Cosa vedere a Vicenza in un giorno: itinerario a piedi con mappa

25 Mag , 2025 - Regione Veneto

Cosa vedere a Vicenza in un giorno: itinerario a piedi con mappa

La città del Palladio, del baccalà e dei suoi abitanti conosciuti come magnagati . Se ti dico queste tre cose, dovresti capire che oggi ti parlo di Vicenza. Un città non troppo grande, forse poco considerata dal punto di vista turistico ma ricca di storia, arte e architettura. Nella mia regione, la meta preferita rimane sempre Venezia. Poi a ruota Verona e Padova. Vicenza spesso viene trascurata. Ma ti assicuro che è un piccolo gioiello del mio Veneto. Non ci ero mai stato e devo dire che mi ha sorpreso per la sua bellezza: nel centro storico potrai visitare la Basilica Palladiana e il Teatro Olimpico, assieme a molte altre bellezze; appena fuori potrai salire al colle di Monte Berico, dove si trova il santuario, e vedere Vicenza dall’alto.

La città del Palladio ha saputo sorprendermi. Adesso ti porto a scoprire cosa vedere a Vicenza in un giorno: ti lascio come al solito l’itinerario a piedi e la mappa dettagliata dei luoghi d’interesse che io ho visto durante la mia visita in città. Per comodità, ho diviso l’itinerario in due parti, una prima di pranzo e una dopo pranzo.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno: itinerario a piedi con mappa

1 Giardino Salvi e loggia Valmarana

Se arrivi in auto e lasci l’auto al garage Castello, come abbiamo fatto noi, ti troverai subito a pochi passi del centro e dalla prima tappa sulla mappa. E’ da qui che inizia il mio itinerario su cosa vedere a Vicenza in un giorno: siamo al giardino Salvi, un parco pubblico situato a lato delle mura storiche cittadine. Di origine cinquecentesca e progettato dall’architetto Leonardo Valmarana, questo parco fu chiuso per ben 400 anni dopo la sua progettazione e riaperto solo nel 1909. Per accedervi dovrai passare sotto all’arco attribuito a Baldassare Longhena. Questo fu eretto nel 1645 ed è il varco di accesso ai giardini da piazzale De Gasperi.

Il giardino è ben tenuto ed un luogo ideale per rilassarsi all’ombra degli alberi. Al suo interno si trovano due logge: la loggia Longhena, quella meno nota e che si trova sul lato occidentale del parco, e la loggia Valmarana. Quest’ultima è un tempio in stile dorico e fu costruita da un allievo del Palladio come un punto d’incontro per intellettuali e accademici. Dal 1994 è patrimonio UNESCO. La loggia si affaccia sul piccolo fiume Seriola, che percorre due lati del parco, regalando ai visitatori uno scenario molto bello.

Cosa visitare a Vicenza in un giorno loggia valmarana
La loggia Valmarana al giardino Salvi, Vicenza

2 Le mura di Vicenza

Delle mura di Vicenza oggi resta ben poco ma le potrai comunque ammirare nel corso del mio itinerario. Le prime mura a difesa della città furono innalzate durante l’epoca romana. Nel IV-V secolo furono rinnovate e rafforzate, mentre nei secoli VII e VIII, fu aggiunta una nuova cinta. Nel X secolo furono erette delle solide mura esterne che racchiusero dapprima il nucleo più antico e, successivamente, alcune borgate adiacenti al centro. Per accedere alla città potresti varcare una delle porte rimaste ma se sei vicino al giardino Salvi, dovrai varcare porta Castello. E’ da qui che noi siamo entrati, ma potresti avere occasione di vedere anche altre porte durante il tuo percorso.

Molte delle mura cittadine sono state inglobate nelle case e quindi potresti notare un netto stacco tra le la parte inferiore dell’edificio e quella superiore.

3 Centro storico e corso Palladio

Si tratta della via principale della città e taglia il centro storico di Vicenza da ovest in direzione nord est. Corso Palladio è una strada lunga 700 metri, da porta Castello a Piazza Matteotti e in epoca romana corrispondeva al decumano massimo. In epoca medievale la sua funzione principale era quella di raccordo tra le città della pianura veneta, come Verona e Padova. Infatti la strada era piena di locande, osterie e botteghe. Oggi la via è fiancheggiata da eleganti palazzi, realizzati dall’antica nobiltà vicentina del passato per mostrare il proprio potere alla popolazione.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno corso palladio
Corso Palladio, la via principale di Vicenza centro storico

4 Piazza dei Signori

Non poteva mancare la pizza dei Signori. La trovi a Padova, Verona e anche a Treviso, oltre che qui. Si tratta della piazza principale cittadina: in passato era il foro romano e la piazza del mercato, mentre oggi è il luogo d’incontro più importante della città. Ha una forma rettangolare allungata, dove da un lato si trova la basilica Palladiana e la torre Bissara, dall’altro si trovano si ergono la Loggia del Capitanio, il Palazzo del Monte di Pietà con la Chiesa di San Vincenzo. Il nome deriva dalla presenza di questi edifici che rappresentavano la signoria di Venezia. Infatti in piazza si trovano anche due colonne: una col leone di San Marco e una col Cristo Redentore.

A me la piazza è piaciuta molto e durante l’anno vi si tengono numerosi eventi, spettacoli e manifestazioni. Al martedì e giovedì mattina vi si tiene il mercato cittadino. Da questo lato si accede alla basilica Palladiana.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno piazza dei signori
Piazza dei Signori, Vicenza

5 Basilica Palladiana

Il mio itinerario a piedi su cosa vedere a Vicenza in un giorno arriva finalmente alla tappa più importante: la basilica Palladiana, il cui nome è legato all’architetto Andrea Palladio. E’ senza dubbio una meta imperdibile e affascinante. Oggi è Patrimonio UNESCO e Monumento Nazionale.

Il Palladio riprogettò il palazzo della Ragione di Vicenza aggiungendo le logge in marmo bianco a serliane. Questo primo edificio fu realizzato verso la metà del quattrocento. Il Palladio, al tempo, era un architetto di 38 anni ancora poco conosciuto e fu il punto di svolta della propria vita. E’ lui stesso a utilizzare il nome “basilica” come omaggio alle strutture della Roma antica, dove si discuteva di politica e affari. A lato della struttura sorge la torre Bissara, o torre di Piazza, alta 82 metri e si affaccia su piazza dei Signori. Caratteristica della torre è quella di suonare anche l’ora nona, oltre alle ore e mezz’ore. Si tratta di una particolare melodia composta dal Maestro Pierangelo Valtinoni che si sente suonare sette minuti prima di mezzogiorno e sette minuti prima delle 18.00.

Basilica Palladiana a Vicenza

La basilica e la torre vennero danneggiate gravemente durante un bombardamento della seconda guerra mondiale. Tra il 2007 e il 2012 l’edificio fu sottoposto ad un lungo restauro. Un tempo sede delle magistrature pubbliche di Vicenza, oggi è sede di tre spazi espositivi indipendenti dove si svolgono mostre d’architettura e d’arte. Si accede tramite biglietto singolo oppure è inclusa nella Vicenza Card. Il biglietto dà accesso alle mostre e alla terrazza superiore, dove si trova anche un bar.

Orari e prezzi:

Biglietto singolo: Intero 6€, ridotto 4€

Aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Chiuso lunedì. Aperture straordinarie: 6 gennaio, a Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8 settembre, 1 novembre, 8 dicembre, 26 dicembre

6 Piazza delle erbe

Sul lato opposto della basilica Palladiana si trova piazza delle erbe, quella che in passato era la piazza del mercato della frutta e della verdura. Qui vi si trovano in particolare due luoghi d’interesse di Vicenza. Una è la torre del Girone, una torre sorta con scopi difensivi. Cambiò poi nome in torre del Tormento perchè fu convertita in prigione. Il secondo luogo che ti consiglio è il Grottino, un’osteria piccola ma molto buona dove ti consiglio di fare pausa pranzo. Potrai assaggiare gli spunciotti, i tipici cicchetti vicentini. Se vuoi saperne di più, vediti il reel qui sotto. Qui termina la prima parte dell’itinerario.

7 Teatro Olimpico

Altro luogo da visitare a Vicenza in un giorno è un’altra opera del Palladio. Si tratta dell’incredibile Teatro Olimpico. E’ il primo e più antico teatro stabile coperto dell’epoca moderna. Sorto su commissione dell’Accademia Olimpica per rappresentare le commedie classiche, la sua costruzione iniziò nel 1580 e terminò nel 1585. Il Palladio non vide mai il compimento dell’opera, in quanto morì nel 1580. Ma rimane comunque uno dei suoi più grandi capolavori, come assieme alla basilica e a Palazzo chiericati.

Si compone di una serie di gradinate in legno poste in posizione ellittica. La loggia superiore è decorata con 28 statue in pietra che rappresentano i fondatori dell’Accademia Olimpica. Al centro, coi libri in mano, si trova Andrea Palladio. La scena si compone di tre porte – la centrale conosciuta come porta regia, le due laterali come hospitalia – dalle quali si sviluppa un gioco di prospettive. In alto è possibile ammirare anche le dodici fatiche di Ercole e al centro della scena frontale potrai leggere insegna dell’Accademia in latino. In tutto il teatro è decorato con 95 statue.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno teatro olimpico
Teatro Olimpico, Vicenza

Tutt’oggi è sede di rappresentazioni e concerti e fa parte dei Patrimoni UNESCO della città di Vicenza. Può ospitare al massimo 470 persone. Purtroppo nei mesi di aprile e maggio non si svolgono i giochi di luce, visibili ogni 30 minuti. Ti consiglio, se puoi, di andare a Vicenza al teatro negli altri mesi per vedere questi giochi.

Orari e Prezzi:

Incluso con la Vicenza Card. Biglietto singolo: 12€ intero, 9€ ridotto.

Orario regolare1 settembre – 30 giugno.Da martedì a domenica dalle 9.00 alle 17.00 con ultima entrata 16.30
Orario estivo1 luglio – 31 agosto. Da martedì a domenica  dalle 10.00 alle 18.00 con ultima entrata 17.30
 ChiusureOgni lunedì, Natale e 1° gennaio.

8 Santuario di Santa Corona

Non contando l’ultima tappa, questa è stata l’unica chiesa che siamo riusciti a vedere in città perchè il Duomo – Cattedrale di Santa Maria Annunciata – era chiuso.

Si tratta della Chiesa di Santa Corona, conosciuta anche come complesso o Santuario di Santa Corona. Si trova a pochi passi dal Teatro Olimpico ed è una delle chiese più importanti della municipalità. La sua costruzione risale al XIII secolo per custodire una delle spine della corona di Cristo che Bartolomeo da Breganze, vescovo di Vicenza dal 1259 al 1270, aveva ricevuto in dono dal re Luigi IX di Francia.

La facciata esterna è a capanna e tutto l’edificio è di colore rosso, in quanto costruito in laterizio. Sulla facciata, in alto sopra il portone, è presente un grande rosone. L’interno è a tre navate a croce latina. Da non perdere al suo interno: la cripta realizzata da Lorenzo da Bologna, alla quale si accede tramite scale laterali all’altare; la cappella Valmarana, attribuita ad Andrea Palladio il quale la progettò probabilmente nel 1576; le varie opere come le pale situate nelle varie cappelle e l’opera sulla controfacciata la Madonna della Misericordia che protegge i fedeli della Confraternita dei Turchini.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno chiesa santa corona
All’interno della chiesa di Santa Corona

Anche questo sito d’interesse è visitabile con la Vicenza Card.

Orari e prezzi:

Aperta da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00, il sabato e i giorni prefestivi alle 17.30 in Chiesa è prevista la funzione religiosa quindi l’ingresso è libero. Chiusa il 25 Dicembre e il 1 Gennaio ma con aperture straordinarie il 6 gennaio, Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8 settembre, 1 novembre, 8 dicembre, 26 dicembre.

Biglietti 4€ adulti, 2€ ridotti

9 Casa Cogollo

Esci dalla chiesa, svolta a sinistra in corso Palladio e dopo pochi metri troverai casa Cogollo. Si tratta di un palazzo del 1559 che, secondo la storia, si dice sia la casa natìa del noto architetto. In verità, si scoprì in seguito che questo edificio, fu sì progettato dal Palladio, ma egli non visse mai qui. Apparteneva ad un notaio vicentino.

Purtroppo non si può accedere: c’è una cancellata che ne delimita l’ingresso, ma sulla sinistra potrai notare la statua del Palladio ed una insegna con la scritta casa Cogollo.

10 Ponte san Michele

Definito come il ponte più elegante della città, si compone di un’ unica arcata ed è costruita dove si incontrano i fiumi Bacchiglione e il Retrone. Dietro al ponte sorge il quartiere delle barche, in passato approdo fluviale della città. La costruzione del ponte di San Michele risale a quattro secoli fa, anche se le prime notizie risalgono al 1260. Fu realizzato su progetto di Tomaso e Francesco Contini e ti consiglio di ammirarlo da ponte San Paolo, il ponte che si trova sul Bacchiglione. Da qui, potrai ammirare il ponte di San Michele in tutta la sua bellezza. La tradizione vuole che qui gli innamorati dichiarino i propri sentimenti.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno
Ponte di San Michele dal Ponte San Paolo, Vicenza

11 Porton del Luzzo

Altro luogo da visitare a Vicenza i un giorno è il porton del Luzzo e se segui il mio itinerario lo vedrai – ti confesso che io ci sono finito per caso -. Si tratta di una delle porte di accesso più antiche alla città e appartiene allo stesso periodo della prima cerchia medievale delle mura. Questo accesso si caratterizza per la presenza di merlature sulla torre in alto e la presenza del leone di San Marco scolpito su una lastra di marmo. Non è chiara l’origine del nome e ci sono varie ipotesi:

  • si pensa sia dovuto alla pesca di un luccio di grandi dimensioni pescato in un corso d’acqua vicino
  • da Porta Luci, dal latino lucus, ossia bosco sacro e quindi porta del bosco sacro
  • dalla famiglia vicentina dei Lucii, dei proprietari immobiliari vicentini che possedevano anche l’edificio della stessa porta.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno santuario monte berico
Santuario di Monte Berico

12 Santuario di Monte Berico

Ultima tappa del mio itinerario a piedi a Vicenza in un giorno: dal porton del Luzzo andiamo fino a Santaurio della Madonna di Monte Berico. Per raggiungerlo ci puoi andare anche in macchina. Ma io ti suggerisco di percorrere il porticato che parte dall’incrocio tra via Col. Alessandro Avogadro di Casanova e Viale Dieci Giugno. Si tratta di un porticato di 700 metri, ed il percorso è caro ai fedeli che salgono alla chiesa perchè la sequenza degli archi fa riferimento alla preghiera del rosario: 150 Ave Maria = 150 arcate, ripartite in gruppi di 10 e 15 Misteri.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno santuari monte berico
Dentro al santuario di monte Berico

Il santuario si trova a 124 metri di altitudine sull’omonimo monte. E’ l’accorpamento di due chiese: una quattrocentesca in stile gotico, l’altra della seconda metà del Seicento, è una basilica in stile barocco. La prima chiesa venne costruita qui a seguito di due apparizioni mariane: la chiesa fu costruita dopo che la Madonna apparve ad una contadina, chiedendo in cambio la costruzione dell’edificio religioso per far terminare una grave epidemia di peste. La seconda chiesa fu realizzata dopo una seconda pestilenza nel 1600. Solo nel 1780 furono realizzati i portici.

Cosa vedere a Vicenza in un giorno portici monte berico
L’inizio dei portici per raggiungere il Santuario di Monte Berico

Al suo interno, è davvero molto bello e ricco di opere, come la Vergine con i quattro evangelisti e il Battesimo di Cristo, la Pietà, laTrinitàLa Madonna e l’Ordine dei Servi di Maria. E’ presente anche un organo a canne. Dopo che avrai visitato la chiesa, non ti resta che recarti nel piazzale antistante, piazzale della Vittoria: da qui potrai ammirare la città dall’alto. Una vista spettacolare per chiudere la visita di un giorno a Vicenza.

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Visitare Vicenza in un giorno: quali musei vedere con la Vicenza Card

Se vuoi visitare Vicenza in un giorno e pensi di entrare in qualche museo, ti consiglio di fare una delle card disponibili nei tanti ticket point della città: in questo modo, potrai risparmiare un po’ di soldi e potrai vedere più musei, senza dover pagare i singoli accessi. Ma quali sono i musei da visitare ed inclusi nella Vicenza Card? Te li elenco qui sotto. Tre li ho inclusi nell’itinerario e li trovi nella mappa, altri non li ho visitati ma siccome sono ben 11 in tutto, una scelta va fatta in base ai proprio interessi.

  1. Basilica Palladiana
  2. Teatro Olimpico
  3. Chiesa di Santa Corona
  4. Museo Civico di Palazzo Chiericati
  5. Museo Naturalistico Archeologico
  6. Gallerie di Palazzo Thiene
  7. Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari
  8. Museo Diocesiano
  9. Palladio Museum
  10. Museo del Gioiello
  11. Museo del Risorgimento e della Resistenza

Le card di disponibili sono

  • Vicenza GOLD Card : include tutti gli 11 siti, vale 8 giorni e puoi effettuare una visita ad ogni sito. Costo 22€
  • Vicenza SILVER Card : include 4 siti a scelta, vale 12 giorni e puoi effettuare una visita ad ogni sito. Costo 16€
  • Vicenza Family Card: biglietto per 2 adulti e due bambini al costo di 26€ che include tutti i siti per la famiglia. Vale 8 giorni ed è quella che abbiamo fatto noi.

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Le card le puoi acquistare:

  • All’ufficio IAT Teatro Olimpico
  • All’ infopoint Basilica Palladiana
  • Alle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari
  • Al Museo Diocesiano
  • Al Palladio Museum
  • Al Museo del Gioiello

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Dove mangiare a Vicenza

Per un pranzo veloce o per un semplice aperitivo, in piazza delle Erbe, proprio sotto alla Basilica Palladiana, si trova il Grottino. E’ una piccola osteria con interni in pietra e una vetrinetta sempre ben rifornita di spunciotti! Se ti stai chiedendo cosa siano gli spunciotti, sono i classici cicchetti veneziani: un pezzo di pane con sopra affettati, formaggi, verdure e salse. Ci sono piaciti molto, tanto che ne abbiamo mangiati 20! Oltre che ad essere buoni, sono pure economici. Ovviamente vanno accompagnati con uno spritz.

Come arrivare a Vicenza

Ci sono due modi per arrivare a Vicenza, tralasciando l’aereo. Il primo è il treno: la stazione si trova a pochi passi dal centro e praticamente tutti i treni, dal regionale all’alta velocità, fermano qui. Ti basterà scendere e in 5 minuti a piedi sei in centro a Vicenza. L’altro modo è l’auto: potrai tranquillamente arrivarci in autostrada. Potrai uscire dall’autostrada A4 a Vicenza ovest se provieni da direzione Milano, Vicenza est se provieni da direzione Venezia-Trieste. Noi abbiamo parcheggio al Garage Castello, a pochi passi dal centro e dal primo punto sulla mappa dell’itinerario.


Se questo mio itinerario con mappa ti ha convinto a visitare Vicenza in un giorno, allora non ti resta che trovare una giornata libera per andarci. La città a me è piaciuta molto, e anche alla mia famiglia. Sicuramente ha dei luoghi d’interesse molto validi da vedere se ti piacciono la storia e la cultura. Detto questo, ti saluto e ti do appuntamento al prossimo articolo. Non ti dimenticare di seguirmi sui social per restare sempre aggiornato sui miei viaggi. Alla prossima!


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4 Responses

  1. Semplice, chiaro e perfetto per chi ha poco tempo per organizzarsi: lo abbiamo letto ieri sera e questa mattina siamo partiti, Bravi e grazie

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