Stai pensando alla Malesia come prossima meta estiva? Hai già prenotato il volo per Kuala Lumpur ma cerchi consigli per organizzarti al meglio? Oppure cerchi info utili per organizzare un viaggio in Malesia fai da te? Molto bene, sei capitato nel sito giusto e ho quel che fa per te. Avevo il tuo stesso problema prima di partire per la terra di Sandokan. Adesso spero di poterti risolvere il problema con questo articolo dedicato all’organizzazione di un viaggio in autonomia in Malesia.
Questo paese del sud est asiatico è decisamente facile da girare, più moderno di quel che mi aspettassi e con un’ottima cucina. Ma, se mi permetti un paragone con la Thailandia, il “calore umano” e l’accoglienza si sentono molto meno. I turisti ci sono, sono sempre ben accolti ma risultano in numero minore che in Thailandia. Questa “freddezza” locale forse è dovuta al mix di etnie che formano la popolazione locale, di cui ti parlerò dopo.
I luoghi da visitare sono molti ma ti consiglio di fare una scelta oculata: se vuoi vedere la Malesia più turistica allora devi scegliere la parte peninsulare, dove si trovano i luoghi d’interesse più noti come le città e le spiagge. Se invece vuoi una Malesia più autentica ed avventuriera, allora devi scegliere quella parte che si trova nell’isola del Borneo. Noi abbiamo scelto la penisola. Detto questo, ora ti parlerò di come organizzare un viaggio in Malesia fai da te, lasciandoti tutti i consigli utili e le cose da sapere prima di partire. Dai ‘ndemo!
Indice dei contenuti
Come organizzare un viaggio in Malesia fai da te: cosa sapere e info utili
1 Quali sono i documenti e visti necessari?
L’organizzazione di un viaggio in Malesia inizia dai documenti necessari per entrare nel paese. Fondamentale è il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. In più, prima del tuo arrivo in Malesia, devi compilare l’autorizzazione elettronica MDAC, la Malaysian, digital arrival card. Si tratta di un’autorizzazione elettronica di viaggio, compilabile online, a partire da tre giorni prima dell’arrivo. L’autorizzazione è completamente gratuita. Quindi se la stai compilando e ti chiedono un pagamento, sei nel sito sbagliato. Si compila in 5 minuti e hai bisogno del tuo passaporto per inserire alcuni dati lì presenti. Si compila sul sito ufficiale del governo della Malesia e questo è il link.
Una volta completata la procedura, ti arriverà una mail con un PIN che dovrai salvare e tenere con te al momento delle verifiche in aeroporto. L’autorizzazione è direttamente collegata al passaporto e ai controlli elettronici automatici nessuno ci ha chiesto nulla. Tieni però con te il PIN in caso ti venga richiesto. Ah, ovviamente il passaporto deve essere in ottimo stato.

2 Cosa scegliere tra eSim, Sim telefonica locale e Wifi?
Senza dubbio l’eSim ti dà quella comodità che nessun’altra SIM telefonica ti offre. Perchè quando scendi dall’aereo, la prima cosa che farai sarà attivare i dati e con l’eSim sarai già connesso. In più avrai un buon quantitativo di dati a disposizione: questi li potrai scegliere tu in fase di acquisto. Se ti stai chiedendo cosa sia una eSim, è una sim virtuale installabile sul tuo telefono e funziona come una sim normale, ma controlla che il tuo cellulare sia compatibile. Se vuoi sapere come acquistarne una, allora ti lascio il banner sotto, oppure il link al sito di Holafly. In entrambi i casi avrai il 5% di sconto sulla tariffa di vendita.
L’alternativa è acquistare una sim locale al momento dell’arrivo in aeroporto di Kuala Lumpur. E’ una buona soluzione se non hai l’eSim, ma che ti farà perdere del tempo. Ci sono vari operatori, ma devi vedere anche il costo, la copertura nei vari luoghi dove andrai e la durata. Non ti sto a consigliare questo o quell’operatore, ma di solito queste tipologie di SIM per turisti sono usa e getta. Guarda solo che costi poco, che abbia tanti giga e che duri più del tempo in cui ti fermi in Malesia.
Il Wifi è presente in molti luoghi ma non ovunque. C’è chi rinuncia all’eSim o alla SIM locale…A me questa decisione lascia perplesso perchè spesso sei in giro e hai bisogno della connessione, oppure la rete wifi non è buona. Un consiglio? Scegli l’eSim di Holafly.
3 Soldi: contanti o carte di credito? Dove cambiare i soldi in Malesia
Come in tutto il sud-est asiatico, è molto diffuso il pagamento in contanti, anche se si stanno diffondendo, in tutta la zona e piano piano, i pagamenti elettronici. La moneta ufficiale della Malesia è il Ringgit. Per organizzare il tuo viaggio, ti consiglio di portare con te gli Euro dall’ Italia e cambiarli in loco. Questo perché il tasso di cambio, in Italia, è molto sconveniente. Potrai cambiare facilmente soldi nei tanti Money Changer che troverai nelle principali città malesi. Ti sconsiglio di cambiarli in aeroporto al tuo arrivo: questo perché, anche qui, il tasso di cambio non è conveniente. Il tasso migliore che ho trovato è stato a Malacca. A Kuala Lumpur è leggermente meno conveniente che a Malacca ma comunque buono. Quel che ti consiglio è di non fermarti al primo Money Changer, ma di confrontare i vari tassi tra i vari uffici.
Le carte di credito accettate sono: Visa, Mastercard e Amex. Attento che non funziona il circuito MAESTRO ne BANCOMAT, ma puoi utilizzare MAESTRO per prelevare ai tanti ATM sparsi per le città. Ricordati sempre di attivare i prelievi all’estero e di attivare la funzionalità dei pagamenti in zone al di fuori dell’Europa, soprattutto per la carta di credito. Non fare come il sottoscritto che si è trovato coi pagamenti bloccati e non riusciva a pagare, senza capire il perché – avevo disabilitato i pagamenti nel “resto del mondo” per ragioni di sicurezza dopo il ritorno dalla Thailandia, e non lo avevo riattivato -. Oggigiorno puoi fare tutto tramite app, quindi verifica con la tua banca come fare. Le carte di credito sono accettate anche nelle isole ma ci potrebbero essere problemi di connessione, quindi verifica che il tuo resort le accetti.
4 Come sono le persone in Malesia? Le etnie presenti e religioni
I malesiani sono un popolo accogliente, cordiale e tranquillo. Li ho trovati però molto meno aperti del popolo thailandese e ho sentito molto meno il calore della gente. I thailandesi hanno una cultura basata sulla religione buddhista e sono prevalentemente di etnia Thai, per l’80% circa, quindi la popolazione è di fatto omogenea.
In Malesia le cose sono diverse: i Malesiani convivono pacificamente e amabilmente con indiani e cinesi, le due comunità più numerose qui presenti, oltre a thailandesi e vietnamiti. Si tratta quindi di una popolazione eterogenea. Ma un punto decisamente favorevole di questo meraviglioso popolo è il suo multiculturalismo. La società è un vivace melting pot di culture diverse tra loro, che nei secoli però non ha, secondo me, sviluppato il calore umano. Se in Thailandia prevale il calore, in Malesia prevale un distaccato rispetto. Ciò non toglie che il popolo malese è comunque fantastico.
La religione principale è quella islamica per il 62%. Le altre minoranze sono: buddisti per circa il 20%, e poi cristiani, induisti e varie religioni tradizionali cinesi, come il Taoismo. Giusto per darti l’idea, nel giro di pochi metri potresti trovare una moschea, un tempio buddhista, un tempio induista e una chiesa.

5 Qual è il periodo migliore per visitare la Malesia?
Il periodo migliore per visitare la Malesia va da marzo a ottobre, quando il clima è più secco in gran parte del paese. Secco però è una parola grossa, perchè il tasso di umidità qui è altissimo. E poi la Malesia è un paese ad alta piovosità ed è difficile trovare un luogo con meno di 2000mm di pioggia annuale. Le temperature rimangono costanti sopra i 30 gradi e, come dicevo prima, con un alto tasso di umidità praticamente per tutto l’anno. Durante il giorno potresti trovarti ad affrontare dei violenti ed improvvisi acquazzoni tropicali, ma la temperatura non scenderà mai sotto i 27 gradi, anche di notte. Questi acquazzoni sono influenzati dai monsoni: per la costa occidentale il momento migliore per visitare la Malesia va da dicembre a febbraio, mentre per la costa orientale e le isole va da aprile a ottobre.
Nonostante questo, se hai letto il mio articolo sull’itinerario di 15 giorni in Malesia, avrai notato che gran parte dei luoghi da noi visitati si trovano sulla costa occidentale. Giugno non è il periodo migliore per la Malesia occidentale, eppure di pioggia, neanche l’ombra. Sempre tanto caldo e ha piovuto solo due volte di notte. Quindi non farti troppo influenzare dal clima. Dipende molto dalla fortuna e quindi, prenota senza indugio e vai. Portati un K-way e sei a posto.

6 Assicurazione, vaccinazioni e farmacia da viaggio
Non mi stancherò mai di ripeterlo: mai e dico mai viaggiare senza assicurazione di viaggio! Un infortunio, un trauma, un incidente o anche peggio, possono portare alla rovina della vacanza ed economica. All’estero non si scherza! In certi paesi, se non paghi, non è così semplice rientrare. Quindi non scherzare o prenderla alla leggera dicendo “tanto a me non succede” perché non succede, ma se succede… Ti consiglio quindi la polizza di Heymondo: io mi trovo benissimo perchè ti risarcisce anche in caso di danno o smarrimento del bagaglio. Inoltre, con le recenti novità hai:
- Spese mediche illimitate: copertura illimitata per le polizze Premium e massimali aumentati per le altre tipologie di polizze
- Assistenza medica digitale: supporto immediato via chat con medico disponibile 24/7 e videoconsulto medico su appuntamento direttamente dall’app.
- Nessun limite d’età: rimozione del limite di età per le assicurazioni di viaggio singolo Top e Premium con massimale delle spese mediche di 200.000€.
- Accesso VIP Lounge: – copertura opzionale – se hai un ritardo aereo superiori a 2h e 30m, scelta automatica tra rimborso di 50€ o accesso a una sala VIP.
Infine, per te che leggi, avrai diritto ad un 10% di sconto, indipendentemente dal tipo di copertura scelta.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per visitare la Malesia, ma ce ne sono alcune di raccomandate. Ti specifico che non abbiamo fatto nessuna di queste. E’ necessaria quella contro la febbre gialla solo se si è stati in paesi nei 12 mesi antecedenti il tuo arrivo in Malesia, dove questa malattia è presente. Sono invece consigliate le vaccinazioni contro l’epatite A, l’epatite B, la malaria, la rabbia, il tifo addominale, la febbre chikungunya, l’encefalite giapponese. E’ consigliata soprattutto la vaccinazione contro la febbre Dengue, presente in tutto il paese e molto diffusa. In particolare le vaccinazioni sono consigliate se si va nella zona del Borneo. Utilizza comunque un repellente contro le zanzare. Non acquistarlo in Italia, ma compralo a destinazione. Noi lo abbiamo acqusitato a Tanah Rata, alle Cameron Highlands.
Porta sempre e comunque con te una farmacia da viaggio. Noi non la dimentichiamo mai: portiamo sempre pastiglie per lo stomaco, mal di testa, tachipirina, fermenti lattici, dissenten per la dissenteria e plasil per il vomito. La cosa peggiore che ti possa capitare è di stare male in viaggio, quindi quanto ti ho elencato sopra ti può aiutare nel contrastare i vari malesseri, causati 9 volte su 10 da intossicazioni alimentari. Logicamente se vedi che la situazione degenera vai in ospedale munito di assicurazione.

7 Come muoversi in Malesia?
Ci sono svariati modi per muoversi in Malesia: treno, bus, aereo e auto, .
- Treno: l’idea era di utilizzarlo per andare da Kuala Lumpur a Penang, ma il costo era spropositato rispetto all’autobus. Anche perché i posti scarseggiavano: se decidi di spostarti in treno, ti consiglio di prenotare con largo anticipo e di non prenderti all’ultimo, come abbiamo fatto noi. Tra l’altro puoi prenotare solo se trovi un posto e i questi si esauriscono facilmente. Se vuoi prenotare, devi farlo attraverso il sito ufficiale delle ferrovie Malesi, il KTMB, che collegano bene o male tutte le città della Malesia. Per muoversi tra l’aeroporto e Kuala Lumpur il metodo più rapido è usare il KLIA Ekspres, il treno che collega la città coi terminal aeroportuali in soli 28 minuti. Se usi il bus ci vogliono circa 2 ore. C’è anche la metro a Kuala Lumpur, ma te ne parlo sotto.
- Bus: è stato il mezzo pubblico che abbiamo usato di più per muoverci. Lo abbiamo usato in 5 tratte: Kuala Lumpur – Butterworth per arrivare a Penang; Butterworth – Tanah Rata per arrivare alle Cameron Highlands; Tanah Rata – Kuala Lumpur per arrivare nella capitale; Kuala Lumpur – Malacca; Malacca – Aeroporto di Kuala Lumpur. Per prenotare tutte le tratte abbiamo usato Asia 12go. E’ un sito affidabile e sicuro che ti permette di prenotare le varie tratte a prezzi modici o a volte irrisori – 2€ a persona per andare a Malacca -. Ti offre tutte le alternative possibili, taxi e aerei inclusi. Molto facile da usare, ti mette a disposizione tutti gli autobus di diverse compagnie sulla tratta richiesta. Devo dire che tutte le compagnie che ho utilizzato, hanno sempre fornito autobus moderni, comodi e puliti.
- Aereo: se prenoti con largo anticipo, con Air Asia puoi trovare delle tariffe davvero economiche per volare su tutto il sud est asiatico. Noi abbiamo volato con 120€ in 4 da Kuala Lumpur a Kota Bharu e ritorno, per andare alle isole Perhentian. Questa è considerata la migliore low cost del sud est asiatico. Ci sono anche altre compagnie, come la compagnia di bandiera Malaysia Airlines, o altre low cost, come VietJet Air, Scoot o Lion Air.
- Auto: io non ho noleggiato nessuna auto in Malesia, e devo dire che rispetto a molti altri paesi, qui guidano bene. Per noleggiare un’auto in Malesia è obbligatoria la patente internazionale e avere la patente da almeno un anno. Hanno la guida a sinistra, quindi lo sterzo sul lato destro. Se vuoi noleggiare una macchina in Malesia puoi farlo attraverso il link che ti ho lasciato oppure il banner qui sotto: avrai fino al 70% di sconto se utilizzi Discover Cars, il comparatore di autonoleggi che ti trova i prezzi migliori comparando i migliori autonoleggi della località.

8 Come muoversi nelle città Malesi?
Se vuoi organizzare un viaggio in Malesia fai da te, ti occorrerà sapere come muoverti nelle città: Bolt e Grab sono molto utili come alternativa ai taxi, mentre a Kuala Lumpur ci siamo mossi anche con la metro.
Iniziamo da Bolt e Grab: sono due applicazioni molto simili tra loro. Con Grab puoi ordinare anche cibo, ma con entrambe le app puoi richiedere passaggi automobilistici. Basta che indichi il punto di pick up e la destinazione. Quando farai richiesta di un passaggio, dovrai attendere che il driver confermi l’accettazione della corsa, e sulla mappa avrai modo di monitorare l’arrivo del tuo autista. Ti forniranno sempre modello, colore e targa dell’auto. Una volta salito a bordo, avrai modo di monitorare il tragitto. Il pagamento può essere effettuato in contanti all’autista o tramite carta attraverso l’app. Se ti stai chiedendo se sia sicuro usare queste app, posso dire di sì al 100%. Pensa che se devii il tragitto o ritardi troppo l’arrivo, le app ti mandano una notifica per chiederti se stai bene e sei al sicuro.
La metro di Kuala Lumpur è molto efficiente. Si compone delle linee MRT, LRT e KL Monorail.
- Linee MRT: Mass Rapid Transit, treni automatici e sotterranei che attraversano la città
- Linee LRT: Light Rail Transit, linea che capillarmente il centro e l’area metropolitana
- KL Monorail: Un sistema sopraelevato di 8,6 km
Per accedere devi acquistare il gettone – coin – alle macchinette. Il gettone vale dalla fermata di partenza a quella di uscita. Non andare oltre, perché sennò dovrai tornare indietro. Puoi acquistare un daily pass, il MyCity Pass, da uno o tre giorni. Dato che abbiamo spesso usato Bolt e Grab per questioni di comodità, non abbiamo usato molto la metro quindi non abbiamo fatto il daily pass.
9 Quale abbigliamento è consigliato per visitare la Malesia?
Abbigliamento comodo e leggero è quello che ti consiglio di portare per un viaggio in Malesia fai da te. Pantaloncini e magliettine sono un must, ma porta anche scarpe da ginnastica comode e ciabatte. Se stai 15 giorni come noi, porta indumenti per 5, 6 o 7 giorni, tanto poi ci sono le lavanderie a gettoni. Se entri nelle moschee o nei templi, ti verranno forniti abiti per coprire eventualmente spalle e gambe.
10 Prese elettriche ed elettricità
In Malesia sono presenti le prese di tipo G, un residuo della dominazione britannica: sono le prese a tre poli rettangolari. Il voltaggio è di 240V a 50Hz, quasi identico a quello italiano a 230V. Portati quindi un adattatore, anche se in alcuni casi non mi è servito usarlo in quanto, se ci sono le rese coi buchi larghi, l’adattatore non mi è servito.
11 È ammesso l’uso del drone?
Sì, l’uso del drone in Malesia è consentito, ma regolamentato e soggetto all’ottenimento di un’autorizzazione chiamata ATF – Authorisation to Fly – e si ottiene richiedendola alla Civil Aviation Authority of Malaysia – CAAM. Si ottiene entro 14 giorni lavorativi dalla richiesta e a seguito del pagamento di una tassa. Volare senza permessi comporta il rischio di sanzioni elevate e la confisca del drone. Inoltre, il sorvolo è severamente vietato su palazzi governativi, installazioni militari, zone ad alta densità – come KLCC – e i Parchi Nazionali, per i quali servono permessi speciali.

12 Cosa mangiare in Malesia e dove?
Questa è stata una delle mie parti preferite del viaggio in Malesia. Se ti stai chiedendo cosa mangiare in Malesia, l’alimentazione locale è a base di riso e noodles. A questi si aggiungono pollo in primis, verdure ma anche pesce – soprattutto frutti di mare -, vitello, uova e verdure saltate. Da qui nascono il nasi lemak, il piatto nazionale; nasi goreng, riso fritto; satay, spiedini di carne; roti canai, una sorta di piadina; curry laksa, una zuppa piccante. E a proposito di piccante, occhio che se chiedi cibo spicy, il piccante pesta davvero forte. Se invece chiedi no spicy food, non è detto che il piccante non ci sia ma che lo sia leggermente.
Sul dove mangiare, la risposta è piuttosto semplice: la Malesia è piena di food court. Sono spazi più o meno ampi con tavoli e sedie, dove si affacciano decine di baracchini delle cucina più diverse, tutte di origine asiatica: thailandese, malese, vietnamita, cinese, indiana e araba. Non dovrai fare altro che sederti e scegliere dove ordinare. Mangiare nei food court è il modo migliore per risparmiare: i prezzi sono dir poco irrisori. Si va dai 6 o 7 ringgit fino a 12 ringgit, cioè da 1,20€ a 2,50€ a piatto a persona al giorno!
Un altro luogo dove puoi risparmiare è mangiando nei vari street market: Jalan Alor, a Kuala Lumpur, è lo street market più famoso del Paese. Non te lo perdere. Nelle altre città invece, oltre ai food court, ci sono diversi mercati locali e le china town, sempre prodighe di cibo locale a prezzi irrisori.
Se poi viaggi coi figli, potrebbe succedere quello che è successo a noi: i ragazzi erano stanchi di mangiare sempre le solite cose, quindi qualche tappa da Mac Donald’s, Taco Bell o Burger King l’abbiamo fatta.
Arriverà comunque un post dedicato a cosa mangiare in Malesia.

13 Dove dormire in Malesia?
Ho prenotato tutto con booking.com. Ci sono sistemazioni per tutte le tasche: dalle più economiche come gli ostelli alle più lussuose come gli hotel a cinque stelle. I prezzi sono molto più bassi rispetto alle nostre strutture. In media, in tutto il viaggio,abbiamo speso circa 70€ a notte in 4, viaggiando tra resort e appartamenti. A volte la colazione era inclusa, a volte no.
Ma la cosa particolare riguarda gli appartamenti, che sono situati all’interno degli hotel: hai delle strutture con reception, parcheggio e piscina, ma le singole unità sono indipendenti, non sono stanze d’albergo. Ogni appartamento può appartenere ad un singolo proprietario, oppure un proprietario può avere diversi appartamenti all’interno dello stesso stabile. Quindi, quando arriverai farai il check in come in hotel, dove ti verrà chiesta la prenotazione ed il documento, poi arriverà l’host che ti accompagnerà alla stanza. In alternativa, dopo il check in in reception, l’host ti manderà le istruzioni di accesso via Whattsapp.
Se viaggi coi figli, ti consiglio di affittare un appartamento in uno stabile con piscina. Noi lo abbiamo fatto sia a Malacca che a Kuala Lumpur e ne è valsa la pena. Prezzi quasi irrisori e vista super, specie a KL con le Petronas Tower illuminate di sera. 🙂
14 Cosa non fare in Malesia?
Ci sono delle pratiche sconsigliate o da evitare in Malesia e te le elenco qui sotto. Come già detto, il paese è un mix di culture e alcune di queste pratiche sono “importate” dalle altre culture che vivono stabilmente nel paese.
Ecco alcune cose da non fare in Malesia:
- bere dai rubinetti: come in molti paesi asiatici, è sconsigliatissimo bere dai rubinetti. Quando ti fai la doccia, chiudi la bocca; quando ti lavi i denti, usa una bottiglia di acqua. L’acqua non filtrata è la principale fonte di diarrea. Non prendere rischi.
- mangiare cose crude o non cotte: anche qui, attenzione che l’intossicazione alimentare è dietro l’angolo. Evita tutti i cibi non cotti bene o crudi. Anche la frutta: sarebbe da evitare, specie quella a buccia. Potrebbe essere lavata con acqua del rubinetto – vedi sopra – oppure non esserlo affatto. Noi però abbiamo mangiato ananas, anguria e molta altra frutta tagliata. Non abbiamo avuto problemi.
- bere e mangiare cose con ghiaccio: non è un divieto ma una raccomandazione. Tieni conto che all’inizio evitavamo tutte le cose con ghiaccio, ma siccome te lo ritrovi ovunque, piano piano ci siamo abituati e non ci abbiamo più fato caso. Siccome non sai con che acqua è fatto… sarebbe meglio evitarlo. Sembra però sicuro.
- stringere la mano: se conosci qualcuno per la prima volta, stringi la mano alla controparte solo se è l’altra persona a porgertela.
- effusioni in pubblico: non sono ben viste, specie baci e abbracci.
- toccare la testa: è la parte più sacra del corpo per la cosmologia malese e thailandese, quindi evita di toccarla, specie ai bambini.
- mano sinistra: nella cultura islamica ed indiana, è considerata impura. Essendo queste due culture, una la principale e l’altra molto diffusa, usare la sinistra in pubblico può creare imbarazzo: secondo la cultura locale, la sinistra è la mano usata per l’igiene personale.
- contrattazione: non è diffusa come pratica. Se vedi indicato un prezzo, quello rimane. Se riesci a contrattare qualcosa, non farlo in maniera aggressiva.
- alcoolici in pubblico: anche se sei in una società mussulmana, la vendita di alcoolici è consentita purché ci si limiti a consumare nei locali e non si vendano o si consumino per strada. Peggio ancora, bere se sei ubriaco per le vie della città.
- luoghi di culto: rispetta sempre i luoghi di culto dove entri. In alcuni luoghi, come moschee e templi induisti, ti verrà richiesto di toglierti le scarpe. Nelle moschee, ti verranno forniti abiti per coprirti, sia che tu sia donna o uomo.
- gesti da evitare: indicare col dito, sedersi a gambe incrociate o mostrare la pianta dei piedi. Sono considerati gesti di maleducazione.
- Mance: non sono richieste ma se lasci qualcosa, specie nei ristoranti, a fine pasto, sono apprezzati.
15 Quanti giorni per visitare la Malesia? Stabilisci un itinerario fattibile
Generalmente, per visitare un paese vasto come la Malesia, occorrono dalle due alle tre settimane di viaggio. Noi abbiamo optato per i 15 giorni e ci siamo dedicati alla parte peninsulare. Il mio consiglio è di stabilire un itinerario fattibile e di non mettere troppa carne al fuoco. Noi abbiamo dedicato 2-3 giorni ad ogni tappa. Solo a Malacca abbiamo dedicato una notte e alle Perhentian 5 giorni e 4 notti. Considera che per ogni spostamento, sia esso autobus o aereo, ci vuole circa mezza giornata. Al di sotto dei 15 giorni diventa davvero stretto come itinerario di viaggio.

16 App da utilizzare in Malesia
Ci sono delle app che ho trovato fondamentali: se devi organizzare un viaggio fai da te in Malesia, ecco quali devi avere nel tuo cellulare:
- Grab e Bolt: per muoversi nelle città utilizzando i passaggi in auto
- Booking.com: per la prenotazione degli alloggi
- Asia 12Go: per muoversi in autobus
- Surfshark VPN: per proteggere la tua connessione e vedere i siti in italiano anche dalla Malesia
- Get your guide: per le escursioni
- Heymondo: per accedere facilmente alla tua assicurazione in caso di sinistro
- Holafly: per la tua esim
- AirAsia: per i voli interni o nel sud est asiatico low cost
- KLIA: per muoversi dall’aeroporto a Kuala Lumpur e vice versa
Ti lascio anche alcuni codici sconto da utilizzare:
Heymondo: -10% sull’assicurazione di Viaggio
Get your Guide: utilizzalo quando devi prenotare Unvenetoinviaggio (scrivilo così in maiuscolo, non puoi copiarlo)
Holafly: -5% sull’eSim
Surfshark: codice sconto per la VPN
Civitatis: prenota qui le tue escursioni
Discovercars: fino al 70% di sconto sul noleggio auto
17 Com’è il costo della vita? Quanto può costare un viaggio in Malesia
Basso, decisamente basso! Già ti ho detto che per mangiare il costo è quasi irrisorio: 2.5€ a pasto a persona se mangi nei food court. In media, negli hotel abbiamo speso circa 70€ a notte, in strutture di ottima categoria e soprattutto pulite e comode. Per muoverci abbiamo utilizzato 5 volte i bus su tratte molto lunghe, parlo di 200-300km a tratta. Il massimo che abbiamo speso è stato 9€ a persona. Da KL a Malacca abbiamo speso 2€ a persona.
Queste sono le voci basilari per un viaggio fai da te in Malesia. Poi c’è tutto il resto. Per le varie escursioni, non spendi grandi cifre, ma comunque se viaggi in 4 siamo sull’ordine dei 20€-25€ a persona. Extra: souvenir, transfer con grab e bolt, e acqua durante il giorno, parliamo di prezzi che vanno dai 2 ai 10 ringgit, ossia dai 40 cent ai 2€, a transfer oppure bottiglietta / souvenir.
Noi abbiamo calcolato, con il volo dall’Italia e col volo interno da KL a Kota Bharu, 900€ circa a persona per 15 giorni a persona, extra esclusi.
18 La Malesia è un paese sicuro? Le possibili truffe
La Malesia è un paese molto sicuro dal lato turistico. Ci sono però delle norma da seguire per non venir truffati. Innanzitutto occhio alle borsa e ai soldi perchè i furterelli sono in aumento. Occhio ai falsi agenti di polizia, che ti chiederanno i documenti e chiederanno o prenderanno soldi dal portafogli. Utilizza Grab o Bolt per spostarti, se usi un taxi chiedi l’utilizzo del tassametro. Se non viene acceso, non accettare la corsa. Le truffe principali in Malesia sono di origine digitale, quindi proteggi sempre i tuoi account bancari e le app della carta di credito.
Alle Batu Caves, presta molta attenzione alle persone di origine indiana. Ci sono alcuni templi induisti e come scenderai dal treno, ti diranno subito che con i pantaloncini corti non puoi entrare alle Batu. Falso! Stanno solo cercando di venderti della merce. Alle Batu Caves puoi accedere anche in canottiera e pantaloncini. Inoltre, terminata la via delle bancarelle, arriverai in un punto dove troverai degli uomini di origine indiana che ti indicheranno di andare da un’altra parte e di non proseguire dritto. Ti stanno mandando a pagare un biglietto. Ignorali e tira dritto, le Batu sono in fondo sulla sinistra.

19 Viaggio fai da te in Malesia: meglio la valigia o lo zaino?
Zaino senza dubbio. La Malesia è un paese all’avanguardia, economico e molto caldo. Noi abbiamo viaggiato con tre zaini e un trolley a mano, senza dover ricorrere alla valigia. E’ stato un modo per risparmiare sul volo, dato che Etihad permette di imbarcare fino a 7kg di bagaglio con dimensioni 56 cm × 36 cm × 23 cm. Ti assicuro che i chili ci sono bastati. Abbiamo messo tutta roba leggera per una settimana circa e abbiamo lavato poi i panni o in appartamento con la lavatrice oppure nelle lavanderie a gettoni. Dovendoci spostare più volte, siamo andati bene, perchè portarsi una valigia è una zavorra non indifferente. Quindi, viaggia leggero e usa gli zaini!
Credo di averti detto tutto su come organizzare un viaggio fai da te in Malesia. Se ti manca qualcosa, chiedi pure lasciandomi un commento oppure contattandomi sui social. La Malesia è un paese fantastico che ti soddisferà sotto tutti i punti di vista. Ti saluto, ti ricordo sempre di seguirmi sui social e ci vediamo al prossimo post!
