Cosa vedere a Ravenna in un giorno a piedi: itinerario a piedi con mappa

19 Gen , 2025 - Regione Emilia Romagna

Cosa vedere a Ravenna in un giorno a piedi: itinerario a piedi con mappa

La visita a Ravenna è un’esperienza straordinaria per immergersi nell’arte, nella storia e nella cultura di questa città unica. Conosciuta in tutto il mondo per i suoi mosaici bizantini e per essere stata un crocevia di civiltà, oggi dispone di ben otto siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ravenna è una vera e propria capitale dell’arte, ideale per un itinerario culturale.

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Ravenna in un giorno, questa guida completa è quel che fa per te. Con questo itinerario a piedi nel centro storico e relativa mappa, ti porterò tra i luoghi d’interesse più significativi della città, dai mosaici della Basilica di San Vitale alle affascinanti vie del centro, dove potrai ammirare altri luoghi molto interessanti. Se seguirai il mio percorso, riuscirai a vedere le principali attrazioni e a immergerti nella sua atmosfera. Tra l’altro, Ravenna è una città fin troppo poco frequentata dai turisti, eppure dispone di tesori di inestimabile valore. Spero che questo articolo faccia venire voglia a più di qualcuno di andare a visitarla.

Pronto a partire? ‘Ndemo!

Cosa vedere a Ravenna in un giorno: itinerario a piedi con mappa

Iniziamo innanzitutto con la mappa dei luoghi da visitare a Ravenna a piedi. Questo itinerario si svolge in un giorno, dalla mattina al tardo pomeriggio.

1 Basilica di San Vitale

Il mio itinerario di un giorno a Ravenna inizia da uno dei luoghi che mi è piaciuto di più, ossia la Basilica di San Vitale, capolavoro assoluto dell’arte bizantina. Risalente al dominio dei Goti, la sua costruzione iniziò nel 526 per volere del vescovo Ecclesio e venne completata nel 547 sotto l’arcivescovo Massimiano. Ha una pianta ottagonale e combina elementi dell’architettura occidentale e quella orientale. Al suo interno, la struttura è caratterizzata da archi, colonne in marmo e decorazioni. Dal 1996 è inserita tra i Patrimoni UNESCO.

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La cupola della basilica di San Vitale, Ravenna

I mosaici della Basilica di San Vitale sono il punto forte della chiesa e celebrano l’arte e la spiritualità dell’epoca bizantina. Spiccano la figura dell’imperatore Giustiniano e l’imperatrice Teodora, accompagnati dalle rispettive corti, e la figura del Cristo Pantocratore sul Globo, circondato da due angeli, il quale porge la corona della gloria a San Vitale. Le figure sono rappresentate con una cura minuziosa nei dettagli e abiti sontuosi dai colori brillanti. Sul pavimento, oltre ad alcuni mosaici, è rappresentato un labirinto e trovarne l’uscita indica la rinascita, perchè indica la salvezza dal peccato.

Purtroppo la descrizione e le foto non rendono omaggio alla bellezza dell’opera, che va vista dal vivo per essere davvero apprezzata. Ti assicuro che lascia a bocca aperta.

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, con ultimo accesso alle 16.45, inclusa nel biglietto di Ravenna Mosaici. In fondo troverai i dettagli.

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Basilica di San Vitale, Ravenna

2 Mausoleo di Galla Placidia

A pochi passi e sempre all’interno del giardino della stessa dalla Basilica, si trova il Mausoleo di Galla Placidia. Anche questo monumento è inserto tra i Patrimoni UNESCO dal 1996. Questo edificio fu commissionato dall’imperatrice Galla Placidia nella prima metà del V secolo d.C.. Figlia di Teodosio e sorella dell’imperatore Onorio, al tempo era imperatrice reggente per conto del figlio Valentiniano III. Lo scopo dell’edificio era quello di accoglierne le sue spoglie, ma Galla Placidia morì a Roma e lì fu sepolta. L’esterno, estremamente sobrio, contrasta con l’interno, ricco di mosaici.

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I mosaici all’interno del Mausoleodi Galla Placidia, Ravenna

Il mausoleo ha una pianta a croce latina: appena varcata la soglia ti troverai ad ammirare la volta celeste, decorata con un mosaico blu intenso punteggiato da stelle dorate, che rappresenta il cielo notturno. Io sono rimasto a bocca aperta. Al centro, una croce latina, simbolo del Cristo Sole Nascente, di fede e di redenzione. Sugli archi e nelle lunette, altre scene raffigurano santi, evangelisti e simboli cristiani, tra cui il Cristo Buon Pastore, un’immagine di Cristo che custodisce il suo gregge. Infine si trovano anche tre sarcofagi, uno di epoca romana e due di età paleocristiana, decorati con la figura dell’agnello. La parte inferiore è rivestita di marmi gialli. Davvero molto bello, soprattutto per la qualità dei colori.

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, inclusa nel biglietto di Ravenna Mosaici. L’orario di accesso va stabilito tramite il sito.

3 Domus dei Tappeti di Pietra

Un altro luogo da visitare a Ravenna in un giorno è un sito relativamente giovane: si tratta della Domus dei Tappeti di Pietra, un sito archeologico che svela la vita quotidiana dell’antica città romana e bizantina. Situata al di sotto della Chiesa di Sant’Eufemia, questa straordinaria scoperta archeologica è stata portata alla luce negli anni nel 1993 per puro caso, durante la realizzazione di un parcheggio.

L’area era un complesso di case risalenti tra il I e il VI secolo d.C.. Queste abitazioni, molto probabilmente, appartenevano a famiglie benestanti della zona, data la ricchezza dei materiali. I tappeti di pietra non sono altro che dei pavimenti in marmo e mosaico dall’elevato valore estetico e decorativo.

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Dettagli della Domus dei Tappeti di Pietra

La Domus è composta da quattordici ambienti e comprendeva anche due cortili, decorati con splendidi mosaici policromi e tappeti in pietra risalenti al V e VI secolo. Tra i motivi raffigurati spiccano figure geometriche, animali stilizzati e soggetti mitologici, come il Buon Pastore e la Danza delle Stagioni.

La visita alla Domus è possibile grazie a una passerella che permette di ammirare i dettagli dei mosaici da posizione sopraelevata.

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, con ultimo accesso 20 minuti prima.

Costo: Intero 6€ ridotto 5€

4 Piazza del Popolo, il cuore del centro storico di Ravenna

Eccoci nel cuore del centro storico di Ravenna. Da sempre luogo di aggregazione, piazza del Popolo è la sede degli edifici più importanti della città come il palazzo del Comune e della prefettura. A partire dal XII secolo la famiglia Da Polenta lo usava come spazio pubblico ma è durante la dominazione veneziana, che la piazza cambia.

Gli elementi più caratteristici della piazza sono le due colonne poste alle estremità. Su una svetta la statua di San Vitale, il patrono della città, mentre sull’altra troviamo Sant’Apollinare. Ai lati si trovano da una parte bar e ristoranti, dall’altra la Loggetta Lombardesca. Durante l’anno, infine, si anima con mercatini, concerti e celebrazioni che riflettono la vivacità della comunità locale. Noi l’abbiamo vissuta durante la bellissima atmosfera natalizia.

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Piazza del Popolo, Ravenna

5 Battistero Neoniano

Un altro Patrimonio UNESCO e luogo da non perdere nel centro storico di Ravenna. Anche il Battistero Neoniano – o degli Ortodossi – è noto per i suoi mosaici. Situato nei pressi del Duomo, questo edificio è un esempio straordinario di arte paleocristiana e risale al V secolo.

Originariamente costruito come parte di una grande basilica paleocristiana, il battistero fu completato e decorato sotto il vescovo Neone, da cui prende il nome. La struttura ha una pianta ottagonale e riflette la simbologia cristiana legata al numero otto, secondo la quale questo numero era legato alla resurrezione. L’esterno del battistero è in laterizio, mentre l’interno è noto per i mosaici concentrici sul soffitto e le pareti decorate.

Sul soffitto, nel cerchio centrale con sfondo dorato, è rappresentato il Battesimo di Cristo; il secondo anello rappresenta i dodici apostoli su sfondo azzurro con le corone da offrire al Cristo; nel terzo anello sono rappresentate una serie di finte architetture tripartite. Anche le pareti furono decorate all’epoca di Neone: nel registro inferiore si notano i marmi, nell’area mediana gli stucchi. Al centro del pavimento, il battistero di forma ottagonale, realizzato in marmo e porfido. Devo dire che Mi è piaciuto molto.

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, inclusa nel biglietto di Ravenna Mosaici. L’orario di accesso va stabilito tramite il sito.

6 Duomo di Ravenna

A pochi passi dal battistero si trova il Duomo di Ravenna, conosciuto anche come Cattedrale Metropolitana della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Affonda le sue radici nel IV secolo dell’antica Basilica Ursiana, ma la struttura attuale risale al XVIII secolo, quando fu ricostruito in stile barocco su progetto dell’architetto Giovanni Francesco Buonamici. Molto sobria all’esterno, all’interno dispone di ampi spazi ed una pianta a croce latina divisa in tre navate. Le cappelle laterali sono dedicate a vari santi, come san Cristoforo e Sant’Apollinare e sono presenti anche diversi dipinti e pale d’altare.

Infine, sotto la terza arcata tra la navata centrale e la navata di destra si trova l’ambone del vescovo Agnello, realizzato in marmo greco.

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La cripta di Sant’Andrea dentro al Museo Arcivescovile di Ravenna.

7 Palazzo Arcivescovile e Cappella di sant’Andrea

Esci dal Duomo ed entra nel Palazzo Arcivescovile. All’interno del palazzo si trova il museo arcivescovile, dove potrai ammirare diversi reperti storico religiosi appartenuti ai papi, quadri, capitelli in marmo e il trono d’avorio di Massimiano. Ma la vera chicca è la cappella di sant’Andrea, anch’essa Patrimonio UNESCO dal 1996. Si tratta dell’unico monumento ortodosso ancora esistente in città, realizzato ai tempi di Teodorico. Fu costruita nel V secolo dal vescovo Pietro II e dedicata a San Pietro Crisologo.

Ha una pianta a forma di croce e i mosaici brillano di colori vividi e dettagli. L’opera è un inno al Salvatore: il Cristo Guerriero è raffigurato come vittorioso e simboleggia la vittoria della fede con la croce sulla spalla. Noterai poi i quattro arcangeli, gli evangelisti, i martiri e gli apostoli. Davvero un’opera meravigliosa che lascia stupefatti.

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00, inclusa nel biglietto di Ravenna Mosaici.

8 Tomba di Dante Alighieri

Ma lo sai che la tomba di Dante Alighieri si trova proprio qui, a Ravenna? Tra le cose da vedere in un giorno a piedi c’è proprio la tomba del sommo poeta. Dante, esiliato da Firenze, trovò qui la sua ultima dimora nel 1321, dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita sotto la protezione dei Da Polenta. Poichè condannato al rogo a Firenze, non poteva tornare nella sua città natale. La tomba, un piccolo tempietto neoclassico progettato da Camillo Morigia nel 1780, è sobria e solenne.

All’interno, una semplice iscrizione latina celebra il genio di Dante, un’ampolla realizzata dallo scultore Giovanni Mayer e una lampada votiva alimentata dall’olio della Toscana – donato ogni anno dal comune di Firenze -simboleggia il legame mai spezzato con la sua città natale. Sulla tomba è presente un bassorilievo, opera di Pietro Lombardo. Davanti ad esso è posizionata una ghirlanda in bronzo e argento donata dall’esercito Italiano nella Prima Guerra Mondiale.

Il sito è circondato dalla suggestiva Zona del Silenzio, un’area pedonale che invita alla riflessione e al raccoglimento. A pochi passi si trova anche il Quadrarco di Braccioforte, un piccolo giardino dove riposarono per breve tempo le ossa del poeta durante i saccheggi napoleonici.

La tomba è sempre aperta e ad accesso libero.

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La cripta sommersa dentro la Basilica di San Francesco, Ravenna

9 Basilica di San Francesco e cripta allagata

A pochi passi dalla tomba di Dante si trova la bellissima Basilica di San Francesco, realizzata in stile romanico. Fu qui che si celebrarono i funerali del sommo poeta. Questa chiesa risale al IX secolo e nel corso degli anni lo stile barocco fu sostituito da quello romanica.

L’esterno è maestoso con il campanile sul lato destro, mentre l’interno è diviso in tre navate da dodici colonne, con tre cappelle laterali sul lato destro. La vera bellezza però, si trova nella cripta sotto l’altare principale. I mosaici del pavimento della cripta vengono risaltati dall’acqua, creando un effetto specchio che amplifica la bellezza degli stessi antichi mosaici sommersi. La cosa è resa ancora più suggestiva dai pesciolini che nuotano nell’acqua cristallina.

La cripta è al buio e per accendere la luce occorre inserire 1€.

10 Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Cosa vedere a Ravenna in un giorno ancora? Manca la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, anch’essa Patrimonio UNESCO dal 1996 e visitabile col biglietto cumulabile di Ravenna Mosaici. Costruita nel VI secolo dal re Goto Teodorico e dedita al culto ariano, oggi è dedicata a Sant’Apollinare, primo vescovo della città e patrono di Ravenna, a partire dal IX secolo. La basilica, esternamente è molto semplice ed è presente un campanile circolare. L’interno è composto da tre navate e le pareti sono decorate con meravigliosi e coloratissimi mosaici, e anche questi mi hanno lasciato a bocca aperta.

Si tratta di tre fasce, non risalenti alla stessa epoca. In quella più alta viene rappresentata la vita di Cristo, dove i dettagli sono ben curati; la fascia mediana è composta da riquadri tra le finestre che incorniciano figure di Santi e Profeti; sulla fascia inferiore, sul lato destro è rappresentato il palazzo di Teodorico, dalla parte opposta viene rappresentato il porto di Ravenna. Le persone rappresentate sono santi martiri e sante vergini in processione: le vergini verso la Madonna col Bambino in trono, i martiri verso Gesù in trono tra gli angeli.

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 con ultimo accesso 30 minuti prima della chiusura.

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Interno della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

11 Battistero degli Ariani

Ultima tappa del mio itinerario a piedi a Ravenna è il Battistero degli Ariani. Probabilmente realizzato da Teodorico a fine del V secolo, fu riconsacrato al culto ortodosso da Giustiniano. Venduto poi a privati, fu quasi riconvertito in magazzino e nel 1914 divenne Patrimonio dello Stato. Al suo interno, sul soffitto, è rappresentato il Battesimo di Cristo, col salvatore immerso nelle acque del giordano, circondato dai dodici apostoli e situato tra Giovanni Battista e la personificazione del fiume stesso.

Anche il Battistero degli Ariani è Patrimonio UNESCO dal 1996. Costo di accesso: 2€ a persona, bambini fino ai 14 anni gratis. Aperto dal lunedì al giovedì con orario 9.00 – 12.00
Da venerdì a domenica e festivi: 9.00 – 12.00 e 14.00 – 17.00.

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Battistero degli Ariani, Ravenna

12 Cosa vedere ancora a Ravenna se ti avanza tempo

L’ultimo punto del mio itinerario di un giorno a Ravenna è un po’ personale. Io te lo indico, come ultimo punto, nel centro storico di Ravenna. Ma se vorrai potrai visitare quello che si trova fuori dal centro: avrai quindi libera scelta di muoverti per visitare altri luoghi d’interesse che ti indicherò sotto:

  • Basilica di Sant’Apollinare in Classe: situata a 8km a sud del centro storico, è la più grande basilica paleocristiana conosciuta. Al suo interno si trova un bellissimo mosaico dedicato a Sant’Apollinare.
  • Mausoleo di Teodorico: A pochi passi dal centro e dalla stazione si trova la più importante costruzione funeraria di opera dagli Ostrogota in Italia. E’ realizzato in blocchi di pietra d’Aurisina e posati a secco. La gigantesca cupola, infine, è monolitica.
  • Passeggiata per il centro storico di Ravenna: d’accordo che lo hai già visto col mio itinerario a piedi, ma il centro storico di Ravenna merita una passeggiata per vedere anche i suoi negozi e magari bere o mangiare qualcosa in uno dei tanti bar.
  • Mercato coperto: a pochi passi da piazza del Popolo si trova questo mercato coperto, con ristoranti e banchi di carne e pasta fatta in casa. Ideale per una breve passeggiata.

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Prenotazione dei biglietti per visitare i mosaici bizantini di Ravenna

Per prenotare i biglietti per visitare i mosaici bizantini di Ravenna puoi farlo al link oppure attraverso il sito ufficiale di Ravenna Mosaici.

Il biglietto include:

  • Basilica di San Vitale
  • Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
  • Museo Arcivescovile e Cappella di Sant’Andrea
  • Mausoleo di Gala Placidia
  • Battistero Neoniano

L’orario di accesso è libero, purchè entro l’orario di apertura che ti ho indicato nelle opportune sezioni, per le due basiliche e per il Museo Arcivescovile. Per il Mausoleo e il Battistero occorre fissare un orario della durata di 5 minuti. Viene richiesto un supplemento di 2€ – confesso che non l’ho pagato perchè nessuno me lo ha chiesto -. Il personale è abbastanza flessibile, quindi puoi entrare anche ad un orario diverso da quello stabilito, se sei in bassa stagione. Per visitare tutti e cinque i complessi ti bastano 3 ore, spostamenti inclusi. Il biglietto ha la durata di 7 giorni e puoi effettuare un accesso solo in una giornata.

Costo: 10.50€ intero, 9.50€ ridotto. Sono soldi ben spesi, lo confesso.

Dove parcheggiare a Ravenna

Ravenna offre diverse opzioni di parcheggio. Se viaggi con la tua auto e ne noleggi una, ci sono diversi parcheggi fuori dal centro storico, che è tutto ZTL:

  1. Parcheggio Piazza Baracca
  2. Parcheggio Via Cura
  3. Parcheggio Giustiniano
  4. Parcheggio Sant’Anna
  5. Parcheggio della Stazione FS
  6. Parcheggio Guidarelli
  7. Parcheggio Orto Siboni
  8. Parcheggio Tiberio
  9. Parcheggio Piazza Resistenza:
  10. Parcheggio Segurini
  11. Parcheggio San Vitale

Il costo varia dai 0.50€ al 1.5€, ma ci sono anche tariffe giornaliere, tipo 4€ al giorno al parcheggio San Vitale. Molti sono gratuiti nel weekend.

Come arrivare a Ravenna

Ravenna è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici, rendendola una meta ideale per una gita di un giorno o un weekend. Io però mi soffermerò solo sull’auto e sul treno, dato che sono i mezzi più comuni usati per arrivare in città

  • In auto: Se arrivi da Bologna, prendi l’autostrada A14 direzioni Rimini e segui le indicazioni per Ravenna. Per chi proviene dalla costa adriatica e da Padova, la città è anche ben collegata attraverso la SS16 Adriatica. Se invece provieni da zona Venezia come noi, ti consiglio di prendere la SS309 o Romea, che collega Mestre a Ravenna.
  • In treno: La stazione ferroviaria di Ravenna si trova a pochi passi dal centro storico. Puoi raggiungerla da Bologna oppure dalle linee che provengono da Rimini, Ferrara e Faenza.
DiscoverCars.com

Cosa mangiare a Ravenna

La cucina romagnola è un viaggio nel gusto e una delle mie preferite. Ravenna offre una varietà di piatti tradizionali che raccontano la storia e le radici di questa terra. Dopo una giornata a esplorare i mosaici e i monumenti della città, cosa c’è di meglio che concedersi una pausa gastronomica? Se ti ricordi, tempo fa, ti avevo parlato di cosa mangiare a Bologna e cosa mangiare a Ferrara. Ecco quindi un piccolo sunto di cosa mangiare qui a Ravenna.

  • Piadina romagnola: la regina dello street food. Molto popolare è la versione con lo squacquerone. Di varianti però ce ne sono molte, sia con gli affettati ma anche in versione vegetariana!
  • Cappelletti in brodo: un primo piatto tradizionale dal gusto avvolgente, perfetto nelle stagioni più fresche.
  • Tagliatelle al ragù: un classico intramontabile della cucina romagnola, diffuso in tutta la regione.
  • Passatelli in brodo: un altro piatto tipico romagnolo, anche questo adatto per le stagione come l’autunno e l’inverno. I passatelli si preparano con pane grattugiato, uova e formaggio.
  • Ciambella romagnola: un dolce semplice ma contrariamente a quel che si pensa, non ha il buco. Dotata di una consistenza friabile, è un dolce casalingo buono e genuino, da gustare da solo oppure inzuppato – tociato, come si dice da queste parti – nel vino.
  • Il Sangiovese di Romagna: il vino rosso tipico della zona.

Se cerchi altri luoghi da visitare in Emilia Romagna, ti lascio i miei articoli su:


Ravenna mi ha sorpreso e mi è piaciuta molto, soprattutto grazie ai suoi mosaici. Questo itinerario con mappa ti guiderà attraverso la sua storia, i luoghi d’interesse più belli e quelli più significativi. Se ti è piaciuto questo articolo su cosa vedere a Ravenna in un giorno a piedi, condividilo con i tuoi amici e se hai domande, fammele pure nei commenti. Come sempre, se vuoi, seguimi sui social che trovi nella home per rimanere aggiornato sui miei viaggi. Grazie e alla prossima!


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