L’autunno, dal punto di vista cromatico, è la stagione più bella dell’anno. L’estate cede il passo e la natura indossa “il vestito buono”: è il momento del foliage. In Veneto, questo fenomeno trasforma il paesaggio in un vero e proprio quadro a cielo aperto. Le cime dolomitiche, i boschi di faggio, gli altopiani e i vigneti sulle colline si tingono di sfumature che partono dal giallo oro, passano all’arancione e al bronzo per finire col rosso rubino.
Se stai cercando l’ispirazione per una gita fuori porta, un weekend di relax o una passeggiata fotografica tra i colori autunnali, ho qui sotto 8 gite per te adatte per ammirare il foliage in Veneto. Potrai svolgerle in bicicletta, tramite una passeggiata o un trekking, oppure una facile escursione. Pronto a scoprire questi bellissimi paesaggi e colori della mia regione? Dai ‘ndemo!
Foliage in Veneto: 8 escursioni dove ammirarlo
1 Foresta del Cansiglio: l’antico “Bosco dei Remi”
Il primo posto dove ti suggerisco di ammirare il foliage in Veneto è l’altopiano del Cansiglio. Situato tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone, ospita uno dei boschi di faggi più esteso d’Italia. Se ti ricordi, sul Cansiglio ci ero stato quest’estate e ti lascio sotto il reel che avevo pubblicato. Storicamente è conosciuto come il “Bosco da Reme”: era qui che la Repubblica di Venezia ricavava il legname per i remi delle sue imbarcazioni.
In autunno questa foresta diventa una destinazione unica. I protagonisti indiscussi del foliage in Cansiglio sono i faggi, le cui chiome cambiano colore gradualmente, creando un contrasto straordinario con l’ardesia dei pascoli e il verde scuro dei punti in cui spuntano gli abeti. Da non perdere.
Ti consiglio di percorrere tutto oppure una parte dell’anello del Cansiglio.
2 Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
Il foliage non appartiene soltanto alle alte quote e alle grandi foreste: un luogo dove ammirarlo è tra i filari ordinati dei vigneti delle Colline del Prosecco. Dichiarate patrimonio UNESCO nel 2019, in autunno le viti abbandonano il verde brillante dell’estate per vestirsi di toni autunnali, con le foglie che virano verso il rosso scuro, il giallo e l’arancione.
Lo spettacolo lo puoi ammirare dalla strada o da uno dei tanti locali affacciati sulle colline, dove i colori autunnali sono intervallati da borghi storici, pievi medievali e cantine. Potrai anche percorrere la Strada del Prosecco in auto o e-bike, una strada panoramica che collega Santo Stefano, San Pietro di Feletto e Combai e che offre scorci fotografici e panorami memorabili.
Leggi qui cosa vedere nelle colline del Prosecco.

3 L’Altopiano dei Sette Comuni ad Asiago
Altra meta dove ammirare il foliage in Veneto è l’Altopiano di Asiago, incastonato tra le Prealpi Vicentine. Qui la vegetazione è ricca e variegata: vi si trovano aceri, faggi, frassini e abeti. Quando cambiano colore, regalano un mosaico incredibilmente ricco che passa tra tutte le sfumature e vanno dal giallo all’arancione, dal marrone al rosso fuoco.
Sono presenti anche ampi pascoli alpini, incorniciati dai boschi variopinti e puntellati dalle testimonianze storiche della Prima Guerra Mondiale. Se cerchi un luogo unico, questo è l’ideale se vuoi una full immersion di natura e memoria storica.
4 Sentiero dei Grandi Alberi a Recoaro Mille
Bello bello bello! Uno dei sentieri di montagna che più amo in generale e che pure alla mia compagna è piaciuto – lei, che detesta la montagna! -. Restiamo sempre in provincia di Vicenza, ma saliamo a Recoaro Mille, sempre sulle Prealpi Vicentine. Il percorso completo è di 12 – 13 km sola andata, ma c’è anche modo di accorciarlo. Io ti consiglio di percorrere il tratto che parte dalla trattoria “la Gabiola“, in zona Case Asnicar, e arrivare fino al rifugio “Cesare Battisti” alla Gazza. Passerai tra alberi secolari come faggi, tigli, frassini e aceri, che da secoli custodiscono il paesaggio alpino. In autunno, il contrasto visivo è straordinario: i grigi dirupi rocciosi delle Piccole Dolomiti fanno da sfondo a un’esplosione di tonalità autunnali, con gli alberi che cambiano il colore delle loro chiome.
Anche se il periodo migliore per questa escursione è da Marzo – Aprile fino a Settembre, in autunno resta comunque una valida soluzione. Leggi qui la mia escursione al Sentiero dei Grandi Alberi.
5 Il Parco Regionale dei Colli Euganei
A pochi chilometri da Padova e dalle stazioni termali di Abano e Montegrotto, si trovano i Colli Euganei. La particolare conformazione del terreno e il microclima unico favoriscono la convivenza di specie vegetali diverse: dalla macchia mediterranea ai boschi di castagno e quercia. In autunno, i boschi dei colli cambiano abito, regalando uno dei foliage più accessibili e suggestivi della bassa pianura veneta. Tra i percorsi da fare c’è il sentiero del Monte Venda, un itinerario che si snoda tra i boschi di castagno fino ai ruderi dell’Antico Monastero degli Olivetani. Oppure il Pianoro del Mottolone, uno dei punti panoramici più frequentati, ideale da raggiungere al tramonto per fotografare i colori dell’autunno illuminati dagli ultimi raggi di sole.
I colli euganei non sono solo terme e foliage. Ti consiglio di visitare anche i borghi di Monselice, Este e Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia.

6 Passeggiare sul Montello
Altro luogo, tra l’altro molto bello, dove ammirare il foliage in Veneto, è il Montello, un rilievo collinare a sud del Piave, in provincia di Treviso. Come il Cansiglio, in passato è stata un’antica riserva lignea della Repubblica di Venezia. Questo colle è ricoperto da una fitta vegetazione di castagni, querce e faggi che, tra fine ottobre e inizio novembre, si tinge di toni caldi, dal giallo miele al rosso rame.
La sua particolare struttura è scandita da 21 stradine trasversali, le celebri “prese”, che incrociano lo stradone del Bosco. Questa rete viaria rende il Montello perfetto per passeggiate a piedi e uscite in mountain bike o e-bike. Tra le tappe imperdibili ci sono i suggestivi ruderi dell’Abbazia di Sant’Eustachio a Nervesa della Battaglia, ma soprattutto l’Osteria ai Pioppi: qui, oltre a mangiare cibo tipico della zona, potrai passare qualche ora tra i giochi del parco, creati tutti a mano dal proprietario.
7 Via dell’acqua o via dei Mulini a Cison di Valmarino
Rimaniamo sempre in provincia di Treviso e torniamo in zona colline del Prosecco. Questa volta ci spostiamo a Cison di Valmarino per percorrere la via dei mulini o via dell’acqua. Si tratta di un percorso quasi completamente all’ombra, che parte dal ponte di pietra e si snoda attraverso un sentiero immerso nel bosco, costeggiando mulini e piccoli rivoli d’acqua. In estate è un percorso molto bello e adatto per sfuggire dalla calura, ma il meglio di sè lo dà con in autunno: i rivoli d’acqua sono carichi ed i colori del bosco virano dal giallo vivo al rosso rubino.
Percorri tutto il sentiero, che arriverà fino al bosco delle Penne Mozze, il memoriale dedicato agli alpini caduti durante la grande guerra. Il percorso dura circa un’ora. Terminata la visita, ti consiglio di visitare il bellissimo borgo di Cison di Valmarino.
8 Il foliage in provincia di Verona: la Lessinia
La Lessinia è un altopiano incastonato nelle Prealpi Veronesi. Tra ottobre e novembre, i suoi fitti boschi di faggio, acero, frassino e conifere, si trasformano in un mosaico cromatico che spazia dal giallo oro all’arancione rame. A completare il quadro, le tipiche malghe in pietra della tradizione cimbra. Tra i luoghi più affascinanti c’è la Valle delle Sfingi, con i suoi spettacolari monoliti calcarei. C’è poi la maestosa Foresta dei Folignani, ideale per camminare nel silenzio di una faggeta secolare, e la Lama del Corno, perfetto balcone panoramico sui colori della vallata.
La Lessinia è la meta ideale per percorsi di trekking a tutti i livelli o per passeggiate panoramiche a piedi e in e-bike. Ti consiglio poi di inframezzare le passeggiate, o terminarle, con alcuni piatti tipici della zona, che puoi trovare negli agriturismi o nelle malghe.
Consigli utili per fotografare e vivere al meglio il foliage
Per cogliere appieno la bellezza di questa stagione, ti lascio alcuni piccoli suggerimenti per immortalare al meglio il foliage in Veneto:
- Il periodo migliore: il picco del foliage si verifica solitamente tra metà ottobre e i primi giorni di novembre. In alta montagna, nella zona delle Dolomiti, i colori virano prima, mentre in collina e in pianura lo spettacolo si prolunga fino a novembre inoltrato.
- L’orario perfetto: Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio, durante la golden hour, offrono una luce calda e trasversale che esalta i toni del rosso e dell’oro.
- Abbigliamento a strati: le temperature autunnali in Veneto possono variare rapidamente. Porta sempre con te un K-Way e scarponcini da trekking, poiché le foglie bagnate a terra possono essere scivolose.
- Macchina fotografica sempre pronta: doppia batteria e scheda di memoria capiente. Non risparmiare gli scatti perchè i colori dell’autunno sono magnifici.

Foliage in Veneto: conclusione
Che si tratti di una foresta come quella del Cansiglio, di sorseggiare un calice di vino tra i vigneti di Valdobbiadene o di percorrere uno dei tanti sentieri della mia regione, il Veneto in autunno regala emozioni indimenticabili. Prepara lo zaino, carica la fotocamera e lasciati avvolgere dai colori della stagione più colorata dell’anno. Se questo post ti è piaciuto, salvalo, mettilo da parte o condividilo con chi si appresta ad ammirare il foliage. Come sempre, aggiungi il blog tra i tuoi preferiti nel tuo browser e seguimi sui social che trovi in home. Ti ringrazio per la lettura e ti do appuntamento al prossimo articolo!

Foto di Copertina presa da Pixabay, di swidaalba
