare anche dei souvenir oppure acquistare un francobollo nell’unico ufficio postale sotterraneo del mondo.
Cosa importante: è vietato toccare in giro, questo per salvaguardare la bellezza e le stesse colonne.
Grotte di Postumia: storia della scoperta
Dopo avervi dato qualche informazione su come visitare le Grotte di Postumia, è giusto dirvi anche come le hanno scoperte.
Queste grotte erano utilizzate fin dalla prestoria come riparo dagli uomini primitivi. Ovviamente questi non si addentrarono in profondità, per mancanza di mezzi. I primi visitatori si addentrarono nel 1200 circa. Le prime descrizioni delle grotte vennero pubblicate nel 1689 da Johann Weichart Valvasor. Furono definitivamente scoperte nel 1818 dallo speleologo sloveno Luka Čeč. Nello stesso anno vennero aperte al pubblico. Nel 1872 venne costruita la prima ferrovia interna a binario unico a scartamento ridotto: questo permise ai visitatori di ammirarle per la prima volta. Solo nel 1884 fu introdotta la corrente elettrica. Ad oggi, sono le uniche grotte dotate di trasporto su rotaia.
Visitare le Grotte di Postumia: alcune curiosità e informazioni
Le grotte di Postumia sono l’esempio più evidente di carsismo. Sono classificate come grotte carsiche: questo è un processo chimico operato dall’acqua in rocce calcaree, che determina particolari forme di erosione superficiali e sotterranee. Stalattiti e stalagmiti crescono di 1 mm ogni dieci anni. Quando stalattiti e stalagmiti si congiungono formano una colonna. Se la goccia non scende ma continua a correre sulla parete, si formano delle rocce che sembrano dei veri e propri veli. Il simbolo delle grotte di Postumia sono due Stalagmiti bianche di calcare purissimo. La più alta, quella di cinque metri, si chiama il Brillante. SI stima abbiano 2 milioni di anni.






I protei, gli abitanti delle Grotte di Postumia
Durante il vostro percorso, quasi alla fine, vi capiterà di incontrare delle enormi teche piene di acqua e popolate da alcuni animali. Sono i padroni di casa nonchè veri abitanti delle grotte di Postumia: sono i protei, degli anfibi simili a delle lucertole ma di colore rosa. Vivono in acqua, si nutrono di piccoli gamberetti e hanno la capacità di stare senza mangiare anche per diversi anni. Infatti per questioni di adattamento, il metabolismo ha dovuto adattarsi alla mancanza di cibo. E per risparmiare energie, si muovono molto lentamente. Inoltre, sempre per questioni di adattamento, non hanno gli occhi in quanto inutili al buio.
E’ possibile vederli in una sorta di acquario, conosciuto come Vivaio del Proteo, poco prima della sala dei concerti. Qui i protei vengono allevati in cattività. La guida ci chiede di non fotografarli e soprattutto non usare luci perchè potrebbero dar loro fastidio.

La leggenda dei protei OK
I protei sono anche oggetti di una leggenda: nel medioevo, quando venivano trovati fuori dalle grotte perchè portati dal fiume Piuca, si pensava che fossero i figli del drago che abitava nelle Grotte di Postumia. Drago che fu sconfitto riempiendo un bue di calce. Il Drago se lo mangiò ma, assetato, si recò a bere al fiume e morì. I protei però ad oggi esistono ancora. Inutile dire che se andate a visitare le Grotte di Postumia coi bambini, i protei per loro sono l’attrazione principale.
Con le informazioni e le spiegazioni non mi dilungo più, vi ho già lasciato qualche foto e vi invito a vedere le grotte quanto prima.
Grotte di Postumia: orari
Se scegliete di visitare le grotte di Postumia in bassa stagione – e vi consiglio di farlo proprio in questo periodo per evitare la calca di gente – ci sono tre turni: 10.00, 12.00 e 15.00. Se invece preferite l’alta stagione, gli orari di visita sono più frequenti e i gruppi vi possono accedere ogni ora: dalle 10.00 fino alle 18.00. Ho creato questa tabella, dove vedete la “A” maiuscola vuol dire che potete che in quell’orario potete accedere.
| 09.00 | 10.00 | 10.30 | 11.00 | 12.00 | 13.00 | 14.00 | 15.00 | 15.30 | 16.00 | 17.00 | 18.00 | |
| GEN | A | A | A | |||||||||
| FEB | A | A | A | |||||||||
| MAR | A | A | A | |||||||||
| APR | A | A | A | A | A | |||||||
| MAG | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | |
| GIU | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | |
| LUG | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A |
| AGO | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A |
| SET | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | A | |
| OTT | A | A | A | A | A | |||||||
| NOV | A | A | A | |||||||||
| DIC | A | A | A |
Viene richiesto l’arrivo al punto d’incontro con la guida almeno 30 minuti prima, il trenino parte 15 minuti prima della visita.
Grotte di Postumia: come acquistare i biglietti, dove farlo e prezzi aggiornati al 2025
Acquistare i biglietti per la visita alle grotte di Postumia non è difficile. Se prevedete di acquistarli online allora eccovi il link al sito ufficiale per l’acquisto dei biglietti alle grotte di Postumia. Altrimenti, potete benissimo recarvi sul post ed acquistarli all’ingresso ma vi consiglio di farlo solo durante la bassa stagione: in alta stagione la coda può essere molto lunga.
Avete la possibilità di acquistare il biglietto singolo per le grotte di Postumia oppure combinarlo con altre attrazioni. Ad esempio, il Castello di Predjama oppure il vivaio. Noi l’abbiamo combinato col castello.
Il costo di un biglietto singolo per accedere alle grotte di Postumia è il seguente:
- 27.90€ per un adulto
- 25,90€ studente 16-25 anni
- 19,50€ bambino tra i 6 e i 15 anni
- 1€ bambini entro i 5 anni
Cercate di essere puntuali al punto d’incontro con la guida, segnalato dalla bandiera.
Quanto dura la visita alle grotte di Postumia?
Si può dire che la visita alle grotte di Postumia duri circa 2 ore tra discesa in trenino, passeggiata a piedi con la guida e risalita. Tutto il percorso viene svolto accompagnati dalla guida quindi è pressochè impossibile allungare la visita o farlo in autonomia. Anche perchè col flusso di turisti, i gruppi devono rimanere separati quindi il tempo della visita non può andare oltre il paio d’ore.
Come arrivare a Postumia con i mezzi
Le grotte sono situate nella piccola cittadina di Postumia – Postojna in Sloveno -.
- Se arrivate in automobile, puntate verso Trieste e attraversato il confine prendete l’autostrada E61 verso Lubiana. Dovete poi uscire al varco 41 di Postojna. Ricordatevi sempre che dovete prendere la vignetta per poter correre in autostrada in Slovenia. Si acquista al confine e costa 14€, vale per una settimana. Purtroppo non esiste la validità giornaliera.
- Se decidete di venirci in autobus la Stazione è quella di Postojnska Jama, nel complesso di Postumia. Ci sono anche autobus che partono da Trieste.
- Se arrivate con il treno, da Postumia potrete raggiungere facilmente a piedi il complesso delle grotte. Anche qui ci sono treni che partono da Trieste
Se arrivate in auto potete lasciare l’auto nel parcheggio a pagamento.
Grotte di Postumia: come vestirsi
Innanzitutto, è bene sapere che la temperatura in profondità delle cave è sempre costante, 10 gradi centigradi tutto l’anno. Vi consiglio quindi un abbigliamento consono alla temperatura. Meglio comodo e sportivo, con felpa, giubbotto impermeabile o K-way, jeans e scarpe da ginnastica. Non dimenticate la macchina fotografica per immortalare le bellezze sotterranee e un po’ di acqua per le due ore che passerete sotto terra. Attenzione che ci possono essere dei momenti in cui l’acqua vi potrà cadere dall’alto dentro ai vestiti o in testa, quindi magari portate un cappellino.

Grotte di Postumia: visita e consigli per vederle al meglio e in sicurezza
Ci sono delle regole ben precise per visitare le grote di Postumia in sicurezza, soprattutto durante la discesa e la risalita. Inoltre ci sono anche delle regole molto severe per non danneggiare le concrezioni.
Quando sarete sul trenino, passerete vicinissimi alle pareti di roccia, quindi non sporgetevi, non toccate le pareti e non alzatevi in piedi – anche perchè ci sono le telecamere che vi controllano. Soprattutto, durante il viaggio in trenino copritevi perchè fa un po’ freddo.
Infine, rispettate le grotte: non toccate le stalattiti e le stalagmiti. Anche se non sembra, potreste alterare un processo millenario di calcificazione. Inoltre il tocco delle vostre manacce luride, a lungo andare, può alterare il colore delle concrezioni, trasformandolo da bianco a grigio.
Cosa vedere nei dintorni delle grotte di Postumia
Come vi ho indicato prima, se volete ampliare la vostra visita in Slovenia ad altre bellezze, a pochi chilometri si trova il Castello di Predjama. E’ conosciuto come Castel Lueghi ed è il castello di roccia più grande al mondo. Se volete visitare un’altra meraviglia Slovena, vi consiglio di visitare il Lago di Bled situato a 40 minuti di auto da Lubiana. E proprio visitare Lubiana in un giorno è un’altra cosa da fare se sei in Slovenia. Se volete, ho anche stilato un itinerario di 7 giorni in Slovenia dove puoi trovare degli ottimi consigli di viaggio in questo meraviglioso Paese. Detto questo, vi auguro buona visita.
Se vi è piaciuto questo post sulla visita alle Grotte di Postumia vi chiedo un like al post e magari se vi va un commento, anche se avete delle domande. Vi chiedo anche un like alla mia pagina Facebook e di seguirmi su Instagram. Grazie e alla prossima!

Salve. Volevo chiedere, a chi già ha visitato entrambi i siti, combinando la visita con tutte e due le escursioni, se, venendo da Lubiana direzione Trieste, è preferibile vedere prima le grotte o il castello!? Grazie
Buonasera Pino. Consiglio di vedere prima gli orari di visita e poi stabilire quale dei due da visitare. Normalmente si visita prima postumia e poi predjama.
Che carini i Protei!! ?
Hai fatto benissimo a recuperare la visita ne è valsa la pena Luca! Le grotte e il castello li abbiamo in programma anche noi e le tue indicazioni ci saranno utili! ?
Ciao Ragazzi! Il castello credo entusiasmerà molto anche voi. Le grotte valgono una visita, ma il castello è a dir poco eccezionale.
P.S. Forse fra qualche settimana sarò dalle vostre parti. Attendo informazioni e sviluppi, poi vi aggiornerò.
Tienici aggiornati allora, se siamo a Modena ci vediamo! ?
Certamente!!
Le grotte le ho visitate quando ero ancora bambino e già allora mi entusiasmarono. Il castello l’ho lisciato pochi anni fa in occasione del mi viaggio a Lubiana. Sarei potuto passare di lì, ma i giorni non erano sufficienti. Deve essere veramente meraviglioso. Prima o poi torno da quelle parti
Sarebbe bello se tornassi. Le grotte ormai le conosci, ma il castello è veramente una chicca. Se Simona non me ne avesse accennato non me ne sarei interessato e non ne staremmo parlando. Tra l’altro come dicevo con Rosalia, le grotte sono da vedere ed è un po’ più complicato da raccontare. Il castello invece ha una storia davvero affascinante.
Sarà che abbiamo a pochi chilometri le Grotte di Castellana, considerate tra le più belle del mondo, ma il percorso sotto terra non mi ha entusiasmato quanto il castello che ho segnato in agenda perché mi incuriosisce davvero tanto!
Le grotte sono belle ma come dici tu tra i due, il castello è davvero molto interessante ed entusiasmante. Le grotte le visiti, le fotografi, c’è una spiegazione molto tecnica un po’ storica, ma secondo me più che le parole, contano un po’ le immagina ma soprattutto vedere queste grotte. Pensa che dei 3 livelli, il terzo, pi in alto è il più bello, il secondo non è nulla di che, solo roccia, e l’ultimo ci scorre il fiume che genera le grotte.
Il castello invece è davvero interessante. Con l’audioguida hai tutte le info sulla storia e sugli eventi. Troppo bello. 45 minuti spesi bene.