Visita a Rocchetta Mattei: info utili e tutto quel che ti serve sapere

4 Gen , 2026 - Regione Emilia Romagna

Visita a Rocchetta Mattei: info utili e tutto quel che ti serve sapere

In questo articolo ti parlo della mia visita a Rocchetta Mattei, un castello quasi magico e situato in Emilia Romagna, a metà strada tra Bologna e Firenze. Si tratta di una rocca voluta dal conte Cesare Mattei, un uomo molto ricco e colto, fondatore dell’elettromeopatia. Tutte queste cose te le racconterò sotto. Quel che ti voglio dire è che qui troverai tutte le info utili per visitare Rocchetta Mattei, come acquistare i biglietti, come arrivare e dove parcheggiare. Andiamo a scoprire questa meraviglia storica e architettonica.

Storia di Rocchetta Mattei

Rocchetta Mattei sorge sugli Appennini, nel comune di Grizzana Morandi, in provincia di Bologna. La sua costruzione fu voluta dal conte Cesare Mattei, letterato, politico e medico autodidatta fondatore dell’elettromeopatia, una pratica fondata sull’omeopatia. Il conte decise di costruire questa sua rocca per ritirarsi a vita privata, dopo la morte dell’amata madre a causa di un tumore al seno. Tentò di salvarla con questa nuova medicina sperimentale ma non vi riuscì. Pertanto decisi di ritirarsi qui per sviluppare la sua medicina alternativa.

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La cappella privata del conte

La prima pietra della rocca fu posata 5 novembre 1850 su una vecchia rocca, la Rocca di Savignano. Già nel 1859 fu considerata abitabile. Nella mente del conte doveva ospitare anche personaggi illustri, uno dei quali doveva essere Papa Pio IX: fu proprio il Pontefice a nominarlo conte. Ma il Papa non riuscì mai a venire sin qui. Come stile, nella rocca è prevalente è il moresco, con aggiunta di architettura italiana medievale, moderna e liberty. Ma come mai all’interno dello stesso edificio sono presenti così tanti stili diversi? Per capire tutto ciò occorre fare un breve viaggio nella storia di Cesare Mattei e di Rocchetta Mattei.

Innanzitutto, il conte non è mai stato in Andalusia,. Nel corso della tua visita alla Rocchetta, se sei stato in Andalusia per visitare l’Alhambra di Granada e la Mezquita di Cordoba, noterai molte similitudini con gli stili di queste due bellezze architettoniche. Egli non le vide dal vivo ma solo dalle foto durante l’esposizione Universale a Crystal Palace a Londra e si innamorò dello stile moresco.

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Cortile esterno del primo piano, rocchetta Mattei

Lo stile liberty invece proviene da Mario Venturoli, uno dei primi proprietari dopo la morte del conte. Quest’ultimo, che non aveva eredi, per potersi dedicare all’elettromeopatia, affidò la gestione delle finanze al nipote Luigi. Questi iniziò a sperperare le risorse e non solo ridusse il conte sul lastrico, ma rischiò anche di fargli perdere la sua amata dimora. Il conte lo venne a scoprire, caccia il nipote e lo esclude dal testamento. Affidò così le sue casse al Venturoli, che sarà adottato come figlio dallo stesso Mattei. Purtroppo il conte non vedrà mai la Rocchetta completa: morirà a 90 anni e gli ultimi anni della sua vita saranno molto tumultuosi. Verso la fine della sua vita, infatti, va incontro a demenza e manie di persecuzione. Era convinto che chi lo circondava volesse rubargli i segreti della sua medicina, i soldi e la sua amata rocca. Era talmente convinto di ciò che durante la notte, era solito ritirarsi in una zona il cui accesso era possibile solo grazie ad un ponte levatoio, che di sera veniva alzato. Questo lo porterà a sospettare anche del Venturoli e della moglie: un pomeriggio litigano per un caffè alla turca preparato in modo diverso del solito. Il conte pensa che i coniugi lo vogliano uccidere, si infuria, li caccia e disereda Venturoli. Solo dopo 10 anni di battaglie legali, il Venturoli riuscirà ad appropriarsi di quanto gli aveva promesso il padre adottivo. Per questo, quando egli si riapproprierà della Rocchetta, effettuerà dei lavori in stile liberty.

Nel corso della costruzione della rocca, il conte gode di grandissima fama: essa viene volgarmente chiamata “la fabbrica“. La stazione sorta a Riola, piccola frazione di Grizzana Morandi, sorta lungo la linea Bologna – Pistoia, è interamente dovuta al conte, che in quel periodo risulterà essere una persona amatissima dai locali. Successivamente negli anni, i vari proprietari faranno poi dei lavori con gli stili dell’epoca.

La nuova medicina alternativa gli diede talmente tanta fama da riuscire ad aprire una sede in Inghilterra. Dopo la gestione di Venturoli, la proprietà dell’immobile passò alla Fondazione Carisbo. Venne aperta al pubblico nel 2005 e la gestione della Rocchetta è in carico al Comune di Grizzana Morandi in collaborazione con l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e la Città metropolitana di Bologna.

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Sala dell’oblio, Rocchetta Mattei

Visita a Rocchetta Mattei: stanze e info sulla struttura

La visita a Rocchetta Mattei dura circa un’ora e si effettua esclusivamente con una guida. Al momento in cui scrivo, è possibile visitare solo una parte del castello. Il resto è in restauro e sarà pronto probabilmente nel 2027.

  • Sala dei Novanta – sala d’attesa: l’accesso è garantito a partire da un quarto d’ora prima l’inizio della tua visita. Verrai fatto accomodare in una sala d’attesa, sotto all’immagine del conte, dove si trovano alcune sedie e anche lo shop.
  • Cortile centrale: la visita parte dal cortile centrale. In passato si trovava una voliera, una fontana – che era un fonte battesimale – e un caminetto in marmo rosa di Verona.
  • Cappella privata del conte: è quella stanza che assomiglia alla Mezquita di Cordoba. Il soffitto, la parte più interessante, però è un gioco di prospettive. Innanzitutto è fatto tutto in compensato, e non in pietra come potrebbe sembrare. Il soffitto, che sembra in legno intarsiato, in verità è in seta. Lo stesso soffitto sembra inclinato ma è dritto.
  • Il ponticello in stile neo-medievale: si tratta di un ponte di cemento armato. Da qui scendeva una cascata e soprattutto si trova l’Orologio Principe, uno dei primi orologi elettrici privati dell’epoca, alimentato dall’energia idroelettrica della cascata.
  • Cortile moresco esterno del primo piano: questo cortile è molto simile ai patios che potrai vedere all’Alhambra. Si tratta di un cortile con un capitello in centro ed una fontana. Le decorazioni in legno sono tutte opere di manodopera locale. Inclusa la scritta in arabo nella parte alta del cortile. Purtroppo però la scritta non ha nessun significato, dato che i lavoratori locali non conoscevano l’arabo e quasta è solo una decorazione. Una curiosità: al posto della fontana centrale si trovava una torre, chiamata “torre fuggevole”: una volta completata, il Mattei la fece abbattere perchè non gli piaceva.
  • Sala della musica o strumenti musicali: qui si trovano alcuni strumenti musicali che venivano usati quando il conte organizzava dei concerti privati.
  • Tomba del conte: potrai ammirare la tomba di Cesare Mattei, gli archi e il soffitto che vedevi dalla Cappella Privata del Conte.
  • Corridoi: potrai passere ed ammirare alcune stanze come la sala gialla.
  • Sala dell’oblio: oltre alla meravigliosa vista sulla vallata, è presente un lampadario in alabastro del peso di oltre 100kg. Per la sua vista, questa sala sarà usata come postazione di avvistamento durante la 2° guerra mondiale.
  • Sala rossa o studio del conte: potrai ammirare alcuni oggetti personali del conte legati all’elettromeopatia ed uno strumento musicale noto come Orchestrion.
  • Scala nobile o dell’infinito: l’ultima tappa è una scala a chiocciola, dove due cromie si rincorrono sulla parete circolare e sulla colonna dando l’idea di una spirale.

Per tua info, non è possibile accedere né con cani né con passeggini.

Quando è possibile visitare Rocchetta Mattei? Gli orari e le date disponibili

Rocchetta Mattei è visitabile solo in certi periodi dell’anno. Durante il periodo invernale è possibile solo sabato e domenica dalle 10:00 alle 15:30. Durante l’estate è aperto per un periodo continuativo ma che può subire interruzioni dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30. Durante l’anno ci sono alcune giornate di festa come 26 Dicembre, 6 Gennaio, Pasquetta, 25 Aprile, 1 maggio e 2 Giugno in cui la struttura è visitabile. Al momento in cui scrivo non sono in grado di dirti qual è il periodo di apertura in estate. Chiuso invece a Natale e Pasqua. Attenzione perchè non è ammesso l’accesso senza la prenotazione.

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Sala degli strumenti

Come acquistare i biglietti e quanto costa il biglietto?

L’unico modo per accedere a Rocchetta Mattei è acquistare il biglietto online. Per farlo, devi accedere alla sezione calendario del sito ufficiale, scegliere la tua data di visita e l’ora in cui vuoi accedere. Gli intervalli di accesso sono ogni quarto d’ora e sono disponibili online solo 20 biglietti ad orario, che esauriscono molto presto. Ti consiglio di prenotarti per tempo, il che vuol dire con qualche mese d’anticipo, specie in alta stagione. I posti esauriscono in velocità.

Il costo del biglietto è di 10€ dai 13 anni in su, 5€ tra i 6 e i 12 anni o per chi arriva in treno esibendo titolo di viaggio oppure per i possessori Card Cultura.

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Gli appennini visti da Rocchetta Mattei

Dove si trova Rocchetta Mattei?

E’ situata quasi al confine tra Emilia Romagna e Toscana, nell’appennino settentrionale, a metà strada tra Firenze e Bologna. Si trova nel comune di Grizzana Morandi in provincia di Bologna, in Emilia Romagna.

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Vetrata raffigurante il conte Cesare Mattei

Come arrivare a Rocchetta Mattei?

Per arrivare a Grizzana Morandi hai due modi: l’auto o il treno.

Se arrivi in auto da nord, poco dopo Bologna dovrai uscire a Sasso Marconi. Prosegui lungo la SS64 fino a Riola e da qui segui poi indicazioni per la Rocchetta. Ci sarebbe anche l’uscita di Sasso Marconi Nord ma è solo per auto munite di telepass. Se invece arrivi da sud, devi uscire a Badia e seguire la SP62 fino a Grizzana Morandi.

Se vuoi arrivare in treno, la stazione più vicina è quella di Riola. Da qui hai un chilometro e mezzo per raggiungere la tua destinazione finale. Puoi scegliere di prendere il bus 963 oppure salire a piedi dalla stazione.

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Dove parcheggiare a Rocchetta Mattei?

Non c’è un vero parcheggio disponibile. Quindi dovrai per forza parcheggiare lungo la strada. Vedrai tutte le macchine in fila e ti converrà parcheggiarla qui, come fanno gli altri. Occhio ai divieti di sosta.

Infine, ti consiglio di visitare Rocchetta Mattei abbinando una visita ad una città vicina, come Bologna, Parma, Reggio Emilia oppure Modena.


Ora hai tutte le info per visitare Rocchetta Mattei. Se hai qualche domanda, lasciami un commento qui sotto. Per rimanere sempre aggiornato sui miei viaggi, ricordati di seguirmi sui social. Ti saluto, grazie della lettura e alla prossima.

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