Non tutte le escursioni sono belle, stupende ed imperdibili. Ci sono luoghi che meritano il viaggio e ti rimangono dentro, come mi è successo col Sentiero dei Grandi Alberi in provincia di Vicenza. Altre escursioni invece non le ricorderai. Anzi, forse ti dimenticherai di esserci stato. Per me, l’escursione al lago Morto è stata una di queste: una gita domenicale non di certo imperdibile, ma il tipico piano B per tappare il buco di un fine settimana senza idee, il classico ripiego dell’ultimo minuto giusto per mettere il naso fuori di casa.
Anche se la gita è tutt’altro che indimenticabile, i panorami sul lago ed il percorso stesso sono molto carini e ti suggerisco di dare almeno una chance a questo percorso. Il lago Morto si trova a Vittorio Veneto in provincia di Treviso ed è un facile percorso ad anello attorno al lago. Nonostante questo percorso non mi abbia entusiasmato, qui sotto ti lascio tutto le info per andarci. Potrebbe tornarti utile come escursione dell’ultimo momento.
Escursione al lago Morto e laghetti Blu a Vittorio Veneto
Dopo aver parcheggiato la macchina al parcheggio dei laghetti blu, iniziamo la nostra passeggiata. Il senso di percorrenza è quello che preferisci. Noi siamo partiti dal parcheggio ma non abbiamo girato a destra e attraversato il ponte: piuttosto siamo andati dritti e un po’ in salita, sempre lungo via Fadalto Basso, poi al bivio abbiamo preso a destra e siamo entrati della strada che costeggia il lago. Tutto il sentiero è praticamente all’ombra. Da qui avrai comunque delle belle viste sul lago soprattutto quando, dopo circa 20 minuti di cammino, arriverai alla facile salita. Da qui potrai vedere il lago con una vista rialzata. Dopo circa altri 10 minuti di cammino, arriverai alla spiaggia dove si trova anche un chiosco.
Questo è il punto più frequentato del lago Morto: durante i weekend il luogo è molto frequentato da gente del posto, che si recano qui per passare la domenica tra pic nic, barbecue e giornate in famiglia rilassandosi sulle sponde del lago.

Dopo una breve tappa, siamo ripartiti e abbiamo preso il sentiero 1044 per percorrere l’altra sponda del lago. Questa parte è meno scenica in quanto gli alberi sono molto più fitti e quindi non si vede un granchè. C’è solo un punto dove si vede bene il lago. Tutto il resto del sentiero è un continuo saliscendi, con alcune discese molto ripide. Dopo circa 40 minuti di cammino si arriva al piccolo borgo di Fadalto Basso. Qui troverai anche una fontana di acqua potabile. Lasciati alle spalle il piccolo borgo e dirigiti al ponte che attraversa il lago: da un lato avrai il lago Morto, dall’altro i laghetti blu, dei laghi artificiali creati per produrre energia elettrica nella centrale adiacente. Attraversato il ponte, sei praticamente arrivato al punto di partenza.
Origine del nome
L’escursione al lago Morto potrebbe incutere un certo timore, per via del suo nome. Invece, il “lago morto” è così chiamato perché non ha immissari né emissari, quindi non ha corrente. Probabilmente è alimentato da infiltrazioni sotterranee, derivanti da sorgenti carsiche provenienti dal fianco destro del Col Visentin e dal Vallon della Fontana, un piccolo fiume. E’ considerato un lago intravallivo, formatosi grazie ad uno sbarramento alluvionale, uno morenico e una frana nel corse dei secoli.
Quanto dura il giro del lago Morto
L’anello attorno al lago è lungo circa 5 km e si percorre facilmente in un’ora e mezza circa. Di solito, ad allungare il giro, ci pensa il chiosco Paradiso, l’unico punto di ristoro sul lago noto per il panin col pastin. Il chiosco si affaccia su quella che è una piccola spiaggetta molto frequentata dai locali che fanno il bagno – quando invece è vietato -.
Come arrivare al lago Morto e dove si trova
Il lago Morto si trova a Vittorio Veneto in provincia di Treviso. Per raggiungerlo, se vai per la normale, devi arrivare a Vittorio Veneto e seguire per Fadalto – Lago di Santa Croce lungo la SS51 e troverai le indicazioni “Lago Morto” sulla sinistra. In alternativa, puoi arrivare anche in autostrada, la A27, uscire al casello di Fadalto e tornare indietro di un paio di chilometri. Oppure, sempre lungo la A27, esci a Vittorio Veneto nord e, dopo un breve tratto lungo la statale, arriverai a destinazione.

Dove parcheggiare al lago Morto
Ci sono due posti dove parcheggiare al lago Morto. Noi abbiamo lasciato l’auto al parcheggio dei laghetti blu, che si trova sulla parte nord orientale del lago, dalla parte del lago di Santa Croce per intenderci. In alternativa, dalla parte opposta, si trova il parcheggio vicino al chiosco, ma questo è quello che si riempie prima per via della vicinanza al bar e alla spiaggetta.
Bene, questa era la mia escursione al lago Morto. Nonostante non mi abbia entusiasmato, resta comunque un valido percorso semplice e molto tranquillo da fare col cane, in famiglia o in coppia. Come sempre, ti chiedo di aggiungere il blog tra i preferiti del tuo browser e di seguirmi su Instagram, Facebook e Tik Tok. Ci vediamo alla prossima!

