3 giorni Bangkok, cosa vedere e cosa fare: itinerario con mappa nella Capitale Thailandese

26 Apr , 2026 - Thailandia

3 giorni Bangkok, cosa vedere e cosa fare: itinerario con mappa nella Capitale Thailandese

Quasi tutti i viaggi in Thailandia iniziano con una visita a Bangkok. La Capitale thailandese è il punto di arrivo di molti voli da tutto il mondo e per questo molti viaggi nella terra del sorriso iniziano proprio da qui. Bangkok è una città dalle mille sfaccettature ed è stata la prima tappa del nostro itinerario di 10 giorni in Thailandia. E’ una città molto bella, anche se non la mia preferita nel mondo, ma decisamente interessante per i suoi tanti aspetti: templi, mercati all’aperto, Buddha giganteschi, grattacieli e centri commerciali convivono tra le sue strade trafficate. La prima domanda che uno si pone è quanti giorni per visitare Bangkok. 3 giorni sono il tempo sufficiente per visitare sia i luoghi d’interesse principali sia quelli secondari ma comunque importanti. Ho cercato di riassumere l’essenza della città degli angeli in questo articolo. Ti lascio quindi il mio itinerario con mappa su cosa fare e cosa vedere a Bangkok in 3 giorni! Andiamo!

Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni: itinerario giorno 1

1 Grande Palazzo Reale

Il primo luogo da visitare nel mio itinerario di 3 giorni a Bangkok è il Grande Palazzo Reale. Devo dire che la visita è semplicemente spettacolare. Si trova a pochi passi dal Chao Phraya, nel cuore della Capitale. Dal 1785 è residenza ufficiale del re di Thailandia e al suo interno si compone di 4 aree.

  • Il cortile esterno, a nord del complesso, dove si trovano gli edifici governativi. Qui potevano accedere le mogli del re, le sue concubine e le figlie. Inoltre vi poteva accedere tutto il personale femminile e le guardie, anch’esse donne.
  • Il cortile interno, a sud, dove si trovavano le sedi dei ministeri, della Guardia Reale e del Tesoro.
  • Il cortile centrale, coi palazzi più belli. Su tutti, il Phra Thi Nang Chakri Maha Prasad, che ospita la sala del trono, realizzato in stile rinascimentale italiano e thailandese classico.
  • Il Wat Phra Kaew, il tempio del Buddha di Smeraldo. E’ qui che si trova l’oggetto più sacro di Thailandia. Si tratta di una statuetta di giada alta circa 45 cm raffigurante il Buddha seduto ed è il simbolo più venerato del buddismo thailandese. Si dice che sia stato realizzato in India. Per accedere al tempio occorre togliersi le scarpe e non si può fotografare ne riprendere al suo interno. La statua indossa abiti d’oro che vengono cambiati dal re ad ogni stagione, tre volte l’anno. All’esterno del tempio ci sono sempre molte persone che lasciano offerte, accendono incensi profumati o pregano.

I luoghi accessibili di tutto il complesso sono pochi, per la maggior parte si cammina ammirando i palazzi. Tempo di visita: dalle due alle tre ore, quindi va via tutta la mattinata. Tutto il complesso lascia a bocca aperta per la sua bellezza e maestosità. Un luogo davvero bellissimo e sacro allo stesso tempo.

Per acquistare i biglietti ecco il sito. Costo: 500 Bath a persona, aperto dalle 8:30 alle 15:30. Attenzione che viene richiesto un particolare dress code: pantalone lungo sia per gli uomini sia per donne e maglia con spalle coperte.

cosa vedere a bangkok in 3 giorni
Cammindo tra i Prang del Wat Pho, Bangkok

2 Wat Pho

Nel pomeriggio, è giunto il momento di spostarci ad un altro luogo iconico della città. Situato a pochi passi dal Palazzo Reale si trova il Wat Pho, conosciuto anche come tempio del Buddha sdraiato e sede della prima scuola di massaggio thailandese.

In questo complesso di 80000 metri quadrati ci sono più di mille, tra statue e immagini del Buddha, ma è noto soprattutto per ospitare uno dei Buddha sdraiati più grandi di Thailandia. Inoltre, nel tempio principale, il Phra Ubosot, luogo dell’ordinamento monastico e delle assemblee, si trova una statua del Buddha dove ai suoi piedi sono conservate alcune ceneri di Re Rama I. E’ presente un cortile ricco di Phrang e nel tempio del Buddha sdraiato potrai lasciare la tua offerta: al costo di 20 Bath, ti verrà data una ciotolina piena di monetine. Uscendo dal tempio, si trovano una serie di ciotole in fila: posiziona qui la tua moneta su ogni ciotola. Ad ogni ciotola esprimi un desiderio. La statua del Buddha sdraiato misura 46 m in lunghezza e 15 m in altezza.

Costo di accesso: 100 Bath a persona, aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:00. Tempo di visita, circa due ore.

cosa vedere a Bangkok in 3 giorni
Offerte davanti al Wat Phra Kew, il tempio del Buddha di Smeraldo

3 Wat Arun

Terminata la visita al Wat Pho, attraversa il Chao Phraya in barca e di vai a visitare il Wat Arun. Il suo nome significa tempio dell’alba, per via dei meravigliosi riflessi che questo tempio sfoggia la mattina al sorgere del sole. Io, purtroppo, l’ho visto il primo pomeriggio.

Il Wat Arun è un complesso di pagode ma quella che si nota subito è la guglia istoriata centrale, il Prang principale. E’ costruita in stile khmer con mattoni stuccati arricchiti da migliaia di pezzi multicolorati di porcellana cinese. Su ciascun lato del Prang si trova una ripidissima scala. Ognuna conduce ad una terrazza situata a mezza altezza della guglia: ti consiglio di salire con attenzione per arrivare in alto e ammirare il complesso da posizione privilegiata.

La guglia principale è circondata da altre 4 prang minori, situate ad ogni angolo del Prang principale. Inoltre, nel complesso, sono presenti altri luoghi d’interesse come il Vihan, il tempio principale dove era custodito in passato il Buddha di Smeraldo, la Sala dell’ordinazione e altri templi minori.

Aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:30 al costo di 100 Bath a persona. Tempo di visita, massimo due ore.

cosa fare a bangkok in 3 giorni
Wat Arun di sera, Bangkok

4 Khao San Road

Dato che ormai si è fatta sera, ti consiglio di mangiare qualcosa per poi andare a vedere Khao San Road. Per anni è stata l’enclave dei backpackers: è una strada lunga circa 200 metri, che ha sempre ospitato i viaggiatori zaino in spalla. Da quando la Thailandia si è aperta al turismo, grazie ai numerosi ostelli, le guest house e ai ristoranti a buon mercato, i viaggiatori potevano alloggiare qui e la strada divenne famosa. Originariamente era sede del mercato del riso. Oggi la strada è diventata un via vai di gente, popolata da locali notturni con la musica sparata a mille, coffee shop e negozi di souvenir. E’ qui che ho trovato i venditori di vermi, larve, serpenti e scorpioni. Ma c’è anche tantissimo e buonissimo street food. Un luogo decisamente particolare ma anche molto, molto turistico.

Se vuoi saperne di più sul cibo locale, leggi cosa mangiare in Thailandia. Il primo dei tre giorni a Bangkok finisce qui.

cosa vedere a bangkok in 3 giorni
Khao San Road di notte, Bangkok

Cosa fare a Bangkok in 3 giorni: itinerario giorno 2

1 Monumento alla democrazia

Inizio il secondo giorno a Bangkok con la breve visita ad un monumento. Si tratta del Monumento alla Democrazia e si trova al confine tra la moderna e l’antica città di Bangkok. L’architettura del monumento richiama lo stile delle opere italiane risalenti agli anni ’20 del 1900. Fu costruito per volere del feldmaresciallo e primo ministro Plaek Phibunsongkhram per commemorare la rivoluzione e da qui si conta il chilometro 0 della Thailandia. Oltre al valore simbolico, il monumento alla democrazia è stato, anche in epoca recente, sede delle proteste da parte popolazione nei confronti del governo e della giunta militare.

Il monumento si trova al centro di una rotatoria lungo Ratchadamneon Klang Road. Si compone di un fortino realizzato nella parte centrale e quattro ali stilizzate staccate dal punto centrale. Gli stili architettonici usati sono il thai, l’art déco e il futurismo. Oltre ai vari simbolismi, è emblematico come la costruzione del monumento sia avvenuta sul viale della parata monarchica: in questo modo si impone al sovrano di girare attorno al monumento, mostrando rispetto verso la Costituzione.

2 Wat Saket – Tempio della montagna dorata

Il monumento precedente lo potrai vedere magari passando a piedi o in tuk tuk. La tua seconda tappa sulla mappa è un tempio che ti regalerà una vista magnifica sulla città degli angeli. Il tempio della Montagna dorata è situato a un chilometro e mezzo dal Palazzo Reale. In thailandese si chiama Wat Saket e sorge su un’altura artificiale di 80 metri, la più alta della città.

Originariamente denominato Wat Sakae, vi si accede tramite un enorme cancello. Basta seguire le indicazioni per iniziare la salita lungo i 344 gradini della scalinata, che ti porteranno sulla cima del Golden Mount. Oltre alla splendida vista sulla città, il luogo è particolarmente sacro per i buddhisti: qui, nella chedi a forma di campana, si trovano le reliquie del Buddha, fatte arrivare dall’India. E non dimenticare di goderti il panorama su Bangkok. La fatica della salita viene ampiamente ripagata.

Costo 100 Bath a persona, aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00. Tempo di visita, due ore circa.

3 Wat Chakkrawat – Tempio dei coccodrilli

Dopo la visita alla montagna dorata ed al suo tempio, ti consiglio di pranzare e riprendere dopo pranzo. Tra i templi da vedere a Bangkok in questi 3 giorni c’è il Wat Chakkrawat, conosciuto come il tempio dei coccodrilli. Situato a poca distanza da Chinatown, la sua costruzione risale a circa 200 anni fa e il vecchio nome era Wat Sam Pluem. Questo tempio è noto per la presenza di alcuni coccodrilli all’interno di una recinzione, vicini al tempio. Infatti i visitatori vengono qui più per vedere gli animali che per la sacralità del luogo. Un tempio davvero molto particolare.

La loro presenza si dice sia dovuta ad un coccodrillo mangia uomini e semicieco del Chao Phraya. Durante la seconda guerra mondiale, questo lucertolone era una minaccia per chi viveva lungo le rive del fiume e fu lanciata una caccia all’animale. Alla fine, un monaco del tempio riuscì a imprigionarlo qui fino alla sua morte naturale.

Ingresso libero tutto il giorno, tempo di visita: 30 minuti

4 Mercato dei fiori

Il Pak Khlong Talat è il più grande mercato dei fiori all’ingrosso della città. Questo mercato rimane aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e troverai dei coloratissimi e profumatissimi fiori da acquistare. Nacque in sostituzione del mercato del pesce di Bangkok: i fiori servivano per coprire l’odore dei banchi di pesce, che ormai permeava la zona. Principalmente, queste composizioni floreali sono destinate ad essere offerte al Buddha, ma potrai trovare anche dei banchetti di street food. Ti consiglio di farci un giretto per vivere l’atmosfera di un bel mercato tipico di Bangkok. Tempo di visita: 1 ora

5 Wat Traimit – Tempio del Buddha d’oro

Eccoci ad uno dei templi più preziosi di Thailandia. Sicuramente un luogo da visitare a Bangkok in questi tre giorni, per la sua importanza e per la sua simbologia. Il Wat Traimit è conosciuto come il tempio del Buddha d’oro perché al suo interno si trova una statua del Buddha in oro massiccio. Si trova nel distretto di Samphanthawong, a poca distanza da Chinatown. Il complesso che ospita il tempio col Buddha è situato in cima ad una breva scalinata.

cosa fare a Bangkok in 3 giorni
Il Buddha d’oro, Bangkok

La statua del Buddha d’oro è alta 3 metri, 2 e mezzo senza piedistallo, e pesa tra le 5 e 5 tonnellate e mezzo. Curiosa la sua storia: la statua si trovava ad Ayutthaya dal 1200 al 1750 circa. Dopo l’assedio Birmano, i Thai decisero di proteggerla cospargendola di stucco e questo stratagemma le permise di sopravvivere al saccheggio della città. Portata nella zona di Yaowarat nel 1800, fu venerata come statua principale del tempio. Quando il tempio fu abbattuto per costruirne uno nuovo, durante lo spostamento della statua uno dei cavi si spezzò. La statua cadde nel fango e vi rimase per alcuni giorni. Quando un monaco verificò i danni della statua, scoprì che lo stucco si era staccato e vide il luccichio dell’oro. Un tempio bellissimo, con una statua magnifica.

Ad oggi è una delle statue più venerate della Thailandia dopo il Buddha di Smeraldo. Aperto dalle 09:00 alle 17:00 e l’ingresso costa 100 Bath. Tempo di visita: un’ora.

6 Siam Square

La piazza più nota di tutta Bangkok. Si trova poco lontano dall’incrocio di Ratchaprasong ed è un luogo molto frequentato dai giovani. Siam Square è il luogo dove passano tutte le mode e le tendenze della Thailandia. Ma è anche il luogo dove si svolgono concerti, sfilate, festival e spettacoli, ovviamente in presenza di tantissimi ragazzi. Non solo: è l’area di Bangkok più all’avanguardia e dove si trova uno dei centri commerciali più frequentati di Bangkok, il Siam Paragon.

Ottieni la tua VPN per proteggere la tua connessione all’estero!

7 Siam Paragon

Visto che sei a Siam Square, non puoi rinunciare a visitare il Siam Paragon, uno dei centri commerciali più iconici e lussuosi di Bangkok. Serve anche per scappare dall’afa cittadina. E’ soprannominato “the Pride of Bangkok“. Inaugurato nel 2005, si estende su oltre 500.000 metri quadrati e ospita più di 250 negozi, per lo più brand di alta moda. Situato strategicamente davanti alla stazione BTS di Siam, è considerato il vero cuore pulsante della capitale thailandese.

Al suo interno potrai trovare:

  • Il Sea Life Bangkok Ocean World, l’acquario più grande dell’Asia meridionale.
  • Un cinema all’avanguardia con 16 sale e la Royal Paragon Hall per concerti ed eventi.
  • Un’ampia selezione gastronomica tra cucina locale e internazionale nel Gourmet Market.

Con una media di 250.000 visitatori al giorno, ormai The Paragon non è più un semplice centro commerciale, ma rappresenta uno stile di vita: è un vero e proprio distretto del lusso inserito in un’area urbana, ricca di hotel prestigiosi e parchi. Oltre ai giovani thailandesi, troverai moltissimi turisti intenti a trascorrere intere giornate tra moda, cultura e divertimento.

Aperto dalle 9:00 alle 22:00.

Powered by GetYourGuide

8 Chinatown

Ultima tappa di giornata prima di terminare questo secondo di 3 giorni di visita a Bangkok. Se c’è una Chinatown in città, io la visito perché per me ha sempre un fascino particolare. E quella di Bangkok non è da meno. Ci siamo stati tre volte e nella mia 3 giorni a Bangkok è uno uno dei luoghi che ho più amato. Ti consiglio di visitarla di sera perché ne vedrai la vera essenza. A Bangkok, Chinatown si trova a Yaowarat, una lunga strada ricca di insegne in cinese, ristoranti e carrettini di street food. Passeggerai fra il traffico delle auto e la gente seduta nei ristoranti intenta a mangiare, in un’atmosfera unica. Ovviamente le condizioni igieniche non sono come da noi, quindi se vorrai mangiare qui, dovrai adattarti, forse più che in altre parti.

cosa vedere a bangkok in 3 giorni
Chinatown di sera, Bangkok

Cosa visitare a Bangkok in 3 giorni: itinerario giorno 3

1 Wat Benchamabhopit – Tempio di Marmo

Siamo arrivati all’ultimo giorno di questa Bangkok in 3 giorni e, manco a dirlo, iniziamo la giornata con la visita ad un tempio.

Il Wat Benchamabhopit Dusitwanaram è stata un’autentica sorpresa ed è il mio tempio preferito tra tutti quelli che ho visitato nella città degli angeli. Non è una tappa molto nota e per questo non molto frequentato. Fu commissionato dal re Chulalongkorn (Rama V) nel 1899. E’ conosciuto come il tempio di marmo per la presenza di alcuni piloni in marmo bianco di Carrara e un porticato marmoreo con due enormi singha – leoni -. Il bianco del marmo contrasta perfettamente con il tetto rosso dai finimenti orientali e l’oro dei profili delle finestre. Sotto il porticato si trovano 52 statue di Buddha mentre all’interno del’Ubosot, la sala principale, si trova la statua di Buddha Phra Buddhajinaraj. Alla base della statua si trovano le ceneri di re Rama V.

cosa fare a Bangkok in 3 giorni
Il Tempio di Marmo, Bangkok

Il tempio fu progettato dagli architetti italiani Annibale Rigotti Mario Tamagno e combina il neo-classico italiano con l’architettura tradizionale buddista thailandese. Terminata la visita al tempio, ti consiglio di visitare i giardini circostanti: questi sono attraversati da canali e ponti ornati di rosso. Ti troverai in un contesto di pace e tranquillità, tutto da fotografare.

Costo 100 bath a testa, aperto dalle 6:00 alle 18:00. Tempo di visita: due ore circa.

cosa vedere a bangkok in 3 giorni
Il Buddha all’interno del Tempio di Marmo

2 Casa di Jim Thompson

La casa di Jim Thompson è una casa-museo, situata nel distretto di Pathumwan. Si tratta di un complesso abitativo composto da diverse case in stile Thai, realizzato da questo uomo d’affari statunitense. Le case servivano per accogliere la sua collezione di opere d’arte. Ex agente CIA e imprenditore della seta, la sua collezione di arte era composta da statue, dipinti e porcellane provenienti dal sud est asiatico. La costruzione del complesso iniziò nel 1958, facendo arrivare da Ayutthaya le parti di sei case antiche Thai del XIX secolo. Vi aggiunse poi degli elementi architettonici europei come dei pavimenti di marmo italiano. La casa fu terminata nel 1959 ma Thompson scomparve misteriosamente nel 1967.

Oggi la casa è aperta al pubblico ed è amministrata dalla James H. W. Thompson Foundation sotto il patronato della principessa Sirindhorn. Al suo interno potrai vedere il Padiglione della seta; la collezione comprendente statue di Buddha, ceramiche e manufatti; potrai ammirare l’architettura della struttura originale, i giardini ed è presente anche un bar. Quando entrerai ti verrà chiesto di toglierti le scarpe.

Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Costo: 250 Bath adulti, 150 Bath dai 10 ai 21 anni.

Tempo di visita: un’ora circa.

3 Parco Lumphini

L’oasi di pace verde più famosa della città. Il parco Lumphini è sicuramente una delle cose da vedere a Bangkok in 3 giorni. E’ un parco cittadino di 58 ettari situato nel cuore della Capitale. La sua realizzazione risale al 1925 per opera di re Rama VI. Il parco è molto frequentato sia dai turisti che dai locali. Gli abitanti di Bangkok ci vengono per rilassarsi, leggere un libro o per fare attività fisica. Ci sono alcune norme molto restrittive nel parco, come il divieto di fumo, il divieto di introdurre cani e il ciclismo consentito solo tra le 10.00 e le 15.00. C’è anche un lago artificiale ed una pista per le bici sportive come le BMX.

La vera attrazione del parco Lumphini sono i varani: sono lunghi anche fino ad un metro e mezzo e li vedrai gironzolare tra le acque e gli alberi del parco. Sono pacifici ma non è consigliabile dar loro da mangiare perchè possono diventare aggressivi. In passato ce n’erano di più grandi, ma a seguito di alcune aggressioni ad un addetto del parco e ad alcuni danneggiamenti alle piante, gli esemplari più grandi sono stati trasferiti in un altro luogo.

Il nome del parco proviene dalla località di Lumbini, luogo di nascita del Buddha in Nepal.

Aperto dalle 4:30 alle 22:00 tutti i giorni. Attenzione, per chiusura si intende chiusura cancelli e quindi rischi di rimanere chiuso dentro.

Tempo di visita: 2 ore.

cosa fare a Bangkok in 3 giorni
Varani al Parco Lumphini, Bangkok

4 Wat Paknam

Altro tempio iconico da vedere a Bangkok è il Wat Paknam Phasicharoen. Fondato nel XVII secolo, è oggi famoso in tutto il mondo per il Grande Buddha, una maestosa statua d’orata alta ben 69 metri che domina lo skyline della città. Il punto più bello per vedere il Buddha è da uno dei fiume che costeggia il tempio: sali in una delle tante barche e ci passerai a lato. La rete di fiumi che circondano il tempio formano un’isolotto di 32000mq.

Il tempio è dominato da uno stupa di 5 piani alto fino a 80 metri. All’interno della Grande Pagoda, al quinto piano si trova il modello della stupa in smeraldo con un incredibile volta anche questa di color smeraldo, che rappresenta l’universo e il Nirvana. È un centro vitale per la meditazione e la cultura buddhista ed è noto per la sua attività di beneficenza.

 Aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00, accesso libero.

Heymondo
Ricordati sempre di stipulare la tua assicurazione di viaggio quando viaggi all’estero

5 Una serata in un rooftop bar

L’ultima cosa da fare a Bangkok in tre giorni è quella di bere qualcosa in un rooftop bar. In città ce ne sono moltissimi ed è una moda diffusasi in questi anni. Molti grattacieli hanno creato un bar all’ultimo piano con vista sulla città. Vengono serviti cocktail e bevande a ritmo di musica fino a tarda notte, in una cornice spettacolare come quella delle luci di Bangkok.

Ti consiglio sempre di verificare col locale se è necessaria la prenotazione: magari chiama o manda una mail. Verifica anche il dress code: in alcuni locali è richiesto un certo tipo di abbigliamento e potrebbe esserti negato l’accesso. Ovviamente i cocktail e le bevande hanno un prezzo maggiore rispetto a quelli che trovi in giro. Noi siamo stati al rooftop bar del nostro hotel a Bangkok, al 29 piano del Grand Centre Point Surawong di Bangkok. Peccato non fosse sera.

I rooftop bar aprono tra le 18:00 e le 20:00 e chiudono alle 2:00.

Gli altri mercati di Bangkok

Questo era il mio itinerario di 3 giorni a Bangkok. Prima di passare alle mappe però, permettimi di spendere due parole sui mercati. Ovviamente se visiti Bangkok, una cosa da fare è vedere i vari mercati all’aperto. Ce ne sono tantissimi, ovviamente non li potrai vedere tutti, ma ecco alcuni suggerimenti che ti possono tornare utili se vorrai inserirne qualcuno al posto di quelli che ti ho indicato:

  • Mercato di Sampeng: aperto tutti i giorni, dalle 09:00 alle 18:00, si trova vicino a Chinatown ed è il più antico della città.
  • Mercato notturno dell’aereo di Chang Chui: al suo centro si trova un aereo. Aperto tutti i giorni dalla 11.00 alle 23.00.
  • Mercato notturno di Khlong Ong Ang del fine settimana: anche questo si trova vicino Chinatown. Potrai mangiare di tutto e vi si celebrano anche festival e spettacoli. Aperto venerdì, sabato e domenica, dalle 16:00 alle 22:00.
  • Il mercato tradizionale di Wang Lang: uno dei più autentici dove gli abitanti di Bangkok fanno ancora la spesa. Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00.
  • Mercato degli amuleti: potrai acquistare talismani, portafortuna, amuleti ed oggetti spirituali di ogni materiale. Aperto dalle 9.00 alle 16.00. SI trova a circa 200 metri dal palazzo reale.

Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni: le mappe

Come promesso, ecco qui la mappa del mio itinerario suddiviso per giorno.

Bangkok in 3 giorni: giorno 1

Bangkok in 3 giorni: giorno 2

Bangkok in 3 giorni: giorno 3

Cosa vedere nei dintorni di Bangkok in tre giorni

Anche i dintorni di Bangkok sono ricchi di luoghi da visitare. Questo però implica dover perdere uno dei tre giorni in città. I luoghi d’interesse attorno a Bangkok sono situati a chilometri di distanza. I mezzi di trasporti adatti per muoversi sono quindi treno, autobus oppure minivan. In genere i luoghi che ti indicherò qui sotto si visitano con un’escursione prenotabile via internet:

  • Ayutthaya: situata a 70 km a nord di Bangkok, si tratta di una delle tre Capitali del passato della Thailandia. Qui potrai visitare le rovine dei templi antichi dove potrai ammirare la famosa testa del Buddha nell’albero. L’escursione dura una giornata intera ma ti consiglio di farla perchè Ayutthaya è un luogo sensazionale.
  • Mercato galleggiante di Domneon Sadouak: una caratteristica della Thailandia sono i mercati sull’acqua. Questo mercato galleggiante si trova a 100 km a ovest di Bangkok e i venditori espongono la loro merce a bordo delle imbarcazioni. Potrai scegliere di passeggiare lungo le sponde dei canali o salire in una barca, ma occhio ai prezzi che ti proporranno i barcaioli.
  • Mercato sulla Ferrovia di Maeklong: altro mercato caratteristico. I venditori espongono la merce su bancarelle situate sulle rotaie del treno. Al fischio della locomotiva, si toglie tutto per far passare il convoglio.
  • Mercato galleggiante di Amphawa: un altro mercato galleggiante a Bangkok. Situato a 50 km dalla Capitale, potrai acquistare frutta, verdura, street food e prodotti locali.

Leggi qui come organizzare un viaggio in Thailandia.


Ti è piaciuto il mio itinerario di 3 giorni a Bangkok? Hai trovato utile questo articolo? Se sì, allora lasciami un commento e condividilo coi tuoi amici che si stanno preparando a visitare la città nei prossimi giorni. Se invece hai domande o che altro, oltre che a seguirmi sui social scrivimi qui sotto o lasciamo un messaggio. Alla prossima.


Luca

Sono Luca, Travel Blogger e Content Creator, fondatore di Un Veneto in Viaggio. Amo viaggiare in ogni modo, in ogni momento, in ogni posto. Viaggio sia con la mia famiglia ma anche in coppia o da solo. Prediligo le città, storiche ma anche quelle futuristiche, e viaggio anche per borghi o nella natura. Racconto di Veneto, Italia e poi di Europa, America, Asia, Oceania o Africa. Tutto quel che troverai qui è frutto della mia esperienza! Benvenuto nel mio blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *