L’anello del Cansiglio è uno dei percorsi più noti di trekking da fare in Veneto. E’ situato in provincia di Belluno, al confine col Friuli Venezia Giulia. Non è un percorso semplice, ma la sua difficoltà dipende molto da quanti chilometri vorrai percorrere: ci sono infatti diversi sentieri che lo compongono e si va da un minimo di 6km ad un massimo di 18km. Capirai quindi che ridurre al minimo il percorso, ti darà un itinerario facile. Si tratta in questo caso, del percorso breve del Cansiglio. Noi abbiamo fatto un giro medio di circa 8km, percorsi in tre ore e mezza. Siamo stati costretti a tagliare il percorso perchè una parte dei sentieri era chiusa e soprattutto, perchè la mia compagna voleva uccidermi due o tre volte lungo il sentiero, quindi è andata bene così.
Qui sotto ti lascerò tutte le indicazione e le informazioni per percorrere questo bellissimo sentiero di montagna e troverai anche le tracce GPX. Ti informo subito che il sentiero è ben indicato dai diversi cartelli “Anello del Cansiglio”. Pronto a partire per questa escursione? ‘Ndemo!
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Escursione e passeggiata lungo l’anello del Cansiglio
I punti d’inizio dell’anello del Cansiglio sono due: l’area pic nic Bus de la Lum oppure l’area pic nic Archeton. Noi siamo partiti da quest’ultima, anche se qualche anno fa eravamo stati qui, ed eravamo partiti dalla prima area pic nic. Ci eravamo addentrati nel bosco ed avevamo percorso un breve tratto di anello fino a dopo il Bus de la Lum. Le due aree pic nic sono collegate dal sentiero dell’anello.

Dall’area pic nic Archeton, dopo un breve pranzo al sacco a base di panini, siamo partiti in direzione pian dell’Osteria. Addentrandoti nel bosco, troverai dopo qualche saliscendi e un tronco di traverso al quale dovrai passare sotto. Dopo un’altra breve salitina, arriverai ad un bivio che ti indicherà da una parte “Giardino Botanico Alpino Giangio Lorenzoni“, dall’altra Pian Osteria. Noi abbiamo proseguito verso Pian Osteria. Finora, tutto questo percorso è all’ombra.
Da dopo il bivio, si scende verso Valmenera, dove si trova anche la malga omonima e, dopo un breve sentiero, si entra in un tratto asfaltato. Sono circa 2 km sotto al sole. Noi li abbiamo percorsi sotto il sole estivo, alle due del pomeriggio. Siamo arrivati così a Pian dell’Osteria. Qui si trova la locanda al Capriolo, dove preparano dei deliziosi piatti tipici locali, il Museo Regionale dell’Uomo in Cansiglio “Anna Vieceli” e la casa Forestale Pian Osteria.

Dopo una breva pausa ed esserci rifocillati, siamo ripartiti seguendo il sentiero Antico Troi dei Cimbri. Il sentiero è piuttosto lungo e difficile. Qui il punto più complesso è la salita che parte dal punto informazioni: devi salire seguendo un percorso abbastanza ripido fino a che non incontri il cartello che ti porterà a svoltare a sinistra. Il sentiero, oltre che nominato Antico Troi dei Cimbri, è marcato come E-2. Sarà tutto in mezzo al bosco del Cansiglio. Una volta percorso tutto il tratto nel bosco arriverai al Villaggio Cimbro i Pich.

Qui c’è un bivio: se vai a destra il sentiero prosegue ed arriverà al villaggio Cimbro Vallorch. Purtroppo le indicazioni, quel giorno – parliamo di inizio agosto 2026 – davano sentiero chiuso. Comunque, per tua info, il sentiero ti conduce al villaggio Cimbro Vallorch, si scende verso casera le Rotte, si attraversa la strada asfaltata per proseguire il sentiero verso Busa dei Cavai, quindi Bus de la Lum per arrivare all’area Pic Nic Archeton.

Noi abbiamo proseguito verso sinistra, per addentrarci nuovamente attraverso il bosco del Cansiglio. La foresta fitta permette di godere dell’ombra: nelle giornate particolarmente caldo, è facile trovare gente stesa sotto gli alberi a rilassarsi, dormire o leggere un libro. Il sentiero prosegue fino ad arrivare alla strada principale, via Cansiglio. Attraversala ed entrerai nell’ultimo tratto che ti condurrà al Giardino Botanico Alpino “Giangio Lorenzoni” e poi fino al sentiero iniziale dove si trova il tronco di traverso, per arrivare infine all’area pic nic archeton.
Come ultimo, ti lascio una curiosità. Il bosco dei Cansiglio è chiamato anche bosco da Reme: ai tempi della Serenissima, per la qualità del legno, la sua forza e resistenza, la repubblica di Venezia era solita rifornirsi di legname proprio dal bosco del Cansiglio, per realizzare navi e soprattutto i remi.
Come arrivare al Pian del Cansiglio
Per arrivare al Pian del Cansiglio ci sono tre strade:
- Via Fregona: se arrivi da Venezia, per la strada normale, segui per Oderzo e da qui vai in direzione Conegliano. Prima di arrivare a Conegliano, prendi indicazioni per Fregona, dove si trovano anche le grotte del Caglieron. Segui la strada che ti porterà a congiungerti alla SP422 e arriverai al Cansiglio da sud.
- Via Fadalto: se arrivi da Venezia o Treviso, puoi prendere l’autostrada A27 e uscire a Fadalto / Lago di Santa Croce. Oppure se vuoi andare per la normale, devi seguire per Vittorio Veneto e proseguire per Fadalto e lago di Santa Croce. Qui prendi indicazioni per Farra d’Alpago, e troverai la strada che ti porterà al pian del Cansiglio via Spert.
- Via Sacile: se arrivi dal Friuli, potrai facilmente arrivare al Cansiglio via Sacile, prosegui per Caneva e da qui prendi la SP61 che si collegherà alla SP422.

Anello del Cansiglio: le tracce GPX
Come ultimo, per facilitare la tua escursione lungo l’anello del Cansiglio, ti lascio le tracce GPX.
La prima è il percorso di 8 km che abbiamo fatto noi:
Questo invece è il giro completo che non abbiamo fatto per le ragione che ti ho spiegato sopra.
Spero che tutte queste informazioni ti tornino utili per la tua escursione lungo l’anello del Cansiglio. Se hai domande o necessiti di altre info, scrivimi pure un commento oppure seguimi e scrivimi sul mio Instagram e Facebook. Detto questo, come sempre ti saluto e ti ringrazio dandoti appuntamento al prossimo articolo!
