Cosa vedere a Siracusa in un giorno: itinerario a piedi con mappa a Ortigia

28 Giu , 2026 - Regione Sicilia

Cosa vedere a Siracusa in un giorno: itinerario a piedi con mappa a Ortigia

Oggi ti porto a scoprire cosa vedere in un giorno a Siracusa a piedi, in particolare nell’isola di Ortigia. E’ senza dubbio la parte più interessante della città: un’isola ricca di vie strette che raccontano la storia di un passato glorioso. Per anni è stata una delle città di riferimento del mondo greco. Alcuni di questi luoghi sono arrivati ai nostri giorni, come il Parco archeologico della Neapolis – non situato nell’isola ma sicuramente da non perdere -, le sue vie, il tempio di Apollo, il duomo di Siracusa, piazza Minerva e molti altri luoghi. Per facilitarti la passeggiata, ti fornirò come al solito l’itinerario e la mappa. Dai ‘ndemo, Siracusa ne ‘spetta!

Cosa vedere a Siracusa in un giorno: itinerario a piedi con mappa

1 Tempio di Apollo

La mappa del mio itinerario a piedi, dedicato a cosa vedere a Siracusa in un giorno inizia dal tempio di Apollo. Benché siano rimaste solo delle rovine, si tratta del più antico tempio dorico rimasto in occidente. La sua costruzione risale al VI secolo a.C. ed è tutt’oggi il più antico in tutta l’isola. Colpisce in particolare l’imponenza delle sue strutture, soprattutto delle colonne. Il tempio è considerato una testimonianza vivente del passaggio dai templi in legno a quelli monumentali in pietra. La costruzione originale presentava sei colonne sui lati corti e diciassette sui lati lunghi. Oggi sono rimaste solo quelle del lato sud, visitabili da una ringhiera a pochi metri dai resti.

Con il cambio delle dominazioni in Sicilia, il tempio cambiò funzione:

  • Fu trasformato in chiesa bizantina, della quale ne rimane solo una scalinata;
  • Durante il periodo arabo fu convertito in una moschea;
  • Durante la dominazione normanna, fu riconvertito in edificio cattolico e divenne una basilica cristiana;
  • Nel 1500 fu inglobato in una caserma spagnola.

Fu solo grazie agli scavi archeologici degli anni ’30 e ’40, guidati da Paolo Orsi, che il tempio venne restituito alla città di Archimede. Oggi accoglie tutti i visitatori che si presentano ad Ortigia.

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2 Porta Marina

Poco distante dal Tempio di Apollo si trova quello che, durante la dominazione spagnola del 1500, era un ingresso secondario alla città. E’ un’apertura sulle mura della città, ancora oggi conservate, e attraverso porta Marina, era possibile raggiungere il centro di Ortigia dal porto Grande. Al centro della porta e in alto è possibile vedere ancora la postazione utilizzata dalle guardie per sorvegliare l’ingresso.

Siracusa in un giorno
Tempio di Apollo, Siracusa

3 Piazza Archimede

Nell’itinerario di un giorno a piedi a Siracusa non può certo mancare una visita a piazza Archimede, la piazza dedicata al noto matematico. La costruzione della piazza risale tra 1872 e il 1878 ed è sede di alcuni palazzi di rilievo per la città, ma soprattutto è sede della celebre fontana di Diana, di cui ti parlerò sotto dettagliatamente. Tra i palazzi che circondano la piazza c’è il palazzo del Banco di Sicilia, il palazzo Pupillo, il Palazzo dell’orologio, il palazzo dell’ex Cassa Centrale di Risparmio, il palazzo Interlandi-Pizzuti, palazzo Gargallo e palazzo Lanza-Bucceri – o palazzo Platamone -. Noi qui, in uno dei bar affacciati in piazza, abbiamo preso la granita con la brioche che tanto ci mancava nel nostro viaggio in Sicilia.

4 Fontana di Diana

Bella bella bella! E’ solo una fontana ma a me è piaciuta un sacco. E’ un’opera monumentale del 1907 realizzata da Giulio Moschetti in collaborazione col figlio. La fontana, rivolta a sud, rappresenta la dea della caccia Diana con arco e cane. La fontana è dedicata a lei perchè la dea era la protettrice di Ortigia in epoca greca. Ai suoi piedi vi si trova Aretusa, intento ad allungarsi mentre si trasforma in fonte. A lato Alfeo, stupefatto, ammira ciò che sta succedendo alla ninfa. Dentro la vasca, quattro tritoni cavalcano due cavalli marini e due pistrici.

Siracusa in un giorno
Fontana di Diana, Ortigia

5 Forte Vigliena

Un punto interessante di Ortigia, è il forte Vigliena, e lo abbiamo raggiunto un po’ casualmente, dato che stavamo percorrendo un po’ a caso le vie di Ortigia. Si trova sul lungomare e, se una volta era usato come fortino, oggi è utilizzato come solarium e accesso al mare dal centro storico. Questo fortino a picco sul mare, costruito durante la dominazione spagnola, era utilizzato in passato dalla popolazione locale per avvistare le navi pirata e proteggere la città dalle loro incursioni. Fu in parte abbattuto nel 1893 e, durante la seconda guerra mondiale, fu bombardato prima dello sbarco degli alleati.

6 Via della Giudecca

Questa strada è parte del quartiere ebraico di Ortigia. È compresa tra le vie Alagona, Larga e Via della Maestranza ed è una delle strade più affascinanti e storiche dell’isola. Per anni è stata l’arteria principale dell’antico quartiere ebraico: la strada ha rappresentato per anni il fulcro della vita degli ebrei, fino all’editto di espulsione del 1492. Il reticolo stradale è rimasto quello dei tempi dell’antica Grecia, con case basse, vicoli stretti e cortili. Tra i punti di interesse da vedere qui, sicuramente l’ex Sinagoga, oggi trasformata nella Chiesa di San Giovanni Battista, e il suggestivo bagno rituale ebraico. Ti capiterà comunque di notare iscrizioni in caratteri ebraici lungo la strada. Decisamente una via affascinante.

7 Piazza Minerva

Il mio itinerario a piedi a Ortigia prosegue fino ad arrivare a Piazza Minerva. Su questa bella piazza si affaccia il tempio di Atena. Questo edificio greco risale infatti al VI secolo avanti Cristo ed era dedicato alla dea della saggezza, della strategia militare, dell’artigianato e della giustizia. Il tempio fu convertito al culto cristiano durante l’epoca romana e poi in una moschea durante il dominio arabo. Oggi è inglobato all’interno della cattedrale di Siracusa e lo si riconosce dalle massicce colonne doriche.

Atena era conosciuta, durante il periodo romano, come Minerva e da qui il nome della piazza. Piazza Minerva è attigua a piazza Duomo, ed è una delle prossime cose da vedere a Siracusa in un giorno. Ma prima però di andare a piazza Duomo, piccola deviazione!

8 Palazzo Chiaramonte

Ti faccio fare una deviazione fino a palazzo Chiaramonte, perchè è uno dei palazzi più antichi di tutta Ortigia e Siracusa. Il suo nome proviene dalla famiglia Chiaramonte, che lo fece costruire durante il 1300. Si trova in via Saverio Landolina accanto al Palazzo Interlandi – Salonia. E’ realizzato in stile barocco e gotico e oggi è la sede dell’università di Catania e della facoltà dei Beni Culturali.

9 Piazza Duomo

Eccoci arrivati al cuore dell’isola di Ortigia e senza dubbio uno dei luoghi da non perdere qui a Siracusa. Siamo arrivati finalmente a piazza Duomo, che prende il nome Cattedrale metropolitana della Natività di Maria Santissima, il Duomo di Ortigia. La piazza ha una forma allungata ed asimmetrica, e le facciate degli edifici sono fatte con la pietra giuggiulena, un tufo calcareo locale che sotto il sole prende un colore caldo e dorato.

La facciata del Duomo è in stile barocco siciliano, ricostruita a metà Settecento da Andrea Palma dopo il devastante terremoto del 1693. Purtroppo non sono riuscito a vederla: quando sono andato io, la facciata era in pieno restauro e quindi era coperta da impalcature. All’interno, si compone di tre navate e le colonne del tempio doriche di Minerva sono state inglobate all’interno della chiesa. Questo perchè nel VII secolo, i bizantini murarono gli spazi tra le colonne per ricavarne una basilica. Durante la dominazione araba, la chiesa divenne una moschea. Il ruolo di edificio cattolico venne ripristinato durante la dominazione Normanna.

Tutto intorno, sulla piazza si affacciano diversi palazzi. Proprio a lato dalla cattedrale trovi il Palazzo Arcivescovile, sobrio ed elegante. Di fronte c’è il Palazzo del Vermexio, la sede del Comune, progettato nel Seicento da Giovanni Vermexio. L’architetto era soprannominato “il lucertola” e, se noti con attenzione, ha lasciato la sua firma scolpendo una minuscola lucertola proprio nell’angolo in alto a sinistra della facciata. Accanto si trova Palazzo Beneventano del Bosco, una dimora privata con un cortile interno barocco, caratterizzato da un pavimento a ciottoli bianchi e neri che formano un disegno geometrico. Qui vi soggiornò anche l’ammiraglio Nelson. Continuando a girare lo sguardo incontri Palazzo Borgia del Casale, con i suoi tipici balconi rococò. A lato del duomo si trova il palazzo Arcivescovile, sede della curia arcivescovile e del seminario, ed oggi ospita anche l’antica biblioteca Alagoniana. Infine, la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, che chiude la piazza sul lato meridionale.

Orari di apertura e costi del Duomo di Siracusa

Da ottobre ad aprile: aperto dalle 9:00 alle 17:30 e chiuso la domenica
Da giugno a settembre: aperto dalle 9:00 alle 18:30 e chiuso la domenica

Costo dei biglietti:
Biglietto intero 2€
Biglietto ridotto 1€
Biglietto cumulativo Cattedrale + Secreta Palatii: 4€

10 Foro Vittorio Emanuele II

Terminata la visita al Duomo di Ortigia ti consiglio di recarti sul lungomare, chiamato foro Vittorio Emanuele II. E una lunga passeggiata che si snoda al fianco del mare con alberi e panchine. Venne realizzato per celebrare l’Unità d’Italia e si estende da porta Marina al largo Aretusa. Lungo la camminata incontrerai la fontana degli Schiavi, che rappresentava un piccolo approvvigionamento idrico molto probabilmente utilizzato dagli schiavi per bere e lavarsi. Fu realizzato nel 1500 e sulla superficie della fontana sono stati incisi alcuni stemmi araldici di diverse famiglie nobili siracusane, oltre allo stemma borbonico di Siracusa.

Siracusa in un giorno
Largo Aretusa, Ortigia

11 Giardino Aretusa

Continuando sempre su foro Vittorio Emanuele, arriverai ora a tre punti sulla mappa del mio itinerario, uno in seguito all’altro. Il primo di questi tre luoghi è il giardino Aretusa. E’ caratterizzato da alcuni maestosi ficus secolari, che creano una suggestiva area ombreggiata, a due passi dal mare. A completare il giardino, un gruppo di statue di figure mitologiche.

12 Largo Aretusa

Largo Aretusa è situata tra il giardino Aretusa e la fonte. E’ una celebre piazza e punto panoramico, affacciata direttamente sul Mar Ionio. Dal belvedere panoramico avrai una vista eccezionale sul Porto Grande e sulla costa, fino al castello Maniace. Al centro della piazza, si trova un enorme spirale che si ingrandisce sempre di più.

13 Fonte Aretusa

Un altro luogo da non perdere a Ortigia in un giorno, e ultimo punto sulla mappa dei tre in serie, è la fonte Aretusa. E’ uno specchio d’acqua dolce a forma di mezza luna a pochi passi dal mare. E’ chiamata dai siracusania funtana re papiri, cioè la fontana dei papiri per via delle piante che vi crescono al suo interno, dove ci nuotano anche le anatre. Devo dire che è davvero strano vedere una falda di acqua dolce sgorgare a un metro dall’acqua salata del mare.

La fonte è visibile o dall’alto oppure percorrendone il perimetro. Ma per questa seconda soluzione, dovrai acquistare un biglietto d’ingresso di 5€ se sei adulto, 3€ ridotto, e ti verrà consegnata anche un’audio guida. L’audioguida ti racconterà la leggenda qui sotto.

Aretusa, ninfa di Diana dea della caccia, durante una battuta di caccia, si allantonò dal gruppo e approdò sulla sponda del fiume Alfeo. Aretusa si denudò per immergersi nell’acqua, ma mostrando la sua bellezza attirò lo spirito del fiume Alfeo. Il fiume iniziò a ribollire carico di desiderio e Aretusa scappò impaurita e nuda, invocando l’aiuto di Diana. La Dea la avvolse in una nube e la trasformò nella fonte di acqua attuale. Giove invece, che provò pietà di Alfeo, ancora carico di desiderio, lo trasformò nel corso d’acqua sotterraneo che ancora oggi alimenta la fonte.

14 Spiaggia Cala Rossa

Nell’isola di Ortigia, le spiagge non sono molte. Se a forte Vigliena puoi andare al mare ma manca la sabbia, qui potrai stenderti sulla sabbia rossa. Si tratta di una piccola caletta che prende il nome dalla sua sabbia. Cala Rossa è raggiungibile attraverso una ripida scala. Il mare è limpido e cristallino. Per la sua posizione, cala Rossa durante le ore pomeridiane la spiaggia è all’ombra, il che permette di salvarsi un pochino dal sole battente del pomeriggio.

15 Castello Maniace

Ultima tappa del mio itinerario dedicato a cosa vedere a Siracusa in un giorno è il Castello Maniace, una delle fortezze sveve più affascinanti della Sicilia. La sua costruzione risale alla prima metà del Duecento, per volere dell’imperatore Federico II di Svevia. Sorge nel punto in cui il comandante bizantino Giorgio Maniace aveva eretto una prima fortificazione, secoli prima. Si compone di una pianta quadrata, racchiusa da possenti mura perimetrali, con quattro torri cilindriche agli angoli.

Quando siamo andati noi era chiuso non abbiamo potuto visitarne gli interni. Comunque, molto particolare è la Sala Ipostila. E’ uno spazio ampio, dove la luce filtra tra venticinque campate sorrette da colonne slanciate e capitelli scolpiti. La visita si sviluppa su due piani. Nel corso dei secoli è stato residenza reale, prigione e caserma, sopravvivendo a assedi ed esplosioni. Non avendolo potuto vedere da dentro, ci siamo accontentati della vista sul mare.

Siracusa in un giorno
Castello Maniace

Bonus: Parco archeologico della Neapolis di Siracusa

Non incluso nel mio itinerario di un giorno a piedi a Siracusa perchè fuori da Ortigia, ma te lo consiglio comunque. Si tratta dell’attrazione più nota della città di Siracusa.

I resti di questa Neapoli risalgono al V secolo avanti Cristo, quando Siracusa divenne capitale del regno della Sicilia orientale. Fu il tiranno Gelone a creare i nuovi quartieri e i monumenti che sancirono l’espansione cittadina, con lo scopo di creare nuovi centri urbani ed esaltare la potenza di Siracusa. Il parco si trova sul colle Temenite ed è suddiviso tra il percorso monumentale della Neapolis, a sud, e le Latomie, a nord: queste ultime sono delle cavità scavate nella roccia, impiegate in passato come prigioni ma anche come cave.

Tra i luoghi da vedere al parco archeologico della Neapolis ci sono la grotta dei Cordari, la grotta del Salnitro, la Latomia del Paradiso, la grotta del Ninfeo, l’albero Secolare, l’Anfiteatro Romano di Siracusa, l’ara di Ierone II e la via dei Sepolcri. Ho tralasciato volutamente tre luoghi simbolo di questo parco, che sono i più importanti:

  • Il teatro greco di Siracusa: risale al V secolo avanti Cristo e fu costruito dall’architetto Damocopos. E’ il teatro greco più importante d’Europa, anche più di quello di Taormina. La cavea ha 67 ordini di gradini e lungo il corridoio sono presenti delle iscrizioni in greco, con al centro il nome di Zeus Olimpio. Oggi vi si tengono spettacoli teatrali all’aperto, specie in estate.
  • L’orecchio di Dionisio: è una grotta artificiale di 23 metri ed il suo nome è legato alla particolare forma ad S che si può osservare prima di addentrarsi nell’anfratto. Tutta la struttura conferisce al luogo particolari capacità acustiche e, secondo la leggenda, si dice che il tiranno Dionisio origliasse le conversazioni dei prigionieri durante la loro prigionia.
  • Tomba di Archimede: non è la vera tomba ma un omaggio al matematico. La tomba occupa la parte più orientale del parco e della necropoli Grotticelle. Si tratta di un ampio vano intagliato direttamente nella roccia dove, sopra una lapide, è stato inciso un teorema di Archimede.

Come arrivare a Siracusa

Per arrivare a Siracusa ti consiglio di noleggiare una macchina. E’ il modo più veloce di muoversi in Sicilia, anche quello più pratico. Per noleggiare l’auto ti consiglio Discover Cars, il comparatore di autonoleggi che ti trova le migliori offerte tra i tanti autonoleggi. Se utilizzi il codice sconto cliccando nel link due righe sopra, potrai ricevere fino al 70% di sconto sul noleggio. Per arrivare in città, se arrivi da Catania oppure dal sud dell’isola, puoi arrivarci lungo la A18 e uscire a Siracusa. In alternativa puoi arrivarci treno o in autobus da Catania, ma sono soluzioni un po’ troppo complesse. Se vuoi saperne di più sul noleggio auto in Sicilia, leggiti il mio articolo

Cosa vedere nei dintorni di Siracusa

Ci sono molti luoghi d’interesse da vedere nei dintorni di Siracusa. Tra i luoghi più interessanti ti suggerisco di visitare Noto in un giorno, la perla del Barocco; oppure ti puoi spostare più a nord, a circa un’ora di auto, per visitare Catania in un giorno; Se invece ti vuoi spingere ancora più su, puoi leggere qui cosa vedere a Taormina in un giorno. Se non ti vuoi invece spingere troppo in là, puoi sempre fare un salto a Ragusa, Modica oppure Marzamemi. Infine, ti lascio come ultimo articolo cosa vedere a Palermo in un giorno: è dall’altra parte dell’isola ma è un luogo che vale la pena di vedere.

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Spero che questo mio itinerario dedicato a cosa vedere a Siracusa in un giorno ti sia piaciuto e ti possa tornare utile. Se ti è piaciuto, condividilo con i tuoi amici o con qualcuno che sta per partire per questa bellissima città. Se hai domande o vuoi chiedermi qualcosa, lasciami un commento o scrivimi un messaggio tramite i social. E non dimenticarti di seguirmi. A presto!


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Luca

Sono Luca, Travel Blogger e Content Creator, fondatore di Un Veneto in Viaggio. Amo viaggiare in ogni modo, in ogni momento, in ogni posto. Viaggio sia con la mia famiglia ma anche in coppia o da solo. Prediligo le città, storiche ma anche quelle futuristiche, e viaggio anche per borghi o nella natura. Racconto di Veneto, Italia e poi di Europa, America, Asia, Oceania o Africa. Tutto quel che troverai qui è frutto della mia esperienza! Benvenuto nel mio blog.

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