E pensare che a Malacca non eravamo nemmeno sicuri di volerci andare: avevamo lasciato due giorni da organizzare alla fine del nostro itinerario di 15 giorni in Malesia ed eravamo indecisi se venire sin qui o rimanere nella capitale. Anzi, in molti mi avevano sconsigliato di andarci perchè sarebbe risultata una perdita di tempo. Posso dire di aver fatto bene a non ascoltarli. Per me è stata un’autentica sorpresa e devo dire che è una città che divide. Nei social avevo sentito opinioni opposte: c’è chi la ama e chi la odia, non ci sono mezze misure. Confesso che, durante il giorno, stavo per dare ragione ai suoi detrattori. Non ci aveva particolarmente colpiti e ci aveva quasi fatti pentire di esserci andati. Ma Melaka offre il meglio di sé quando cala la notte: le luci illuminano le sue strade, ma in particolare il River Walk, Dutch Square con i suoi edifici e Jonker Street, la china town della città. L’atmosfera è incredibile: vie piene di gente in un tripudio di luci colorate. Uno spettacolo che forse vedrai solo a Kuala Lumpur. Ecco perchè ti consiglio senza dubbio di andarci: in questo articolo quindi, ti lascio cosa vedere a Malacca in un giorno a piedi, con la mappa e l’itinerario per destreggiarti al meglio in città. ‘ndemo!
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Cosa vedere a Malacca in un giorno: itinerario a piedi con mappa
Malacca è una città situata sulla costa occidentale della Malesia, 150km circa a sud di Kuala Lumpur. Fondata nel 1402 come sultanato dal principe Parameswara, subì per più di 300 anni la dominazione portoghese, olandese ed infine inglese. A testimonianza della loro presenza sono rimasti alcuni luoghi, come A’ Famosa, oppure Dutch Square. Dopo questa breve divagazione storica, ti lascio qui sotto la mappa dell’itinerario a Malacca in un giorno e inizio a raccontarti cosa vedere in città.
1 Tempio di Cheng Hoon Teng
Il mio itinerario a piedi a Malacca di un giorno inizia nel tardo pomeriggio e finisce la sera: è quando cala la notte che si percepisce la vera essenza ed il suo fascino. La visita inizia nel pomeriggio dal tempio di Cheng Hoon Teng. Conosciuto anche come tempio della nuvola verde, è il tempio cinese più antico ancora in funzione in Malesia. La sua costruzione risale al 1645 e si trova lungo Harmony Street. Il tempio al suo interno, fonde buddismo, taoismo e confucianesimo ed è noto per l’architettura Feng Shui, i materiali importati direttamente dalla Cina e la sala dedicata a Guanyin. E’ molto frequentato dalla comunità cinese, e i fedeli lasciano sempre diverse offerte.
Aperto dalle 7:00 alle 18:00, ma attenzione che gli orari potrebbero variare.
L’accesso è gratuito.

2 Moschea Kampung Kling
Qui in Malesia, le varie religioni convivino pacificamente: templi, chiese e moschee si trovano a pochi passi l’una dall’altra. La moschea Kampung Kling è situata a 100 metri dal tempio di Cheng Hoon Teng ed è una delle moschee più belle e note di Malacca. La visita dura meno di un’oretta e noi siamo stati accompagnati da Ummu, la guida che ci ha fatto vedere la moschea e ci ha spiegato alcune cose sulla religione islamica. L’edificio dispone di un’ampia sala di preghiera, con un piccolo spazio riservato alle donne; appena fuori dalla sala di preghiera si trova la piscina per le abluzioni; da qui si vede il minareto, da dove il muezzin chiama alla preghiera i fedeli 5 volte al giorno.
L’accesso è gratuito e merita la visita.
Aperta tutti i giorni per i visitatori dalle 09:00 alle 17:00.

3 River walk
Lasciati alle spalle i due edifici religiosi e vai verso il Melaka River, percorrendo le vie della città. Il river walk di Malacca è senza dubbio la cosa che più mi è piaciuta assieme a China town. Si tratta di un percorso di 4 km circa lungo tutto il fiume, ma qui ne percorrerai solo 100m. E’ stato dichiarato patrimonio UNESCO e si snoda su entrambe le sponde: potrai ammirare murales, caffè, ristoranti e la vista sugli edifici malesi. Ti consiglio di entrare dal Chan Koon Cheng Bridge e da qui proseguire verso il Tan Kim Seng Bridge, il tratto più noto e bello di tutta la passeggiata. I ristoranti ed i caffè sono molto turistici però vale la pena fare una camminata per vedere i murales posti lungo le stradine laterali.

4 Dutch Square
Attraversa ora il Tan Kim Seng Bridge e arriverai alla piazza più importante di Malacca, Dutch square. E’ il cuore storico della città ed è nota anche come Red Square. Fu costruita tra il 1660 e il 1700 ed è famosa per i suoi iconici edifici coloniali color rosso. La piazza, dalla quale puoi vedere il river walk, ospita lo Stadthuys, il più antico edificio olandese in Oriente, ora diventato museo -, la Christ Church, la nota chiesa rossa, la Torre dell’Orologio e la Fontana della Regina Vittoria. In particolare la clock tower è una torre rossa in mezzo alla piazza costruita nel 1886.
Sono anche presenti dei risciò molto trash: sono a due posti, più quello del conducente, e fanno un breve giro fino A’ Famosa. Sono decorati con Pokemon o altri personaggi colorati dei cartoni giapponesi e viaggiano con musica sparata. Di sera sono tutti illuminati. Noi non li abbiamo provati, e mi sembrano una cafonata per turisti.

5 Christ Church
Impossibile non notarla. Si affaccia proprio su Dutch Square ed è nota per il suo colore rosso. La sua costruzione risale al XVIII secolo e fu eretta dagli olandesi per commemorare il centenario della conquista di Malacca sui portoghesi. Ma soprattutto perché gli olandesi, quando giunsero in città, non avevano luoghi di culto dove pregare. La chiesa, al suo interno, è piuttosto piccola, con travi del soffitto in legno e il pavimento in vecchie lapidi con incisioni in lingua armena. Infine, l’altare della chiesa è sovrastato da una copia dettagliata dell’ultima Cena.
L’ingresso è gratuito dalle 8.30 e le 17.00, da lunedì a sabato.
6 Stadthuys
A lato della chiesa si trova lo Stadthuys, un edificio sempre di colore rosso che fu costruito dagli olandesi nel 1650 come palazzo per il governatore. Oggi ovviamente ha perso la sua funziona ma è stato convertito in museo di storia ed etnografia. Al suo interno si trovano diverse fotografie che ritraggono la vita delle diverse popolazioni che vivono a Malacca: malesi, indiani, cinesi, portoghesi, olandesi e inglesi.
Aperto dalle 09:00 alle 17:00 tutti i giorni.
10 RM – circa 2 € – per gli adulti e 4 RM – circa 0,80 € – per i bambini. Attenzione perché i prezzi e gli orari possono variare a seconda del giorno ma anche se sei turista.
7 St. Paul’s Church
Proprio alle spalle di Dutch Square, in cima ad una piccola collina si trova quella che è considerata la chiesa più antica di tutta la Malesia e del sud est asiatico. Sto parlando della chiesa di San Paolo. Fu costruita dal capitano della marina portoghese Duarte Coelho, come atto di gratitudine per essere sopravvissuto a una violenta tempesta nel Mar Cinese Meridionale. Dapprima si trattava di una modesta cappella, ma poi passò in mano ai gesuiti che la ampliarono.
E’ molto forte il legame con San Francesco Saverio, considerato uno dei più grandi missionari cattolici della storia. La chiesa fu il centro di partenza dei suoi viaggi, dove egli fu anche sepolto per un breve periodo e ora c’è una sua statua appena fuori dall’edificio. Col passaggio di Malacca agli olandesi, la chiesa cambiò nome e fu utilizzata come deposito militare nel XIV secolo. Oggi è una chiesa in rovina ma dalla collina si può vedere Malacca dall’alto.
Accesso libero.
8 Governor’s Museum
A pochi passi dalla chiesa di San Paolo, si trova il Governor’s Museum. Per molti anni ha ospitato i governatori della varie dominazioni, come quello olandese e inglese. Con l’ indipendenza della Malesia avvenuta nel 1957, la struttura fu ribattezzata Seri Melaka e divenne la residenza ufficiale del Governatore dello Stato di Malacca. Ha mantenuto questo ruolo attivo fino al settembre del 1996. Dal 2002 è stato convertito in museo e aperto al pubblico. Al suo interno potrai vedere gli arredi originali delle stanze, una ricca collezione di effetti personali dei vari governatori, documenti e regali istituzionali.
Nel mezzo di questo itinerario a Malacca, ti ricordo sempre di non viaggiare mai senza assicurazione di viaggio: qui ti lascio lo sconto del 10% che puoi ottenere con Heymondo. I massimali sono stati aumentati e ti rimborsano in caso di smarrimento del bagaglio, interruzione del viaggio e puoi decidere di accedere alla lounge anche se il volo ha più di 2 ore di ritardo. Clicca qui sotto per ottenere lo sconto.

9 A’ famosa
A’Famosa è un’antica fortezza portoghese costruita nel 1511 da Alfonso de Albuquerque. Purtroppo oggi, dell’antica fortezza, ne rimane ben poco. Si tratta della Porta de Santiago: quando i portoghesi la costruirono, A’ Famosa racchiudeva un intero villaggio con alloggi, ospedali e chiese. Nel 1641, quando il controllo passò agli olandesi, essi misero in piedi una grande opera di restauro sulle mura, lasciando il proprio stemma sulla facciata. Il problema nacque con l’arrivo degli inglesi quando essi, per paura che la fortezza cadesse in mano francese e a Napoleone, decisero di farla saltare. Solo il tempestivo intervento di Sir Stamford Raffles, il fondatore di Singapore, riuscì a fermare la demolizione totale: egli, appassionato di storia, riuscì a fermare la demolizione salvando solo la porta di Santiago.
Accesso libero.

10 Taming Sari Tower
Se vuoi vedere davvero Malacca dall’alto, il mio itinerario di un giorno in città ti condurrà alla Taming Sari Tower. E’ una torre con una piattaforma panoramica girevole alta di 110 metri, dalla quale potrai godere di una vista panoramica a 360° della città. Può ospitare fino a 66 persone a bordo.
Aperta tutti i giorni, dal lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 22:00; sabato, domenica e festivo dalle 09:00 alle 23:00
Siccome i prezzi variano a seconda che tu voglia salire la mattina o la sera, ti lascio il link al sito ufficiale con i prezzi. Se invece vuoi fare altre escursioni:
11 Museo Marittimo di Malacca
Conosciuto come Samudera Museum, il museo navale di Malacca è una fedele replica a grandezza naturale della Flor de la Mar, una celebre nave portoghese naufragata al largo della costa nel 1511, mentre Alfonso de Albuquerque trasportava in Portogallo un tesoro di immane valore. Si trova lungo il Melaka river e fu inaugurato nel 1994. Al suo interno si possono ammirare antiche mappe nautiche, riproduzioni storiche e modelli di imbarcazioni provenienti da tutto il mondo.
Aperto dalle 09:00 alle 17:30.
20 ringgit per gli aduti, 10 per i bambini.

12 Tan Kim Seng Bridge
Dì per sè, questo ponte non ha nulla di particolare, se non che porta la scritta Melaka 2026, che cambierà ogni anno. Ma dato che è già sera, da qui avrai la vista più bella sul river walk illuminato e sarà una delle cose più belle che vedrai a Malacca in un giorno. Goditi il panorama.

13 Jonker Street
Senza dubbio, con il river walk, il luogo più bello e caratteristico da vedere nel mio itinerario a Malacca in un giorno. Siamo arrivati a Jonker street, la china town della città. Un enorme arco in stile cinese, chiamato Jonker Walk Gate o Jonker Street Arch, darà inizio a China town. Di giorno non è granchè, è zeppa di negozi souvenir, bar, antiche case a schiera in stile coloniale – le cosiddette shophouses – , templi storici, negozi di antiquariato e gallerie d’arte. Ma di sera è un delirio di bellezza. Verso le 17.00 i proprietari dei negozi tirano fuori le svariate bancarelle e, con le luci della sera, cambia faccia e prende vita il mercato notturno. Camminerai tra banchetti di souvenir, street food, cianfrusaglie e oggettistica varia. Nel fine settimana c’è anche musica dal vivo. Assolutamente da vedere e da vivere con la sua incredibile atmosfera.
14 Statua in onore del bodybuilder Dr. Gan Boon Leong
Sempre lungo Jonker street, potrai ammirare, in un piccolo cortile laterale aperto a tutti, la statua dedicata al bodybuilder Dr. Gan Boon Leong. E’ considerato il padre del bodybuilding in Malesia e fu anche politico malesiano. La statua è sempre piena di gente che si fotografa e, nel cortile, c’è sempre qualche artista di strada che suona.

15 The Shore
Te lo inserisco come ultima tappa del mio itinerario a piedi a Malacca, ma potresti inserirlo anche come prima. Se vuoi entrare nel The Shore, allora ci devi andare ad inizio itinerario, ma a noi ha deluso: è un residence con appartamenti in affitto e centro commerciale che ci è sembrato un po’ triste e vuoto, con qualche negozio e molti luoghi di intrattenimento, come l’acquario. Meglio vederlo di sera da fuori con le luci della sera, quando ha un’atmosfera diversa. Per questo lo metto alla fine: mentre stavamo rientrando, lo abbiamo visto illuminato dalle luci e con la barca che correva sul Melaka River.
Il mio itinerario a Malacca finisce qui. Se vuoi saperne di più sulla Malesia, ti consiglio di leggere qui come organizzare un viaggio fai da te in Malesia.
Come arrivare a Malacca
Il modo migliore per arrivare a Malacca è con l’autobus. Da Kuala Lumpur impiega solo 2 ore ed il costo oscilla tra i 2€ ed i 3€ a persona. Se invece provieni da Singapore, il costo è tra i 15 e i 20€ a persona. La stazione di arrivo è Melaka Sentral. Puoi prenotare i biglietti sul sito di Asia 12go, il sito migliore per trovai i biglietti degli autobus. Noi lo abbiamo usato sia in Malesia che in Thailandia e ti assicuro che è affidabilissimo.
Non ci sono voli diretti da Malacca a Kuala Lumpur, ma ce ne sono per Singapore. Quindi qualsiasi volo per KL ha scalo a Singapore. E’ comunque un costo eccessivo perchè se pensi quanto ti costa l’autobus, un volo è uno spreco di soldi e tempo.

Dove dormire a Malacca
Noi abbiamo scelto di dormire in un appartamento al the Apple by urban luxe suites melaka, in un palazzo di circa 30 e più piani a un km e mezzo dal centro. L’appartamento aveva tutti i confort ma soprattutto un prezzo davvero economico: 28€ a notte in 4. Appartamento ampio, con due stanze e soprattutto piscina al 28° piano. Un po’ fuori dal centro ma si raggiunge facilmente o a piedi in circa 25 minuti, oppure con Grab. Tutti gli hotel hanno la wifi ma se preferisci, con Holafly hai il 5% di sconto sulla tua eSim e potrai essere connesso ovunque, a partire da quando scendi dall’aereo.
Come muoversi a Malacca
Il modo migliore per muoversi in città è a piedi. La passeggiata sul river walk di sera è magnifica, e non potrai andare in auto per le vie affollate del centro. Passerai tra Jonker street e tutte le altre vie esclusivamente a piedi.
Per raggiungere il centro ti consiglio di utilizzare Grab, l’app per ordinare cibo e chiamare i taxi. E’ un’app molto comune nel sudest asiatico: i drivers sono tutti con licenza e il pagamento avviene o in contanti oppure con carta di credito. Potrai monitorare l’arrivo della tua auto ed il percorso fino a destinazione. Inoltre, se ritardi troppo, l’app ti chiede se sei al sicuro e se va tutto bene.
Il costo medio per un passaggio dall’hotel dove alloggiavamo al centro era di 10 ringgit, circa 2.10€ in 4. Si parla di meno di 2 km.
Se invece vuoi noleggiare una tua auto, lo puoi fare qui sotto, trovandola su Discover Cars. Se clicchi sul banner o sul codice sconto puoi ottenere fino al 70% di sconto.

Quanti giorni stare a Malacca
Secondo me devi starci almeno due giorni e una notte. Fare la classica escursione in giornata, non ti permette di vedere la parte più bella di Malacca: la sera, con le sue luci. Se proprio non vuoi passare la notte in città, fai pure l’escursione da Kuala Lumpur prenotandola qui sotto. Per me la città è molto bella quando cala il sole, quindi spendici una notte.
Se non ti ho convinto a venire sin qui, allora devo dirti che devi provare per credere. Dalle almeno una chance. Se invece ti ho convinto, ho fatto un buon lavoro. A me Malacca è piaciuta, ma come ti ho già anticipato, è una città che divide. Nel frattempo, ti ringrazio per la lettura e ti rimando al prossimo post. Se conosci qualcuno pronto a partire per questa città del sud della Malesia, allora ti chiedo di condividergli il link di questo mio post dedicato a Malacca in un giorno. Ah e non ti dimenticare di seguirmi sui social. Un abbraccio e a presto!
