Vuoi sapere cosa vedere a Catania in un giorno? Molto bene: ho quel che fa per te! Situata ai piedi dell’Etna, è una città molto interessante e può essere una buona base di partenza per un tour di più giorni in Sicilia. Noi abbiamo dormito 4 notti in città. Considera che il primo giorno e mezzo l’abbiamo usato per visitare Catania, poi ci siamo spostati affittando un auto. Personalmente, a me è piaciuta nel suo centro storico: antico, ben curato e con alcuni punti d’interesse imperdibili come il Duomo d Sant’Agata o Villa Bellini. Il tutto, contornato da una gastronomia di qualità. Fuori dal centro, e mi duole dirlo, mi ha un po’ deluso. Strade sporche, edifici fatiscenti e trasandati, e guida spericolata – guidare qui è stata una delle peggiori esperienze della mia vita.
Detto questo, ritengo che se passi per la Sicilia, la visita a Catania di un giorno sia d’obbligo. Per questo ti lascio il mio itinerario con mappa in modo da facilitarti le cose. Via, ‘ndemo!
Indice dei contenuti
Cosa vedere a Catania in un giorno: itinerario a piedi con mappa
Questa è la mappa del mio itinerario a piedi di un giorno a Catania.
Questo giro in città ha fatto parte di un itinerario un po’ più ampio perchè siamo stati anche a visitare Siracusa, Noto e Taormina. Se ti ricordi qualche anno fa ero stato a vedere Palermo in un giorno e te ne ho parlato qui.
1 Piazza Duomo
Punto di partenza del mio itinerario a piedi a Catania è piazza Duomo. E’ il cuore pulsante e barocco della città. La piazza fu progettata dal Vaccarini dopo il 1693. Situata all’incrocio tra via Etnea e Via Garibaldi, è nota per la Cattedrale di Sant’Agata; sempre sulla piazza vi si affacciano il Municipio o Palazzo degli Elefanti; l’iconica Fontana dell’Elefante – chiamata anche “u Liotru” -; il Palazzo dei Chierici unito alla Cattedrale da un passaggio sopra Porta Uzeda; la fontana dell’Amenano, il fiume che scorre sotto Catania, visibile proprio sotto la fontana. La piazza è il centro della vita cittadina ed è da qui che il 5 Febbraio di ogni anno parte la festa dedicata alla santa protettrice della città, Sant’Agata.

2 Cattedrale di Sant’Agata
Come dicevo sopra, il principale luogo di culto di Catania è il Duomo, conosciuto come Basilica Cattedrale metropolitana di Sant’Agata, vergine, martire e patrona della città. E’ da qui che parte la festa a lei dedicata – se vuoi sapere come mai Catania le sia devota, leggi la storia di Sant’Agata qui – ed è un insieme di stili: normanno, barocco e neoclassico. Fondato dal conte Ruggero I nel 1094 su antiche terme romane, la struttura fu quasi rasa al suolo dal terremoto del 1693. La ricostruzione settecentesca, guidata da Gian Battista Vaccarini, ne ha definito l’attuale splendore tardo-barocco.
La facciata esterna è in stile Barocco siciliano, caratterizzata dal marmo di Carrara e dalle colonne recuperate dal teatro romano, ma sono ancora presenti influenze normanne. L’interno si divide in tre navate a croce latina. Potrai ammirare le tombe reali dove riposano le spoglie di sovrani aragonesi, la tomba di Vincenzo Bellini, e soprattutto la Cappella di Sant’Agata, dove è custodito il prezioso busto reliquiario.
Orari e costi
Feriali: 07:15-12:30 – 16:00-19:00
Festivi: 07:45-12:30 – 16:00-19:00
Accesso gratuito.
3 Pescheria
Fra le cose da fare a Catania in un giorno, una è quella di perdersi fra le bancherelle de “a piscaria“, il caratteristico mercato del pesce. Si trova a pochi passi da piazza Duomo, separata dal tunnel cinquecentesco realizzato sotto le mura di Carlo V e il Palazzo del Seminario dei Chierici. E’ raggiungibile anche tramite via Garibaldi.
Il mercato riempie la quotidianità dei catanesi fin dai primi anni dell’Ottocento ed è un’esperienza sensoriale immersiva: pesce cotto alla brace ed in bella vista pronto ad essere mangiato, pesce fresco in mostra, bancarelle colorate e grida dei venditori. Ad ogni angolo i tuoi cinque sensi saranno all’opera, pronti a gustarsi il momento. Lo spirito di Catania è anche questo. E non è tutto: perchè la città è famosa per la carne di cavallo: sebbene la roccaforte della carne equina sia a qualche metro, in via Plebiscito, potrai assaggiarla anche qui, in una delle tante macellerie.
Un luogo imperdibile perchè è in pieno centro ma la sentirai anche a distanza, per via del forte odore di freschìn – la puzza di pesce, come diciamo in Veneto -.

4 Terrazza della chiesa della Badia di Sant’Agata
Il modo migliore per vedere Catania dall’alto è quello di salire sulla cupola della chiesa della Badia di Sant’Agata. L’edificio si trova sul lato sinistro del Duomo e la cupola la puoi riconoscere dalla piazza. La chiesa della Badia è uno dei principali monumenti barocchi della città e fu realizzata da Giovan Battista Vaccarini. Per arrivare in cima, occorre entrare in chiesa: il suo interno è caratterizzato da un impianto a croce greca, con ingressi e cappelle disposti lungo i lati di un ottagono regolare. Resta soprattutto il luogo di riferimento per vedere la città dall’alto. Se vuoi sapere come fare, guardati il video qui sotto – dura 30 secondi -. Salirai a 40 metri di altezza tramite una scalinata.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 7€ a persona, i bambini sotto gli 11 anni non pagano ed è aperta dalle 09.30 alle 12.30 – solo domenica chiude alle 13.00 – e dalle 16.30 alle 20.00
5 Piazza Università
A circa cento metri dal Duomo di Catania, lungo via Etnea, si trova piazza Università. Prende il nome dall’omonimo palazzo universitario che vi si affaccia, edificato nel 1696. La piazza non è questo luogo imperdibile, ma te la inserisco come tappa nell’itinerario di Catania in un giorno perchè la incontrerai lungo la tua passeggiata. Oltre al palazzo dell’Università, potrai ammirare anche il lato posteriore di palazzo degli elefanti, palazzo Cilestri, palazzo Gioeni d’Angiò e palazzo La Piana. Infine, vi si trovano quattro candelabri artistici in bronzo, rappresentanti quattro leggende catanesi: Gammazita, i fratelli Pii Anapia e Anfinomo, il Paladino Uzeda e Colapesce. Furono realizzati dagli scultori catanesi Mimì Maria Lazzaro e Domenico Tudisco nel 1957.
6 Piazza Stesicoro
Anche questa piazza è situata lungo via Etnea, nel quartiere di San Berillo. E’ di forma rettangolare ed è considerata tra le più importanti della città. Piazza Stesicoro è dedicata all’omonimo poeta greco ed è delimitata da una serie di importanti palazzi come Palazzo Tezzano, Palazzo del Toscano, Palazzo Beneventano, Palazzo della Borsa, la chiesa di San Biagio e la chiesa di San Biagio. Due sono i luoghi d’interesse da vedere qui: il monumento dedicato a Vincenzo Bellini e i resti dell’anfiteatro romano.
Il monumento a Bellini lo trovi sul lato destro della piazza. L’anfiteatro, situato sul lato sinistro, lo puoi vedere sia dalla strada, dove avrai una vista dall’alto sulle rovine, oppure da dentro: risale probabilmente al II secolo a.C. e una leggenda popolare narra che l’eruzione dell’Etna del 252 lo abbia raggiunto senza però distruggerlo. Il costo per l’accesso è di 4€ a persona. La piazza si trova a pochi passi dal mercato cittadino di Fera o’ Luni. Ma di questo te ne parlo sotto.

7 Fera O’ Luni
Secondo me è la tappa più caratteristica di questo mio itinerario a piedi in un giorno a Catania. In dialetto significa il mercato del lunedì, ma non preoccuparti! Al contrario del nome, si tiene tutti i giorni, dal lunedì al sabato. Il mercato di Fera O’ Luni è lo storico mercato all’aperto di Piazza Carlo Alberto, nel cuore di Catania. E’ molto caratteristico: ci troverai frutta, verdura, abbigliamento, carne, pesce e oggettistica varia a prezzi economici. A ravvivare l’atmosfera ci sono i classici venditori con le loro urla – la “vuciata” in dialetto – per richiamare i clienti ad acquistare la loro impareggiabile merce. Davvero bello! Confesso che mi sono sentito travolgere da quel caos di gente, merce e venditori, ed è stata una esperienza davvero autentica.
Aperto tutte le mattine, dal lunedì al sabato, dalle 8:00 circa alle 13:00 – 14:00 circa, ma sabato tutto il giorno. Da non perdere!

8 Via Etnea
Vale la pena spendere due parole su Via Etnea, a questo punto. E’ la via principale di Catania, considerata l’arteria pulsante del centro storico. Va da Piazza del Duomo al Tondo Gioeni ed è lunga 3 km. Sorse alla fine del XVII secolo dopo il terremoto dell’11 gennaio 1693 e, dopo vari cambi di nome, le fu dato quello attuale perchè si dirige proprio verso il vulcano. La parte dal Duomo ai quattro canti è pedonale, successivamente è percorribile anche da mezzi pubblici ed auto. Lungo la via troverai qualsiasi tipo di negozio per gli acquisti ma anche bar e ristoranti.

9 Villa Bellini
Altra tappa molto interessante di questo mio itinerario a piedi a Catania è Villa Bellini, chiamata anche Giardino Bellini. Si tratta di uno dei due giardini più antichi della città ed è considerato il suo cuore verde. Inaugurato nel 1883, sorge su quello che un tempo era il labirinto settecentesco del Principe di Biscari. Ha una superficie di 72.000 metri quadrati ed è il luogo perfetto per una passeggiata rilassante o per gustare una granita all’ombra di alberi secolari. Il giardino dispone di alcuni punti di interesse e l’entrata principale è quella da via Etnea.
- Una volta varcato il cancello, sali lungo la scalinata per entrare nel parco.
- Alla fine della scalinata si trova una vasca d’acqua conosciuta come vasca dei cigni, perchè fino alla fine degli anni ’80 vi nuotavano i cigni
- la vasca si trova ai piedi dell’orologio floreale, il quale reca l’orario e la data. Questa viene aggiornata dai giardinieri ogni giorno
- dietro all’orologio floreale si trova il Chiosco della Musica, un elegante padiglione in ferro battuto in stile moresco, simbolo della “Belle Époque” catanese
- Nella parte ovest del giardino si trova il viale degli uomini illustri, un viale con i busti dei personaggi più famosi della storia italiana e catanese
- dirigendosi verso nord troverai una piccola fontana con laghetto e ninfa
- sempre nella parte nord si trova il viale dello zodiaco, una strada in salita con i dodici segni zodiacali sul pavimento realizzati con i sassi
- dietro alla collinetta del Salvatore si trova il parco giochi dedicato a Smeraldina Camiolo e un fico magnoloide secolare
Davvero un bel parco dove abbiamo potuto passare qualche momento di relax e anche di divertimento.
Orari di apertura e costi:
6.00 – 23.00 in estate;
6.00 – 22.00 in primavera e autunno;
6.00 – 21.00 in inverno.
Accesso gratuito
10 Via dei Crociferi
Ora si torna indietro: ripercorrendo a ritroso vie Etnea, ad un certo punto troverai l’indicazione per via dei Crociferi, alla quale si accede attraverso una scalinata. Se arrivi dalla parte opposta, ha inizio in piazza San Francesco d’Assisi e vi si accede passando sotto l’arco di San Benedetto. La via è lunga circa 400 metri ed è un esempio di architettura barocca. E’ soprattutto nota per la presenza di chiese e monasteri. Provenendo da piazza San Francesco troverai: la chiesa di San Benedetto, la chiesa di San Francesco Borgia, il collegio dei Gesuiti, la chiesa di San Giuliano, il convento dei Crociferi e quindi la chiesa di San Camillo.
11 Castello Ursino
L’ultima tra le cose da vedere a Catania in un giorno è il Castello Ursino. Ce l’avevo proprio dietro casa, a 1 minuto a piedi, peccato che fosse chiuso. Risale al XIII secolo e fu costruito da Federico II di Svevia. Al tempo era costruito a picco sul mare, su uno sperone di roccia. Ma il castello perse la sua vicinanza al mare a seguito dell’eruzione dell’Etna del 1669 e al terremoto del 1693. La colata lavica del vulcano circondò completamente il castello, colmando il fossato e spostando la linea di costa di diverse centinaia di metri, allontanandolo di fatto dal mare. Oggi è la sede del Museo Civico di Catania.
La sua struttura militare è imponente: ha una pianta quadrata con quattro grandi torri circolari agli angoli e possenti mura di pietra lavica. Fu utilizzato come residenza Reale per Federico II, ospitò i sovrani del casato Aragona di Sicilia e dei vari vicerè. Durante il XVI secolo, una parte della struttura fu adibita a carcere.
Al suo interno puoi ammirare:
- La pinacoteca con opere che spaziano dal Medioevo al Settecento.
- Reperti archeologici di epoca greco-romana.
- Una vasta collezione di epigrafi e monete antiche.

Come arrivare a Catania?
Il modo migliore per arrivare a Catania è con l’aereo. Potresti andarci anche in auto ma se vieni dal nord la strada è lunga e poi non guidano proprio bene a Catania – per usare un eufemismo -. Quindi il mio consiglio è di prendere uno dei tanti voli con Ryanair o, meglio ancora, Wizzair. I collegamenti con l’aeroporto di Catania Fontanarossa sono frequenti da tutte le parti d’Italia, devi solo trovare un volo conveniente.
Per raggiungere il centro cittadino dall’aeroporto Fontanarossa devi prendere l’autobus della linea Alibus: c’è una corsa ogni 20 minuti circa, dalle 4.40 del mattino fino a mezzanotte mezza. Il prezzo del biglietto è di 4€ a viaggiatore ed ha validità anche su tutte le altre linee urbane AMT per complessivi 90 minuti. Il biglietto lo puoi acquistare con le seguenti modalità:
- Sul bus in contanti o elettronicamente – meglio la seconda soluzione
- Tramite l’app AMT Catania
- Presso l’ufficio abbonamenti e i rivenditori AMT
- Negli alberghi convenzionati
Un’altra valida alternativa per raggiungere il centro di Catania è l’auto a noleggio, e te ne parlo qui sotto.
Cosa vedere nei dintorni di Catania?
Catania si visita in una giornata, nei punti fondamentali. Logicamente, se vuoi, ci sono altre cose da vedere in città. Ma credo siano più interessanti i suoi dintorni. Quindi se vuoi sapere cosa vedere nei dintorni di Catania, ti posso suggerire i miei articoli su cosa vedere a Noto, cosa vedere a Siracusa in un giorno e cosa visitare a Taormina in un giorno – i post sono in arrivo -. Per muoverti tra le varie città ti consiglio di noleggiare la tua auto tramite Discover cars. Noi l’abbiamo noleggiata in bassa stagione e ho speso solo 40€ in due giorni, comprensivo di tutte le assicurazioni del caso e senza franchigie. Abbiamo effettuato la prenotazione il giorno prima di prendere l’auto, quando eravamo già in città.
Ti consiglio questo portale perchè ti permette di risparmiare molto se affitti fuori stagione oppure ti trova delle offerte molto vantaggiose se affitti durante l’estate. Inoltre, ti propone già le assicurazioni di copertura, quindi non esitare ad aggiungerle. Con un piccolo sovrapprezzo potrai anche togliere le franchigie e viaggiare senza pensieri. Di solito le franchigie ammontano a qualche centinaio di euro e ti verrà bloccato un importo elevato se decidi di lasciarle. Togliere le franchigie, invece, ti permette di risparmiare i controlli al momento del noleggio, ma anche di risparmiare tempo alla riconsegna del veicolo.

Penso di averti detto tutto su cosa vedere a Catania in un giorno. Se hai domande o qualcosa da aggiungere, lasciami pure un commento qui sotto o scrivimi sui social. Ah, non ti dimenticare di seguire la mia pagina Facebook ed il mio account Instagram per rimanere sempre aggiornato sui miei viaggi. Grazie ancora e alla prossima!
